La cybersecurity è ESG: cosa sta facendo Fortinet

22 Luglio 2022 - 19:16

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Innovazione, parità di genere, gestione del consumo idrico e monitoraggio dei diritti umani: sono questi quattro grandi obiettivi di Fortinet per la sostenibilità

La cybersecurity è ESG: cosa sta facendo Fortinet

Sempre più aziende stanno iniziando a condividere con i propri stakeholder i dati sui progressi ESG compiuti.

È questo il caso di Fortinet, azienda californiana del settore della cybersecurity. Scoperto l’interesse per queste tematiche, l’azienda si propone di condividere su base annua i propri progressi e successi.

E per farlo ha rilasciato il proprio primo Sustainability Report.

Per riuscire ad avere un impatto positivo, l’azienda ha deciso di concentrarsi su quattro obiettivi principali: innovare, per rendere internet un luogo più sicuro; rispettare l’ambiente; creare un team di lavoro inclusivo, così da adempiere ai propri obiettivi in ambito sociale; e promuovere infine un business responsabile.

Quando l’innovazione chiama interoperabilità

Rendere internet un posto sicuro non è una missione affatto semplice, è anzi fatta di ostacoli lungo il percorso, specialmente in tempi come questi, dove le minacce relative alla sicurezza informatica sembrano attendere sempre dietro l’angolo.

Per rispondere a questa minaccia Fortinet ha deciso di adoperarsi in ogni modo possibile: solo nel 2021, l’azienda ha infatti rilasciato otto nuove famiglie di prodotti, offrendo così alla propria clientela nuove soluzioni per difendersi dai rischi.

Ma non solo, l’azienda è infatti fortemente convinta della necessità di istruire la propria community sui nuovi pericoli che è possibile incontrare periodicamente, con l’obiettivo di arginarli e creare soluzioni interoperabili.

Proprio l’interoperabilità è uno degli obiettivi da raggiungere per Fortinet, poiché è giunta alla consapevolezza che da soli non si può vincere, è perciò necessario collaborare.

È infatti lo spirito di collaborazione che ha spinto l’azienda a lavorare congiuntamente con altre aziende ed enti internazionali per fare in modo che le proprie tecnologie possano comunicare ed essere utilizzate in un ambiente sempre più sicuro e integrato.

Sempre col medesimo obiettivo, Fortinet condivide le proprie informazioni con organizzazioni come Cyber Threat Alliance (CTA), il World Economic Forum (WEF)’s Center for Cybersecurity e l’INTERPOL.

Promozione della circolarità per una produzione più sostenibile

Sin da quando Fortinet ha deciso di inserire la sostenibilità fra le sue prerogative aziendali, ha iniziato a lavorare per allungare la vita dei propri prodotti rendendoli riciclabili, promuovendo così i valori dell’economia circolare.

Nel 2021, ha inoltre annunciato pubblicamente il proprio impegno per raggiungere la neutralità delle emissioni di carbonio entro il 2030, utilizzando energie rinnovabili, metodologie di efficienza energetica e carbonica e programmi di compensazione delle emissioni.

In particolare, l’azienda intende azzerare le proprie emissioni di tipo scope 1 e 2, impegnandosi a collaborare anche con le aziende operanti lungo la propria catena di approvvigionamento per diminuire le emissioni scope 3.

Oltre a ciò, le altre iniziative ambientali di Fortinet includono l’introduzione di imballaggi biodegradabili, la riduzione dei rifiuti dell’azienda e quella del consumo energetico, specialmente alla luce delle recenti emergenze.

Grazie a queste iniziative e a quelle che verranno realizzate in futuro, l’azienda si impegna a realizzare prodotti che consumino sempre meno energia.

L’impegno di Fortinet è osservabile anche nel modo in cui gestisce il consumo dell’acqua, specialmente nel suo progetto di punta, ossia la nostra nuova sede centrale a Sunnyvale, California.

La struttura è completamente elettrica e non produce impatto sull’ambiente. Vi sono state implementate misure di efficienza energetica tra cui pannelli solari e impianti di raffrescamento radiante, i quali contribuiscono a far consumare alla sede il 30% in meno di energia rispetto alle costruzioni standard, riuscendo inoltre a risparmiare circa 76.800 galloni di acqua ogni anno.

Le differenze come valore di accrescimento culturale

Fortinet si impegna a promuovere una cultura basata sulla diversità, l’equità e l’inclusione. Il team di Fortinet include al suo interno un’ampia gamma di culture e background professionali diversi, che rendono la cultura aziendale più ricca.

Le parole in questo caso, cosa non scontata, hanno fatto seguito ai fatti: rispetto al 2020 Fortinet si è impegnata ad assumere un maggior numero di personale di sesso femminile: l’obiettivo è stato raggiunto a pieno, dal momento che il 71,6% dei neo assunti aveva questo requisito.

Questo ha avuto un impatto importante non solo per i dipendenti, ma anche per il management: l’84% della dirigenza è infatti composto da persone di sesso femminile.

L’azienda ha intrapreso anche un importante progetto di divulgazione, upskilling e reskilling: ha infatti in primis cercato di rendere consapevole la propria audience delle possibilità di carriera nel mondo della cybersecurity, ma non solo: ha infatti anche attivato programmi di formazione come il programma Education Outreach e il Fortinet Training Institute, attraverso il quale circa 160.000 persone hanno potuto imparare nuove nozioni in materia di cybersecurity, posizionandosi in materia ancora più competitiva nel mercato del lavoro.

Grazie ai risultati raggiunti, l’azienda ha capito il potenziale dei progetti messi in atto finora ed ha perciò deciso, di conseguenza, di aumentare il proprio impegno per combattere la carenza di competenze nel campo della cybersecurity, impegnandosi a formare un milione di persone a livello globale nei prossimi cinque anni.

I diritti umani sempre al primo posto

Rendere il luogo di lavoro un posto piacevole in cui stare, dove vengono rispettate delle regole di rispetto condivise, non poteva che essere un punto centrale nella strategia ESG di Fortinet.

Per avere la certezza che le norme in materia di diritti della persona vengano rispettati, l’azienda si avvale di ben due organi: il consiglio di amministrazione e il comitato etico interno.

Il monitoraggio di questi organi riguarda in particolare le pratiche di anticorruzione, il diritto alla privacy dei dipendenti e il codice di condotta etica. Non sono però soltanto i dipendenti dell’azienda a dover essere conformi al codice di condotta aziendale, bensì anche i fornitori, proprio a causa dell’importanza che questi ricoprono nel progetto aziendale.

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