I miners di Bitcoin proseguono i raise, e uno di loro cambia il gioco, gettandosi a carte scoperte nel lending di Btc

Crypto Agorà

20/01/2025

MARA rivoluziona il mining di Bitcoin entrando nel lending con 7.377 BTC prestati, mentre i principali miners raccolgono oltre 5 miliardi di dollari in obbligazioni convertibili. Cosa sta succedendo?

I miners di Bitcoin proseguono i raise, e uno di loro cambia il gioco, gettandosi a carte scoperte nel lending di Btc

L’inizio di gennaio è stato caratterizzato da un’ondata di emissioni di obbligazioni convertibili per tutti i principali miners di Bitcoin.

Nello specifico:

MARA ha raccolto altri $850 milioni, continuando la sua strategia ispirata a MicroStrategy di accumulare Bitcoin;
Core Scientific si è assicurata $550 milioni;
IREN ha aumentato la sua offerta da $300 milioni iniziali a $400 milioni.

Addirittura sette società quotate in borsa dedite al mining di Bitcoin e relativi data center hanno raccolto complessivamente $5,2 miliardi tramite obbligazioni convertibili da giugno.
Di questo totale, il 70% ($3,6 miliardi) è stato raccolto solo nelle ultime quattro settimane.

Venendo alla seconda parte del nostro titolo, per la prima volta la società di mining di Bitcoin MARA ha affermato di aver prestato (lending in inglese) 7.377 BTC, che rappresentano circa il 16% della sua treasury, a terze parti per ottenere un rendimento.

Nel suo aggiornamento di produzione di venerdì, MARA ha rivelato che nel corso del 2024 ha estratto 9.457 BTC e ne ha acquistati altri 22.065 a un costo medio di $87.00 ciascuno. Entro la fine dell’anno, le sue riserve erano cresciute fino a 44.893 BTC, valutati a circa $4,4 miliardi ai prezzi correnti.

Sebbene MARA non abbia identificato le terze parti coinvolte nei prestiti, Robert Samuels, direttore delle relazioni con gli investitori della società, li ha descritti come «accordi a breve termine con partner affidabili». Secondo Samuels, l’iniziativa sta generando un «modesto rendimento a una cifra [...] per generare un rendimento sufficiente a coprire le spese operative» e la società è stata attivamente impegnata in tali prestiti per tutto il 2024.

Il motivo per cui riteniamo interessante per il mercato nella sua totalità il neo-annunciato programma di prestito BTC di MARA è probabilmente influenzato dal crollo di diversi importanti prestatori di Bitcoin, tra cui BlockFi, Genesis, Celsius e Babel, durante il mercato ribassista del 2022, che ha a dir poco evidenziato i rischi che i depositanti affrontano con le controparti.

MARA ha dichiarato di aver guadagnato 3,9 milioni di dollari di interessi attivi durante il terzo trimestre del 2024, principalmente da disponibilità liquide e prestiti di Bitcoin. Per la prima metà dell’anno, la società ha riportato 4,8 milioni di dollari di interessi attivi, sebbene i rapporti precedenti non specificassero i ricavi dai Bitcoin prestati.

Quando si parla di prestiti, il mercato crypto rimane comunque assai illiquido [vige il famoso detto «there is so much liquidity on the way up, and so little on the way down»]. Soprattutto perché la salita vertiginosa di fine anno è stata dettata in quasi totalità da acquisti da parte di Michael Saylor e stampa di nuovi Tether, considerando che gran parte dell’infrastruttura per onboardare liquidità in USD che esisteva nello scorso bull market non è ancora stata rimpiazzata...