I 3 migliori ETF per investire nel Fintech

Redazione ETF

20 Settembre 2023 - 18:05

Quali sono gli Exchange Traded Fund (ETF) migliori per investire e puntare nel Fintech?

I 3 migliori ETF per investire nel Fintech

L’evoluzione inarrestabile del settore finanziario e dell’economia digitale ha catturato l’attenzione globale degli investitori sul mondo del fintech, spingendoli a sondare il terreno per individuare opportunità di crescita e spunti innovativi.

Nel presente articolo, ci prefiggiamo di esaminare in dettaglio tre Exchange Traded Fund (ETF), in grado di fornire un ingresso strategico a questo innovativo panorama finanziario e tecnologico in continuo sviluppo. Analizzando pro e contro nel dettaglio studieremo questi prodotti nel dettaglio. Prima di iniziare, però, diamo uno sguardo al panorama del settore e mettiamo il focus su alcuni dati di rilievo sul tema.

Fintech: tra luci e ombre

Durante il periodo che va dal 2012 al 2021, il settore fintech ha attraversato una fase di crescita esplosiva. Gli investimenti hanno toccato il loro apice nel 2021, e il numero di start-up fintech è cresciuto esponenzialmente. Tuttavia, il 2022 si è rivelato un anno di sfide per il settore. Gli investimenti sono scesi bruscamente, con le Americhe in particolare che hanno registrato una diminuzione significativa, pari a 40 miliardi di dollari. Inoltre, si è osservato un calo nelle transazioni rispetto al picco del 2021, ma il volume è rimasto comunque notevolmente superiore rispetto al periodo precedente al 2021.

Il panorama degli investimenti globali potrebbe sembrare in declino, ma occorre uno sguardo più attento per cogliere la complessità della situazione. Le giovani aziende in fase iniziale, ad esempio, continuano a essere al centro dell’attenzione, con investimenti record nel 2022. A livello di settore, il regtech ha segnato il maggior valore di investimenti l’anno scorso, mentre a livello regionale, l’Asia Pacifico ha registrato un picco impressionante.

Nonostante la predominanza degli Stati Uniti e della Cina nell’arena fintech, una sorpresa è emersa alla fine del 2022: la piattaforma irlandese di elaborazione dei pagamenti Stripe è diventata l’azienda fintech più valutata al mondo, superando di gran lunga le altre concorrenti. In Europa, si possono trovare numerose aziende fintech di successo, tra cui Revolut e Wise, due neobank che hanno conquistato un vasto pubblico, accumulando più di 25 milioni di clienti.

ETF Fintech a confronto

1. ETF Xtrackers MSCI Fintech Innovation UCITS ETF 1C

L’ETF Xtrackers MSCI Fintech Innovation UCITS ETF 1C è un prodotto finanziario recente e interessante per gli investitori che desiderano esporre il loro portafoglio al settore fintech in espansione. Questo ETF è stato lanciato nel luglio 2022 e ha sede in Irlanda.
La sua principale caratteristica distintiva è la sua capacità di replicare l’andamento dell’indice MSCI ACWI IMI Fintech Innovation Select ESG Screened 100. Questo indice seleziona le aziende da nazioni sviluppate ed emergenti che operano nell’ambito delle innovazioni tecnologiche nel settore finanziario, mettendo l’accento anche sui criteri ESG (ambientali, sociali e di corporate governance) nella selezione delle aziende. Questo potrebbe attrarre gli investitori eticamente orientati.

L’ETF utilizza un approccio di replica fisica totale, il che significa che acquista tutti i titoli azionari componenti dell’indice sottostante per seguire strettamente la sua performance. Tuttavia, è importante notare che questo ETF è di dimensioni relativamente piccole, con un patrimonio gestito di soli 4 milioni di Euro, il che potrebbe influenzare la sua liquidità e la facilità di negoziazione.

Dal punto di vista dei costi, l’indice di spesa complessiva (TER) dell’ETF è dello 0,35% annuo, che rappresenta la spesa annuale per la gestione e l’amministrazione dell’ETF. È importante tenere conto dei costi quando si valuta l’adeguatezza di questo ETF per il proprio portafoglio.
In termini di performance, l’ETF ha mostrato un rendimento positivo fino a oggi, con un rendimento YTD del +17,74%. Tuttavia, come con tutti gli investimenti, le performance passate non garantiscono risultati futuri, e il settore fintech può essere soggetto a fluttuazioni significative.

2. L’ETF Global X FinTech UCITS ETF USD Accumulating

L’ETF Global X FinTech UCITS ETF USD Accumulating offre agli investitori l’opportunità di partecipare al crescente settore fintech attraverso la replicazione dell’indice Indxx Global Fintech Thematic. Questo indice è progettato per catturare le società in tutto il mondo che fanno ampio uso della tecnologia per offrire servizi e prodotti finanziari innovativi.
Un aspetto chiave da notare è il suo indice di spesa complessiva (TER) annuo, che ammonta al 0,60%. Questo rappresenta i costi associati alla gestione e all’amministrazione dell’ETF, il che può influire sull’attrattiva dell’ETF per gli investitori, soprattutto a lungo termine.
L’ETF Global X FinTech UCITS ETF USD Accumulating è l’unico ETF che replica l’indice Indxx Global Fintech Thematic. Utilizza una strategia di replica fisica totale, il che significa che investe in tutti i componenti dell’indice sottostante per seguire fedelmente la sua performance. Questo approccio mira a garantire una correlazione più stretta tra l’ETF e l’indice di riferimento.
Tuttavia, è importante notare che l’ETF è di dimensioni molto piccole, con un patrimonio gestito di soli 3 milioni di Euro. Questo potrebbe comportare una minore liquidità e potenzialmente costi di transazione più elevati per gli investitori.
In termini di performance, l’ETF ha mostrato una variazione significativa nel suo primo anno di esistenza, con un rendimento YTD del +11,07%. La volatilità a 1 anno è del 34,27%, il che indica una maggiore volatilità rispetto a alcuni altri ETF.
La politica di distribuzione dell’ETF è basata sull’accumulazione, il che significa che i dividendi sono reinvestiti nell’ETF anziché essere distribuiti agli investitori.

3. L’HANetf Grayscale Future of Finance UCITS ETF

L’HANetfGrayscale Future of Finance UCITS ETF è un prodotto finanziario progettato per offrire agli investitori l’opportunità di partecipare all’evoluzione del settore finanziario e dell’economia digitale attraverso la replica dell’indice Bloomberg Grayscale Future of Finance. Questo indice è composto da aziende di tutto il mondo che si trovano, o potrebbero trovarsi, all’avanguardia nella costruzione del futuro della finanza e dell’economia digitale.
Un aspetto rilevante da considerare è il suo indice di spesa complessiva (TER) annuo, che si attesta all’0,70%. Questo TER rappresenta i costi associati alla gestione e all’amministrazione dell’ETF, e gli investitori dovrebbero valutarli attentamente in quanto possono influenzare il rendimento dell’investimento a lungo termine.
L’HANetfGrayscale Future of Finance UCITS ETF è l’unico ETF che replica l’indice Bloomberg Grayscale Future of Finance, utilizzando una strategia di replica fisica totale. Ciò significa che l’ETF acquista tutti i titoli componenti dell’indice per cercare di seguire strettamente la sua performance.
Tuttavia, è importante notare che l’ETF è di dimensioni molto piccole, con un patrimonio gestito di soli 2 milioni di Euro. Questo potrebbe comportare una minore liquidità e, potenzialmente, costi di transazione più elevati per gli investitori.

Dal punto di vista della performance, l’ETF ha mostrato una notevole volatilità a 1 anno pari al 58,68%. Ciò suggerisce che l’ETF potrebbe essere soggetto a fluttuazioni significative di prezzo nel breve termine. Fino a oggi, l’ETF ha avuto un rendimento YTD del +52,63%, con performance positive su alcuni periodi e variazioni negative su altri.

I tre ETF in esame, ovvero l’ETF Xtrackers MSCI Fintech Innovation UCITS ETF 1C, l’ETF Global X FinTech UCITS ETF USD Accumulating e l’HANetfGrayscale Future of Finance UCITS ETF, condividono una comune finalità: offrire agli investitori un’opportunità di accesso al mondo in rapida evoluzione della finanza digitale e delle tecnologie finanziarie. Tuttavia, presentano alcune differenze chiave che influenzano la loro attrattività e adattaibilità alle diverse strategie di investimento.

Conclusiono

In conclusione, è importante notare che tutti e tre gli ETF sono caratterizzati da un volume di asset gestiti relativamente basso e pochi scambi. Queste dimensioni limitate possono comportare una minore liquidità e la possibilità di costi di transazione più elevati per gli investitori, fattori da tenere in considerazione nella valutazione complessiva.

In termini di spesel’ETF Xtrackers MSCI Fintech Innovation UCITS ETF 1C risulta il più vantaggioso in termini di costi.Quanto alla strategia di replica, tutti e tre gli ETF utilizzano un approccio di replica fisica totale, il che significa che acquistano tutti i titoli componenti dell’indice sottostante per seguire strettamente la sua performance. Questo dovrebbe garantire una correlazione più stretta tra l’ETF e l’indice di riferimento.

La scelta del «vincitore» tra questi ETF dipenderà dalle priorità specifiche dell’investitore, come la tolleranza al rischio, l’orizzonte temporale dell’investimento e la preferenza per i costi o le performance. In ogni caso, è fondamentale che gli investitori effettuino ulteriori ricerche e considerino attentamente il proprio profilo e obiettivi finanziari prima di prendere una decisione di investimento.

Disclaimer
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico e principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte di investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecito al pubblico risparmio.

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