Fusione FCA-PSA: l’accordo è cambiato

Tutte le novità sull’accordo di fusione tra FCA e PSA. Perché queste modifiche?

Fusione FCA-PSA: l'accordo è cambiato

Spuntano novità sulla fusione tra FCA e PSA.

L’accordo iniziale è stato infatti modificato e con esso alcuni, importanti, aspetti finanziari dell’intesa.

Il tutto con l’obiettivo di affrontare al meglio le conseguenze del coronavirus, mantenendo però intatti i valori e gli equilibri sanciti nel Combination Agreement. Le novità, comunque, hanno attirato l’attenzione dell’intero mercato, sin da subito rapito dalla fusione.

Fusione FCA-PSA, novità: come è cambiato l’accordo?

Tra le modifiche più interessanti come non annoverare quelle riguardanti il dividendo.

Nel primo accordo di fusione tra FCA e PSA è entrata di diritto la distribuzione di una cedola speciale agli azionisti di Fiat Chrysler pari a 5,5 miliardi di euro. Una cifra che ora sarà tagliata a 2,9 miliardi.

Con la nuova intesa, inoltre, la quota del 46% detenuta da PSA nel gruppo di componentistica Faurecia verrà distribuita a tutti gli azionisti di Stellantis in seguito al closing dell’operazione.

In virtù di queste novità gli azionisti di entrambi i gruppi avranno una partecipazione del 23% in Faurecia e una proprietà del 50% in Stellantis (invariata).

Nel nuovo accordo di fusione FCA-PSA è stata anche inserita per i rispettivi Cda la possibilità di valutare la potenziale distribuzione (agli azionisti di entrambe le società) di 500 milioni prima del closing. Oppure, in alternativa, la distribuzione di 1 miliardo post-closing a tutti gli azionisti di Stellantis.

Le sinergie annuali stimate a regime, si legge nel comunicato stampa che ha ufficializzato le novità, aumenteranno a oltre 5 miliardi di euro, mentre sul fronte tempi è stato confermato come termine per il completamento dell’operazione la fine del 1° trimestre 2021.

“Con questo nuovo decisivo passo, ci stiamo avvicinando complessivamente al nostro obiettivo nelle migliori condizioni possibili con prospettive ancora migliori per Stellantis,”

ha commentato Carlos Tavares, Presidente del Consiglio di Gestione di PSA, alle cui dichiarazioni hanno fatto eco quelle di Mike Manley, CEO di FCA:

“L’annuncio di oggi è un ulteriore, forte segnale della comune determinazione a garantire che Stellantis abbia tutte le risorse di cui ha bisogno per impegnare i suoi asset unici, le sue energie creative e le molte opportunità per la creazione di un valore superiore per tutti i nostri stakeholder”.

La fusione tra FCA e PSA dunque procederà come previsto, solo con qualche novità resa necessaria dal coronavirus.

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