Ecco una lista di ETF Tech da cui stare lontani

Redazione ETF

22 Dicembre 2023 - 18:22

Scopri quali sono gli ETF da evitare per il 2024 che investono sul settore tecnologico. Analizziamo nel dettaglio alcuni prodotti.

Ecco una lista di ETF Tech da cui stare lontani

L’investimento nell’ambito della tecnologia può essere un’opportunità entusiasmante, ma anche una strada incerta e complessa. Mentre il settore tecnologico continua a crescere e a innovare, non tutti gli ETF dedicati a questo settore sono uguali. In questo articolo, esamineremo alcuni ETF legate alla tecnologia che potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori.

Prendendo in considerazione diversi fattori, dalla volatilità alle spese, faremo una panoramica delle opzioni da evitare. Investire saggiamente nella tecnologia richiede una valutazione attenta e una comprensione approfondita del panorama, e questa guida ti aiuterà a navigare tra le scelte potenzialmente rischiose.

1. Global X CleanTech UCITS ETF.Tecnologia verde, rischi rossi?

Cominciamo esaminando il Global X CleanTech UCITS ETF, un ETF che si concentra sulla tecnologia verde e sulla riduzione dell’impatto ambientale. Questo ETF replica l’indice Indxx Global CleanTech, che comprende società in tutto il mondo impegnate nello sviluppo di tecnologie o soluzioni per contrastare o ridurre gli impatti ambientali negativi.

Tra le aziende incluse nell’indice troviamo quelle attive nella produzione di energia rinnovabile, nello stoccaggio energetico e nella fornitura di prodotti per la riduzione dell’inquinamento.

Tuttavia, nonostante la sua nobile missione, ci sono diverse preoccupazioni da tenere in considerazione. In primo luogo, la dimensione del fondo è molto piccola, con un patrimonio gestito di soli 2 milioni di Euro. Questo può comportare problemi di liquidità e rendere difficile l’esecuzione di ordini significativi senza influenzare i prezzi di mercato.

Inoltre, l’ETF ha registrato una performance deludente fin dalla sua creazione il 16 novembre 2021, con un calo del 47,53% dal lancio.

La volatilità annuale è elevata, pari al 26,75%, il che indica un livello di rischio considerevole associato a questo fondo. Nel corso dell’ultimo anno, l’ETF ha subito una perdita del 32,71% e un massimo drawdown dal lancio del 55,52%. Questi dati mettono in evidenza la sua instabilità e il potenziale per perdite significative.

2. KraneShares ICBCCS SSE Star Market 50 Index. Investire nell’innovazione cinese

Il KraneShares ICBCCS SSE Star Market 50 Index è un ETF che replica l’indice SSE Science and Technology Innovation Board 50, composto dalle maggiori società quotate sul cinese SSE Science and Technology Innovation Board. Questo ETF offre ai investitori l’opportunità di investire nell’innovazione tecnologica in Cina, un mercato che ha dimostrato un notevole potenziale di crescita.

Tuttavia, anche questo ETF presenta alcune sfide significative. Come nel caso del Global X CleanTech ETF, la dimensione del fondo è estremamente ridotta, con soli 1 milione di Euro sotto gestione. Questo potrebbe rendere difficile l’acquisto o la vendita di quote in modo efficiente, soprattutto durante periodi di elevata volatilità di mercato.

Inoltre, la performance di questo ETF è stata altamente volatile, con un calo del 51,52% dal lancio, un rendimento negativo del 22,64% nell’ultimo anno. Sebbene rappresenti un’opportunità per coloro che sono interessati a investire in tecnologia cinese, è importante essere consapevoli dei rischi associati.

3. UBS ETF (LU) Solactive China Technology UCITS ETF. Esplorare le tecnologie cinesi

Il terzo ETF in esame è l’UBS ETF (LU) Solactive China Technology, che replica l’indice Solactive China Technology. Questo indice comprende le 100 principali società cinesi attive nei settori tecnologici innovativi come il cloud computing, le tecnologie mediche, la mobilità futura e l’intrattenimento digitale.

Una differenza fondamentale rispetto agli ETF precedenti è la dimensione del fondo, che ammonta a 17 milioni di Euro. Questo offre una maggiore liquidità e stabilità, rendendo più agevole l’esecuzione di ordini e la gestione dell’investimento. Tuttavia, è importante notare che la performance di questo ETF è comunque stata negativa nell’ultimo anno, con una perdita del 11,99%, anche se la volatilità annuale è inferiore rispetto agli altri due fondi, attestandosi al 25,53%.

In conclusione, mentre questi tre ETF offrono l’opportunità di investire in settori tecnologici allettanti, è importante considerare attentamente i rischi associati a ciascuno di essi. La dimensione del fondo, la performance passata e la volatilità sono tutti fattori che dovrebbero influenzare la decisione di investimento. Gli investitori dovrebbero prendere in considerazione la propria tolleranza al rischio e consultare un consulente finanziario prima di prendere una decisione di investimento.

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