Guardia di Finanza, smantellata “banca occulta” in provincia di Milano. Sequestrati conti correnti, arresti in Svizzera e Spagna

Laura Naka Antonelli

1 commento

“Dietro la formale copertura di una società di autonoleggio, era stata costituita una vera e propria ’banca occulta”.

Guardia di Finanza, smantellata “banca occulta” in provincia di Milano. Sequestrati conti correnti, arresti in Svizzera e Spagna

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

La Guardia di Finanza ha annunciato di avere smantellato in provincia di Milano una “banca occulta”.

Smantellata banca occulta a Pero (Milano). Faceva capo a tre italiani ritenuti contigui alle mafie

Nello specifico Marcello Viola, procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Milano, ha spiegato, stando a quanto riportato dall’agenzia di stampa Radiocor, che un’indagine ha fatto emergere “un’associazione per delinquere aggravata dall’agevolazione e dal metodo mafioso, dedita al riciclaggio internazionale, alle frodi fiscali, ai reati fallimentari, al traffico di stupefacenti e a reati in materia di armi”.

Le indagini hanno portato alla scoperta della banca occulta a Pero, nel milanese.

Così, ancora, Viola:

“Dietro la formale copertura di una società di autonoleggio, era stata costituita una vera e propria ’banca occulta’ facente capo a tre soggetti italiani ritenuti contigui a organizzazioni mafiose. Due stabili referenti di cosche della ’ndrangheta crotonese (già condannati in via definitiva nelle inchieste ’Infinito’ e ’Aemilia’) e uno organico al clan dei Casalesi”.

Il comunicato ufficiale della Guardia di Finanza: 30 gli indagati, sequestro per oltre 21 milioni di euro

La notizia è arrivata con la pubblicazione di un comunicato ufficiale della Guardia di Finanza, in cui si riporta che i finanzieri dei Comandi Provinciali di Milano e Monza Brianza, con il supporto del Servizio Centrale d’Investigazione sulla Criminalità Organizzata e del Nucleo Speciale Repressione Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, su delega della Procura della Repubblica di Milano – D.D.A.A. e in coordinamento con la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, stanno dando esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano.

30 sono gli indagati, di cui 16 destinatari della custodia in carcere e 14 agli arresti domiciliari. La GdF sta dando attuazione anche a un decreto di sequestro preventivo d’urgenza per oltre 21 milioni di euro.

Arresti in Spagna e in Svizzera, perquisizioni in Italia. Sequestrati contanti e conti correnti. Non solo

Il comunicato parla di arresti in Spagna e in Svizzera, così come di “perquisizioni in varie provincie italiane, con l’impiego di oltre 350 militari della Guardia di Finanza, oltre a unità specialistiche e della componente ’Anti-Terrorismo Pronto Impiego’ del Corpo”.

Nello specifico, le operazioni in Spagna e Svizzera stanno procedendo con l’ausilio dell’Unità I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta) del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e in stretto contatto con gli Esperti per la Sicurezza della Direzione Centrale della Polizia Criminale di stanza a Madrid e Berna.

Il sequestro ha per oggetto denaro contante, conti correnti, criptovalute, autovetture, imbarcazioni, gioielli, orologi di lusso nonché macchinette conta soldi.

Così conclude la nota:

“L’operazione scaturisce da una complessa attività investigativa sviluppata dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Milano con il sinergico apporto del Gruppo di Monza, che ha permesso di disarticolare un’associazione per delinquere aggravata dall’agevolazione e dal metodo mafioso, dedita al riciclaggio internazionale, alle frodi fiscali, ai reati fallimentari, al traffico di stupefacenti e a reati in materia di armi. La responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata con la sentenza irrevocabile di condanna. Il procedimento penale verte ancora nella fase delle indagini preliminari e, allo stato delle attuali acquisizioni probatorie, in attesa di giudizio definitivo, è doveroso sottolineare che vale la presunzione di non colpevolezza degli indagati”.

Commenti

1

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Mi permetto di osservare che i numeri sul sequestro oltre 21 mili... sembrano incompleti. Sarebbe interessante conoscere il valore esatto.

Cerca la tua Azienda su