Le 20 azioni europee con dividendi più alti da comprare a luglio

Redazione Money Premium

11 Luglio 2026 - 07:55

Queste venti società, pur operando in contesti diversi, condividono una caratteristica comune: la capacità di generare cassa a sostenere dividendi attraenti anche in fasi di rallentamento economico.

Le 20 azioni europee con dividendi più alti da comprare a luglio

A luglio l’indice STOXX Europe 600 ha dimostrato una solidità superiore alle aspettative, guadagnando quasi il 2% nelle prime settimane del mese. Questo progresso arriva in un contesto macroeconomico favorevole, caratterizzato dal calo dei prezzi del petrolio e dal progressivo raffreddamento delle tensioni inflazionistiche, che ha permesso alle banche centrali di mantenere un atteggiamento più accomodante.

In un ambiente ancora segnato da incertezze geopolitiche e da una crescita economica moderata, gli investitori cercano sempre più strumenti capaci di offrire stabilità e un flusso di reddito prevedibile. È proprio in questo scenario che le azioni con dividendi elevati e potenzialmente sostenibili assumono un ruolo centrale, rappresentando non solo una fonte di rendimento corrente ma anche un elemento di ancoraggio per portafogli orientati al lungo termine.

Tra le realtà europee che meglio interpretano questa esigenza emergono 20 società che combinano rendimenti interessanti, bilanci solidi e strategie aziendali orientate alla creazione di valore per gli azionisti. Queste imprese operano in settori diversi, dalla finanza all’energia, dalle telecomunicazioni ai servizi, offrendo un quadro diversificato delle opportunità disponibili sul Vecchio Continente.

Il settore assicurativo: focus su 3 titoli

Partendo dal settore assicurativo, Zurich Insurance Group quotata su SWX:ZURN si distingue con un rendimento da dividendo del 4.10%. La grande compagnia svizzera, con una capitalizzazione di mercato che supera gli 80 miliardi di euro, beneficia di una presenza globale ben diversificata e di un payout ratio prudente che ha permesso una crescita costante dei pagamenti negli ultimi anni, anche nei periodi di maggiore turbolenza finanziaria.

Allo stesso modo, Swiss Re su SWX:SREN propone un rendimento del 4.87%. Questo colosso della riassicurazione gestisce rischi complessi a livello mondiale e ha dimostrato nel tempo una notevole capacità di assorbire shock catastrofali mantenendo una politica di dividendi affidabile. Hannover Rück quotata su XTRA:HNR1, con il suo 4.97%, completa idealmente il trittico assicurativo grazie alla forte diversificazione geografica e di prodotto che le consente di generare utili ricorrenti anche in anni difficili.

Le 3 azioni nei servizi da considerare

Nel comparto dei servizi, Teleperformance su ENXTPA:TEP spicca con un rendimento particolarmente elevato dell’8.88%. La società francese, leader mondiale nel customer experience e nell’outsourcing, sta attraversando una fase di trasformazione digitale che dovrebbe sostenere ulteriormente la generazione di cassa nei prossimi esercizi. DKSH Holding su SWX:DKSH offre invece un rendimento del 3.88%, supportato dalla sua attività di espansione commerciale per conto di aziende terze soprattutto in Asia, un’area ancora in forte crescita strutturale.

Multiconsult ASA su OB:MULTI, con un rendimento del 3.3%, rappresenta un caso interessante nel settore dell’ingegneria e consulenza norvegese: i recenti contratti importanti, tra cui quello da 325 milioni di corone svedesi per un nuovo ospedale in Svezia, potrebbero rafforzare i flussi di cassa futuri nonostante un indebitamento ancora elevato.

Nel campo energetico ci sono anche due aziende italiane

Nel mondo delle utilities e dell’energia, A2A S.p.A. quotata su BIT:A2A attira l’attenzione con un dividendo del 4.46%. La multiutility italiana, con una capitalizzazione di circa 7.29 miliardi di euro, opera nella produzione, distribuzione e vendita di elettricità e gas oltre che nel teleriscaldamento. Il suo payout ratio contenuto al 43.4% e un P/E di 10.2 volte, inferiore alla media del mercato italiano, la rendono attraente per chi cerca valore e reddito domestico.

Nel segmento energetico puro, TotalEnergies SE su ENXTPA:TTE rimane una delle protagoniste assolute. La major francese, capitalizzata intorno ai 154 miliardi di euro, presenta un rendimento del 5.2% supportato da una struttura integrata molto robusta: i 117 miliardi di dollari di ricavi dal Refining & Chemicals, i 62 miliardi dal Marketing & Services, i 21 miliardi dall’Integrated Power, i 40 miliardi dall’Exploration & Production e i 18 miliardi dall’Integrated LNG creano un bilanciamento naturale che mitiga la volatilità del prezzo del petrolio. I programmi di buyback autorizzati fino a 16.98 miliardi di euro e l’espansione nel LNG e nelle rinnovabili rafforzano ulteriormente il profilo di ritorno per gli azionisti.

ERG quotata su BIT:ERG, con un rendimento intorno al 5.4%, incarna invece la transizione energetica italiana grazie al suo portafoglio in crescita di impianti eolici e solari, sostenuto da contratti di vendita a lungo termine che garantiscono visibilità sui flussi di cassa.

Le banche da comprare

Nel settore bancario e finanziario, Cembra Money Bank su SWX:CMBN propone un rendimento del 4.56%, beneficiando di un mercato svizzero stabile e di una gestione conservativa del rischio creditizio. CaixaBank su BME:CABK si posiziona più in alto con circa il 7.5%, grazie alla solidità patrimoniale raggiunta dopo anni di consolidamento nel mercato iberico.

Julius Bär Gruppe su SWX:BAER, con un rendimento intorno al 4.8%, continua a raccogliere consenso nel private banking internazionale grazie alla crescita costante degli asset in gestione.

Gli altri top pick di luglio

Altri nomi di rilievo completano il panorama. Telekom Austria su WBAG:TKA (4.27%) genera flussi stabili dalle attività di telecomunicazioni in Austria e nell’Europa centro-orientale. Rubis su ENXTPA:RUI (6.60%) opera con successo nella distribuzione di prodotti petroliferi soprattutto nei mercati emergenti e caraibici.

Logista Integral su BME:LOG (6.00%) beneficia di una posizione dominante nella logistica di tabacco e farmaceutici in Spagna e Portogallo. Edel SE KGaA su XTRA:EDL (6.02%) rappresenta il settore media tedesco con una distribuzione costante di cassa.

Holcim su SWX:HOLN (circa 5.0%) trae vantaggio dalla domanda strutturale di materiali da costruzione sostenibili. Allianz su XTRA:ALV (circa 4.5%) resta un pilastro del settore assicurativo europeo grazie alla sua scala globale. Mercedes-Benz Group su XTRA:MBG (circa 8.5%) offre uno dei dividendi più generosi dell’industria automobilistica, sostenuto dagli utili del segmento luxury. Infine Unipol Assicurazioni su BIT:UNI (circa 4.9%) conferma la solidità del modello assicurativo italiano con una crescita degli utili recente.

Ogni titolo porta con sé rischi specifici (dal debito elevato di alcune utility alla ciclicità del petrolio per TotalEnergies, passando per la trasformazione digitale di Teleperformance o le esposizioni catastrofali delle riassicurazioni) ma nel complesso rappresentano un ventaglio interessante per chi desidera bilanciare crescita e reddito in un mercato europeo che, a luglio 2026, sembra aver ritrovato un cauto ottimismo.

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