Piazza Affari: l’indice FTSE MIB 40 e la stagione degli utili. Cosa aspettarsi?

Tommaso Scarpellini

25 Gennaio 2024 - 16:16

L’indice FTSE MIB 40 continua a mantenersi al di sopra del livello dei 30.000 punti, proprio all’inizio della stagione degli utili. Ciò solleva una domanda importante: assisteremo a nuovi rialzi?

La stagione delle trimestrali è iniziata e, nella settimana del meeting della BCE, il FTSE MIB 40, indice che rappresenta le azioni delle 40 società più capitalizzate del mercato italiano, si trova in un contesto tecnico particolarmente interessante, che merita attenzione. Nello specifico, da circa due mesi, l’indice FTSE MIB 40 sta lottando per mantenere il livello tecnico dei 30.000 punti, un traguardo raggiunto dopo oltre un decennio di andamento laterale.

Di fronte alle ultime novità, quali aspettative si possono avere per i titoli italiani?

Come impatterà la stagione degli utili sul FTSE MIB 40?

Un primo punto di approfondimento è rivolto verso la stagione degli utili, che in Europa è iniziata nella giornata del 24. Secondo il classico rapporto di BofA Securities, si prevede una contrazione media degli utili europei di circa il 18%, principalmente a causa del settore dei beni di consumo ciclici e di quello energetico. Al contrario, molti si aspettano risultati soddisfacenti dal settore bancario. Piazza Affari si distingue per le forti capitalizzazioni sia nel settore bancario che in quello energetico. Per questo motivo, si osserva con attenzione il FTSE MIB 40, e in particolare gli utili delle sue maggiori capitalizzazioni, quali Enel, Intesa Sanpaolo, Eni e UniCredit, che potrebbero rappresentare i due estremi opposti in questa stagione degli utili.

Poco menzionato, ma ugualmente centrale nel contesto del FTSE MIB 40, è anche il settore automobilistico, con capitalizzazioni di primo piano come Ferrari e Stellantis, rispettivamente al secondo e terzo posto nella lista della composizione dell’indice. L’argomento è anche piuttosto delicato attualmente dal punto di vista politico, con il governo sempre più orientato a valorizzare l’interesse nazionale. In questo contesto, la premier Giorgia Meloni intende stabilire un rapporto equilibrato con Stellantis. D’altra parte, Ferrari mostra solide prospettive sia dal punto di vista fondamentale che tecnico. Nel 2023, è stato evidente il trend rialzista del titolo RACE, che ha registrato un rendimento superiore al 72%.

FTSE MIB 40: cosa muove l’indice azionario italiano?

L’indice FTSE MIB 40 ha registrato un 2023 straordinario, grazie soprattutto alla forte spinta osservata in borsa dalle sue capitalizzazioni principali. Tuttavia, il 2024 non è iniziato nel migliore dei modi, con una generalizzata presa di profitto che a molti sembra indicare un cambiamento ciclico e fisiologico. Ad esempio, il titolo RACE ha subito una contrazione rispetto ai suoi massimi del 10%, fenomeno analogo a quello di altri grandi protagonisti dello scorso anno. Al contrario, il settore bancario resta vicino ai massimi, sostenendo dunque le valutazioni dell’indice. Questi alti e bassi sono chiaramente visibili nel grafico del FTSE MIB 40, il quale, al momento, non sembra ancora deciso a rompere in modo definitivo al di sotto della soglia tecnica e psicologica dei 30.000 punti.

FTSE MIB 40, 1D FTSE MIB 40, 1D Grafico a candele dell'indice FTSE MIB 40. Fonte: teletrader.com