I punti forti e i punti deboli del nuovo bond Alerion. A chi conviene?

Lorenzo Raffo

25 Novembre 2024 - 14:15

L’operazione durerà fino al 6 dicembre, salvo chiusura anticipata. Un confronto con i rendimenti delle altre quattro emissioni.

I punti forti e i punti deboli del nuovo bond Alerion. A chi conviene?

Alerion Clean Power è un nome popolare fra gli obbligazionisti.

Da anni le sue emissioni sono fra le più trattate nell’ambito delle corporate minori italiane. È quindi una notizia destinata a raccogliere l’interesse dei risparmiatori quella del debutto di un nuovo titolo, che andrà in collocamento sul Mot da mercoledì 27 novembre.

Eccone le caratteristiche:

  • Denominazione: Alerion Clean Power 4,75% 2030 in Eur
  • Isin: XS2932806065
  • Struttura: tasso fisso 4,75%
  • Scadenza: 11/12/2030
  • Tipologia: senior unsecured categoria green
  • Taglio: 1.000 Eur
  • Ammontare: 200 milioni di euro incrementabili fino a 300 milioni
  • Periodicità cedola: semestrale
  • Quotazione in collocamento: 100

Periodo di collocamento: l’offerta decorrerà dal 27 novembre 2024 alle ore 9.00 e terminerà il 6 dicembre 2024 alle ore 17.30, salvo proroga, chiusura anticipata o modifica disposte dalla Società e dal placement agent Equita Sim.
Da notare che – come spesso accade – per questo tipo di obbligazioni c’è una “call” (rimborso anticipato) articolata in questo modo:

  • dall’11 dicembre 2027 (incluso) al 10 dicembre 2028 (incluso): a 100 + un importo pari al 50% degli interessi annui dovuti, quindi il 2,375%;
  • dall’11 dicembre 2028 (incluso) al 10 dicembre 2029 (incluso): a 100 + un importo pari al 25% degli interessi annui dovuti, quindi l’1,1875%;
  • dall’11 dicembre 2029 (incluso) in poi: a 100.

Il rischio “call” è quindi in questo caso abbastanza gravoso, poiché non prevede un premio significativo, salvo nella prima delle tre opzioni.

I punti forti e i punti deboli

Considerando che, sulla curva dei rendimenti dei titoli di Stato italiani, il 7 anni si colloca al 3,05% è indubbio che lo spread lordo di 170 pb - al momento del collocamento – a favore del nuovo Alerion risulta interessante, sebbene occorra tenere conto che questo emittente non gode di alcun rating, problema generale per i mini corporate italiani. È pur vero che tale limite non ne ha mai penalizzato gli scambi, tipicamente nazionali.

I numeri relativi ai primi nove mesi del 2024 segnalano come il gruppo Alerion abbia registrato ricavi totali per 126,7 milioni di euro, rispetto ai 132,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2023. Ciò riflette la contrazione dei prezzi di vendita dell’energia elettrica rispetto all’anno precedente, con una produzione in crescita di circa 63,7 GWh, per effetto dell’entrata a regime di nuove strutture installate nel settore fotovoltaico in Italia e in Romania. L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2024 è risultato di 560,1 milioni di euro, in aumento di 101,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023 quando si collocava a 458,7 milioni euro. Nel frattempo Alerion ha formato con il gruppo alto atesino Alperia una joint venture paritaria sull’eolico: la nuova società si chiama Alperion e si occuperà dello sviluppo e della gestione di impianti eolici in Puglia dalla capacità totale di 120 megawatt, di cui 58 MW in fase di costruzione.

L’azione Alerion non ha certamente brillato alla Borsa di Milano, visto che dai massimi a 43 euro dell’agosto 2022 (in realtà uno spike) è scesa ai 16,5 euro della chiusura di venerdì 22 novembre.

Gli altri bond di Alerion

La società è già presente sul Mot con alcune obbligazioni tutte in euro.

Titolo ISIN Yield in corso
Alerion 3,125% Dc2025 XS2083187059 3,4%
Alerion 2,25% Nv2027 XS2395580892 3,8%
Alerion 3,5% Mg2028 XS2455938212 4,0%
Alerion 6,75% Dc2029 XS2717294487 5,2%

La nuova emissione si collocherà quindi – alla quotazione di collocamento – fra la 2028 e la 2029, con una scadenza però più lunga.