FTSE MIB 40, siamo arrivati alla fine della corsa?

Tommaso Scarpellini

18 Dicembre 2023 - 15:09

Il prezzo dell’indice FTSE MIB 40 corregge leggermente destando preoccupazione fra gli investitori di Piazza Affari. Cosa sta facendo invertire la rotta?

FTSE MIB 40, siamo arrivati alla fine della corsa?

Le recenti indicazioni economiche provenienti dalla BCE e dagli enti statistici italiani dipingono una situazione economica particolare, stimolante ma al tempo stesso di difficile interpretazione.

L’indecisione, si fa sempre più pressante sulle quotazioni e l’indice FTSE MIB 40, dopo un periodo di notevole rialzo, ha subito una leggera contrazione del suo valore con l’emergere di nuove incertezze economiche.

Come interpretare i dati macro italiani ed europei?

Le ultime notizie dall’Istat, comunicate venerdì 15 dicembre, sembrano offrire un mix di segnali positivi da tenere a mente. Da un lato, l’indice nazionale dei prezzi al consumo ha registrato a novembre una diminuzione dello 0,5% su base mensile. Questo ridimensionamento del tasso d’inflazione sembra attribuibile principalmente all’abbassamento della componente energetica.

Dall’altro lato, l’economia italiana ha mostrato un miglioramento dello 0,1% su trimestre nel PIL, agli inizi di dicembre, con una previsione di aumento dello 0,7% per l’intero 2023. Questi dati delineano un quadro economico complessivamente stabile.

Allo stesso tempo, la Banca Centrale Europea (BCE) ha deciso di mantenere inalterati i tassi d’interesse. La presidente Christine Lagarde ha ribadito che nel 2024, almeno per il momento, non sono previsti ribassi nei tassi d’interesse. Gli esperti dell’Eurosistema hanno espresso i loro giudizi: prevedono un’inflazione al netto di energia e alimentari stimata al 5,0% nel 2023, 2,7% nel 2024.

Questi risultati, in particolare le previsioni di inflazione, potrebbero sembrare controintuitivi, soprattutto quando confrontati con la dichiarazione di politica monetaria della Federal Reserve statunitense. Il presidente Jerome Powell sembra più incline a confermare eventuali ribassi nel livello dei tassi della Fed nel corso del 2024. Questa divergenza nelle politiche monetarie tra le due principali economie mondiali contribuisce a creare un contesto di incertezza e indecisione sui mercati globali.

L’indice FTSE MIB 40 è in lieve contrazione

A fronte di questo scenario economico e delle dichiarazioni delle principali banche centrali, le borse hanno reagito in modo poco coerente. Il FTSE MIB 40, indice delle 40 aziende più capitalizzate italiane, mostra una contrazione rispetto ai massimi dell’anno, posizionati intorno ai 30.500 punti. Attualmente, l’indice si avvicina ai minimi del mese. Settori chiave che contribuiscono a questo ritracciamento sono il FTSE Italia All Share Banks e il FTSE Italia All Share Automobiles & Parts, entrambi fortemente apprezzati nel corso del 2023. Tuttavia, sembra che le prospettive di politica monetaria stiano incidendo negativamente su questi settori, nonostante la BCE non abbia fornito segnali espliciti di un ribasso imminente dei tassi d’interesse.

Il cambiamento presumibile nelle dinamiche di politica monetaria potrebbe influenzare le prospettive di crescita di settori chiave dell’economia italiana, e di conseguenza, l’andamento del FTSE MIB 40. In sostanza, gli investitori sembrano continuare a scommettere su un cambio di rotta nelle politiche monetarie, nonostante la BCE mantenga una posizione più conservativa.

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