LIPE 2026, comunicazioni IVA trimestrali: scadenze e istruzioni

Nadia Pascale

12 Gennaio 2026 - 08:51

Per i titolari di partita Iva uno degli adempimenti più importanti sono le liquidazioni periodiche LIPE, ma quali sono le scadenze per le comunicazioni LIPE 2026?

LIPE 2026, comunicazioni IVA trimestrali: scadenze e istruzioni

LIPE 2026, cosa sono e quali sono le scadenze da rispettare per le comunicazioni Iva trimestrali? Ecco le istruzioni.

La LIPE (Liquidazione Periodica) è una comunicazione obbligatoria da inoltrare all’Agenzia delle Entrate per trasmettere i dati contabili riepilogativi IVA delle operazioni compiute in ciascun trimestre. In realtà con l’adozione obbligatoria della fatturazione elettronica per la quasi totalità delle partite Iva, l’adempimento potrebbe risultare superfluo, ma per ora non è prevista la semplificazione sotto questo punto di vista.
La regola generale prevede che le comunicazioni trimestrali (Liquidazione Periodica IVA) siano effettuate entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento.

Vediamo tutte le novità nelle comunicazioni LIPE 2026, le scadenze da rispettare e le modalità di trasmissione dei dati.

LIPE 2026 soggetti obbligati e istruzioni comunicazioni liquidazioni Iva trimestrali

Sono tenuti all’invio delle comunicazioni LIPE gli stessi soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione IVA (soggetti passivi IVA). Sono esclusi da tale adempimento i titolari di partita IVA che hanno optato per il regime forfettario.

Tale esonero viene meno se il contribuente perde i requisiti, ad esempio nel caso in cui i forfettari superino la soglia. Ricordiamo che in caso di perdita dei requisiti per il superamento della soglia di 85.000 euro di ricavi e compensi, la fuoriuscita dal forfettario si ha dall’anno successivo, mentre nel caso in cui sia superata la soglia dei 100.000 euro, l’uscita dal forfettario è immediata e conseguentemente devono essere effettuati tutti gli adempimenti IVA in corso d’anno.

La trasmissione delle LIPE può essere effettuata direttamente dal contribuente o tramite intermediario.
I contribuenti che hanno esercitato più attività per le quali hanno tenuto, per obbligo di legge o per opzione, la contabilità separata, devono compilare un unico modulo del quadro VP riepilogativo di tutte le attività gestite con contabilità separate per il mese o trimestre di riferimento.

Comunicazioni LIPE 2026, istruzioni

Le comunicazioni LIPE sono un adempimento contabile che consente di verificare le operazioni compiute dai titolari di partita IVA. In ogni singola comunicazione devono essere riassunte le operazioni che hanno dato luogo a IVA a credito e a debito.
La regola generale prevede che la scadenza per l’invio telematico delle comunicazioni LIPE è fissata all’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento.
La comunicazione deve essere presentata anche nell’ipotesi di liquidazione con eccedenza a credito.
Il primo appuntamento da segnare in calendario per il 2026 è relativo alle LIPE del quarto trimestre 2025, da trasmettere entro il 28 febbraio 2026. Trattandosi di un sabato, l’adempimento slitta a lunedì 2 marzo 2026.

Invio LIPE 4° trimestre: istruzioni

Per la sola liquidazione periodica relativa al 4° trimestre è stata introdotta dal decreto legge n. 34/2019 la possibilità di unificare l’invio della comunicazione delle liquidazioni Iva di fine anno e della dichiarazione annuale, ciò attraverso la modifica di quanto previsto dall’articolo 21-bis del Decreto Legge n. 78/2000.

Ai contribuenti che esercitano tale opzione è richiesto di anticipare l’invio della dichiarazione Iva al 28 febbraio (2 marzo per il 2026) rispetto alla scadenza ordinaria del 30 aprile. In questo caso i dati delle LIPE devono essere indicati nel quadro VP del modello approvato dall’Agenzia delle Entrate.

Alla scadenza di fine febbraio si affiancano poi agli ulteriori quattro appuntamenti da ricordare relativamente alle LIPE 2026.

Il calendario LIPE 2026

Ecco, quindi, il calendario completo delle scadenze per l’invio della comunicazione trimestrale delle liquidazioni Iva 2026:

Periodo di riferimentoScadenza invio telematico LIPE 2026
I trimestre (gennaio - febbraio e marzo) 31 maggio 2026 (posticipato al 1 giugno in quanto il 31 maggio è domenica)
II trimestre (aprile - maggio e giugno) 30 settembre 2026
III trimestre (luglio - agosto e settembre) 30 novembre 2026
IV trimestre (ottobre - novembre e dicembre) 1°marzo 2027 perché il 28 febbraio è domenica

Si può notare che la data della presentazione delle comunicazioni periodiche Iva, LIPE 2026, non coincide con la data del versamento Iva che cade il 16 di ogni mese per i contribuenti mensili e nelle seguenti date per i contribuenti trimestrali:

  • 18 maggioin quanto il 16 maggio cade di domenica (primo trimestre);
  • 20 agosto (secondo trimestre);
  • 16 novembre (terzo trimestre);
  • 16 marzo 2027 (quarto trimestre).

LIPE precompilate 2026: continua la sperimentazione delle precompilate in bozza

Per gli adempimenti LIPE 2026 è possibile utilizzare la precompilata Iva, le cui regole tecniche sono state definite dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento dell’8 luglio 2021.

Dal 2024 il servizio è disponibile per le imprese e i lavoratori autonomi che rientrano nella platea definita dai provvedimenti dell’8 luglio 2021 e del 12 gennaio 2023. In particolare, si tratta di soggetti passivi residenti e stabiliti in Italia che effettuano la liquidazione trimestrale, con esclusione di alcune categorie per le quali sono previsti regimi speciali ai fini Iva. Tra i soggetti che possono beneficiarne ci sono agriturismi e aziende agricole.

Per accedere al portale “Fatture e Corrispettivi” e accedere alla precompilata LIPE basta utilizzare un’identità digitale:
CIE;
SPID;
CNS.

I documenti messi a disposizione sono i seguenti:

  • bozza dei registri di cui agli articoli 23 e 25 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633;
  • bozza delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche dell’Iva.
  • bozza della dichiarazione annuale Iva.

Scadenza LIPE 2026 e istruzioni invio telematico

Passiamo quindi alle “regole operative”.

Per trasmettere la comunicazione trimestrale IVA, occorre preparare un file XML che rispetti le specifiche tecniche e che, in particolare, contenga:

  • i dati identificativi del soggetto a cui si riferisce la comunicazione,
  • i dati delle operazioni di liquidazione IVA effettuate nel trimestre di riferimento,
  • i dati dell’eventuale dichiarante.

Per creare il file si può utilizzare l’apposito software di compilazione. Si può preparare il file anche con software di mercato, purché il risultato sia conforme alle regole previste dalle specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate.

Modello comunicazione LIPE
Modello LIPE

Per la firma si possono utilizzare tre sistemi alternativi:

  • un certificato di firma qualificata rilasciato da una autorità di certificazione riconosciuta;
  • il servizio di firma elettronica basata sui certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate, disponibile sulle piattaforme Desktop Telematico e Entratel Multifile;
  • la funzione di sigillo disponibile nell’interfaccia web Fatture e Corrispettivi.

Quando il file è pronto, per trasmetterlo telematicamente all’Agenzia delle Entrate, è necessario:

  • utilizzare la funzione di trasmissione delle comunicazioni trimestrali Iva disponibile nell’interfaccia web “Fatture e Corrispettivi”;
  • utilizzare uno dei canali di interazione con il Sistema di interscambio già accreditati per la fatturazione elettronica;
  • accreditare un canale di interazione specifico per la trasmissione delle comunicazioni Iva e dei dati fattura.

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