Siamo tra i paesi europei che usano meno i mezzi pubblici e più dipendenti dalle quattro ruote, perfino quando i costi diventano insostenibili.
Qualcuno potrebbe definirlo un paradosso, ma in realtà è una dinamica precisa e da cui è difficile sfuggire: le famiglie a basso reddito sono più dipendenti dall’auto privata rispetto a quelle benestanti, che invece possono fare maggiore affidamento sui mezzi pubblici o su soluzioni di mobilità alternative.
Sembrerebbe una contraddizione, considerando il forte aumento dei listini avvenuto negli ultimi dieci anni, con i prezzi delle auto che sono cresciuti molto di più dell’inflazione e del reddito disponibile.
Senza contare gli alti costi per manutenzione, riparazioni e carburante, la voce più calda del momento viste le recenti tensioni sui flussi di petrolio. Si tratta però di un fenomeno ben consolidato, soprattutto in Italia, che risulta il grande paese europeo con la più bassa quota di utenti del trasporto pubblico. [...]
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