Azioni ENI e STM protagoniste nel Dividend Day, in evidenza le recenti note degli analisti. I dividendi che distribuiscono agli azionisti.
Azioni ENI e STMicroelectronics sotto i riflettori, nel Dividend Day di oggi, lunedì 21 settembre 2026.
Le due società, quotate entrambe sul Ftse Mib di Piazza Affari, sono tra quelle che staccano oggi i dividendi.
Altre due aziende italiane che staccano le cedole sono Piaggio e Sesa.
ENI tra le azioni più deboli del Ftse Mib di Piazza Affari. La cedola e la recente promozione
Le azioni ENI e STM riportano trend diametralmente opposti.
ENI è il titolo tra i più deboli dell’indice Ftse Mib, scendendo di mezzo punto percentuale circa e a quota 23,58 euro.
Il gigante petrolifero guidato dal CEO Claudio Descalzi oggi stacca una cedola pari a 0,27 euro per azione, con data di pagamento fissata a dopodomani, 23 settembre 2026.
In evidenza la nota recente degli analisti di Barclays, che hanno promosso i titoli, alzando il target price dai precedenti 29,5 euro a 30,5 euro.
La divisione di ricerca del colosso britannico ha motivato l’upgrade con il nuovo contratto siglato da ENI, che ha per oggetto lo sviluppo del giacimento Junín 5 in Venezuela.
Barclays ha reiterato il rating sulle azioni ENI a Overweight. Il nuovo target price mette in conto un rialzo per il titolo, il cui trend è strettamente correlato a quello dei prezzi del petrolio, pari a +29%.
STM brinda con rally di quasi +4%, il dividendo per azione agli azionisti
Anche STM stacca oggi la cedola.
Il titolo è tuttavia positivo, segnando sul Ftse Mib di Piazza Affari un balzo di quasi il 4%, che lo porta ad avanzare a quota 44,965 euro. Il rally del colosso dei chip si spiega anche con l’euforia per le azioni dell’azienda produttrice di probe card (schede sonda), che oggi hanno fatto il loro debutto sul Ftse Mib.
STMicroeletronics stacca oggi un dividendo di 0,09 dollari, con data di pagamento stabilita al prossimo 23 settembre.
La scorsa settimana, gli analisti di Equita hanno rivisto al ribasso il target price sulle azioni STM dai precedenti 66 euro a quota 63 euro, ribadendo al contempo il rating Buy.
Gli esperti hanno fatto notare che il titolo STMicroelectronics tratta valori che corrispondono a P/E attesi per il 2027 e per il 2028 rispettivamente di 20 e 13 volte, aggiungendo nella nota di ritenere che “i messaggi sui ricavi e la maggiore visibilità sulla domanda possano supportare la performance del titolo”. Il target price di Equita segnala un margine di rialzo per le azioni STM superiore a +40%.