Azioni Intesa Sanpaolo (ISP) pronte per nuovi rialzi? L’analisi

Tommaso Scarpellini

4 Aprile 2023 - 15:35

Nonostante la riduzione dei volumi sui titoli bancari, alcuni analisti tecnici trovano interessante la price action delle azioni Intesa Sanpaolo (ISP). Cosa aspettarsi dal titolo in borsa?

Azioni Intesa Sanpaolo (ISP) pronte per nuovi rialzi? L’analisi

A Piazza Affari prosegue il recupero del Ftse Mib grazie alla reazione positiva della scorsa settimana dei titoli bancari in borsa dovuta a una stabilizzazione del sentiment riguardo i rischi sistemici del comparto finanziario globale.

Fra i titoli sotto la lente d’ingrandimento di molti analisti vi è sicuramente Intesa Sanpaolo (ISP): il crollo di oltre il 15% iniziato a marzo 2022 dopo il caso SVB pare essersi interrotto in prossimità del prezzo di €2,125.

Rispetto a quel minimo, le azioni ISP hanno registrato un rialzo di circa il 10%, recuperando quindi quasi la metà della perdita causata dall’amplificazione dei timori relativi al crack bancario. Attualmente la società è impegnata nell’esecuzione del programma di acquisto di azioni proprie con un prezzo medio (PMP) di €2,3135, acquisendo circa lo 0,55% del capitale.

Non vi sono ad oggi aggiornamenti riguardo le raccomandazioni degli analisti, né tantomeno correzioni in negativo dei target price di febbraio e fra gli esperti l’indecisione regna sovrana. Non sono ancora ben chiare le conseguenze che i recenti accadimenti legati al comparto bancario potranno avere sul lato commerciale delle banche e quindi sulla stessa economia del Paese. Cosa aspettarsi quindi dal futuro andamento delle azioni Intesa Sanpaolo?

Intesa Sanpaolo: analisi tecnica del titolo

Sebbene questa settimana non sembri essere iniziata nel migliore dei modi, molti analisti tecnici identificano nella price action di Intesa Sanpaolo una struttura a forte momentum.

Il prezzo non sta riuscendo a superare la resistenza posta sulla soglia dei €2,40: il prezzo ha rimbalzato in prossimità di quel livello tecnico sia il 22 marzo che il 3 aprile. Allo stesso tempo, però, osservando l’RSI a 14 periodi su timeframe giornaliero è facile rendersi conto che l’indicatore, dopo aver toccato la cifra dei 30 punti, ha rotto la propria media mobile a rialzo, confermando quindi la tendenza di fondo rialzista.

In sintesi, sebbene in prossimità dei €2,40 vi sia un muro in offerta, la rottura di questo livello, specie se confermata su timeframe settimanale, potrebbe dare un segnale di forza da parte del titolo, nonostante le innumerevoli indecisioni riguardanti il settore bancario. È importante considerare comunque il fatto che i volumi di contrattazione continuano a restare inferiori alla media del titolo e quindi è meno probabile che il prezzo possa nel breve periodo registrare movimenti importanti.

La riduzione dei volumi è oltretutto un chiaro segno d’incisione da parte del mercato: potrebbe difatti bastare un’altra notizia negativa per far incrinare ulteriormente il comparto bancario e far cadere nuovamente le borse nel caos.

ISP, 1D ISP, 1D Grafico a candele del titolo Intesa Sanpaolo su timeframe giornaliero. Fonte: teletrader.com