Il 2024 ha segnato una nuova fase per Bitcoin (BTC), con una crescita accelerata che l’ha portato a sfiorare i tanto attesi $100.000 .
Tuttavia, proprio quando il traguardo sembrava a portata di mano, il mercato ha iniziato a contrarsi in modo inaspettato, in netto contrasto con altri indici come l’S&P 500, che continua a scambiare vicino ai massimi storici. Perché Bitcoin non ha superato questa soglia simbolica?
Quali sono i motivi, le prospettive e i dubbi che circondano la regina delle criptovalute?
Il rally guidato da Trump e il dietrofront del mercato
La spinta iniziale verso i $100.000 è stata in gran parte attribuita al «Trump trade». La vittoria elettorale dell’ex presidente degli Stati Uniti ha alimentato aspettative di politiche favorevoli alle criptovalute, portando BTC a un incredibile rally: dai $67.800 del 5 novembre, Bitcoin è salito fino a $99.800 venerdì scorso, registrando un avanzamento vicino al 37%. Tuttavia, da quel picco, BTC è scivolato del 7,5%, attestandosi attualmente intorno ai $92.500.
Questa contrazione del mercato, in apparente discrepanza rispetto alle altre borse, ha sorpreso molti analisti. Secondo alcuni esperti, l’euforia iniziale legata a Trump potrebbe aver raggiunto il culmine, mentre l’incertezza sull’effettivo atteggiamento della sua amministrazione verso le criptovalute ha iniziato a raffreddare gli entusiasmi.
Pantera Capital: dal passato al futuro di BTC
I sostenitori del «crypto pump» rimangono tuttavia ottimisti. Tra questi spicca Pantera Capital, uno dei pionieri nell’investimento in Bitcoin. Fondata nel 2013, Pantera è stata tra le prime società negli Stati Uniti a lanciare un fondo dedicato a BTC, quando il prezzo della criptovaluta era di appena 74 dollari. Da allora, la società ha mantenuto una visione rialzista sul mercato cripto, prevedendo che Bitcoin possa raggiungere livelli stratosferici nei prossimi anni.
Secondo l’ultima analisi di Pantera Capital, BTC potrebbe arrivare a $740.000 entro il 2028, grazie all’adozione istituzionale, alla crescente scarsità e alla crescente integrazione della tecnologia blockchain nei mercati tradizionali. Non è la prima volta che la società lancia previsioni così audaci: in passato, aveva stimato che Bitcoin avrebbe raggiunto i $117.000 entro il 2025, una previsione ancora possibile se il mercato recuperasse slancio.
BTC/USD, 1W
Grafico a candele settimanali di BTC/USD. Fonte: baha.com
Segni di una bolla? Barclays lancia l’allarme
Non tutti, però, condividono l’ottimismo. Barclays ha recentemente segnalato che potrebbero esserci segni di una «bolla» nel mercato delle criptovalute. La banca sottolinea come l’euforia che circonda BTC si sia riversata su altri settori di mercato generalmente associati agli investitori retail, creando potenziali rischi di surriscaldamento.
Secondo Barclays, gran parte della spinta recente è stata alimentata dalle aspettative di una nuova era favorevole alle criptovalute sotto l’amministrazione Trump. Tuttavia, queste aspettative potrebbero essere sovrastimate.