Fondi obbligazionari, rendimenti fino al 18%. Tra i nomi anche il fondo che piace a Bill Gross

Laura Naka Antonelli

Commenta

La grande svolta dei fondi obbligazionari chiusi, avvenuta quest’anno. Tutti i nomi delle opportunità, che includono anche il fondo menzionato da Bill Gross. La tabella.

Fondi obbligazionari, rendimenti fino al 18%. Tra i nomi anche il fondo che piace a Bill Gross

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Rendimenti fino al 18%? È possibile, investendo in alcuni fondi obbligazionari chiusi.

È quanto emerge da un’analisi pubblicata sul sito Barron’s, che ha fatto notare come, dopo le forti perdite che sono state accusate quest’anno dal mercato obbligazionario, soprattutto da parte di tipologie di fondi che investono in titoli a reddito fisso, si stanno presentando proprio ora opportunità interessanti, che promettono rendimenti decisamente corposi.

L’articolo ha ricordato che, nel corso del 2026, i fondi obbligazionari chiusi hanno subito un duro colpo, per diversi motivi.

I fondi obbligazionari hanno pagato in modo significativo l’attacco ai bond

Visto che i prezzi delle obbligazioni scendono quando i rendimenti salgono, il valore dei titoli in portafoglio si è innazitutto ridotto.

La maggior parte dei fondi chiusi utilizza inoltre la leva finanziaria, ovvero denaro preso a prestito, per incrementare i rendimenti. Di conseguenza, l’aumento dei tassi di interesse USA da parte della Federal Reserve ha fatto salire il costo di questi finanziamenti, penalizzando ulteriormente questi strumenti di investimento.

Un altro problema che li ha segnati ha a che fare con la loro particolare struttura.

Più spesso, le quote dei fondi chiusi vengono scambiate a sconto rispetto al loro valore patrimoniale netto (NAV). In alcuni casi, tuttavia, accade il contrario e gli investitori arrivano a pagarle più del valore degli attivi sottostanti: un premio che non sempre è giustificato e che riflette, insieme agli sconti, le inefficienze del mercato di questi strumenti.

Molti di questi fondi sono infatti di dimensioni ridotte, poco liquidi o entrambe le cose: caratteristiche che limitano la possibilità per la maggior parte degli investitori istituzionali - fatta eccezione per una ristretta cerchia di fondi attivisti - di sfruttare queste anomalie.

A seguito della forte crisi che ha caratterizzato questi fondi nel corso del 2026, ha riportato l’articolo di Barron’s, alcuni fondi chiusi che in passato venivano scambiati a prezzi elevati rispetto al valore degli attivi sottostanti e che erano scambiati dunque a premio, ora sono a sconto.

A confermarlo sono i dati al 30 settembre elaborati da Matisse Capital, società che gestisce portafogli di fondi chiusi: gli sconti dei fondi obbligazionari chiusi, soggetti a tassazione, si sono mostrati più ampi rispetto al 96% delle rilevazioni di fine mese effettuate a partire dal 2015.

Sconti ancora maggiori si erano registrati soltanto alla fine di dicembre 2007 e a settembre 2008, nei primi mesi della crisi finanziaria, e a giugno e novembre 2015, quando i mercati avevano iniziato a scontare un rialzo dei tassi della Fed dai livelli prossimi allo zero, poi avvenuto nello stesso anno.

Diversi fondi obbligazionari chiusi ora sono a sconto di quasi il doppio rispetto a media ultimi 20 anni

In cifre, alla fine di settembre, lo sconto medio dei fondi obbligazionari chiusi soggetti a tassazione si è confermato pari al 9,73%, quasi il doppio rispetto alla media degli ultimi vent’anni, sempre secondo la società di ricerca Matisse.

Dei 107 fondi appartenenti a questa categoria, quasi la metà - 53 - veniva scambiata inoltre alla fine del mese con uno sconto a doppia cifra, più di tre volte il numero considerato normale.

Il fenomeno ha creato di conseguenza diverse opportunità di investimento. Barron’s ha citato in particolare il fondo Pimco Dynamic Income, che dalla sua quotazione iniziale nel 2012 era stato scambiato a premio per gran parte della sua storia.

Poi, la svolta, avvenuta nell’ultimo anno, che ha visto il fondo chiuso di Pimco, che gestisce 6,8 miliardi di dollari, passare da un premio balzato fino al 16,77% a uno sconto nell’ordine del 5%, a fronte di rendimenti sottostanti che, nel frattempo, sono rimasti positivi.

Il fondo obbligazionario chiuso di Pimco che piace a Bill Gross con un rendimento del 18%. La tabella

Il fondo ha attirato l’attenzione dello stesso Bill Gross, cofondatore di Pimco ed “ex Re dei Bond”.

L’articolo di Barron’s ha ricordato tra l’altro proprio l’articolo pubblicato di recente sul Financial Times, firmato da Bill Gross, con il titolo “Don’t Own Bonds and Be Cautious With Stocks («Non comprate obbligazioni e siate prudenti con le azioni”, facendo notare che, pur consigliando agli investitori di tenersi lontani dai bond, Gross ha scritto di essere pronto a scommettere su Pimco Dynamic Income, grazie al suo rendimento dell’18% e all’esperienza dei suoi gestori, Josh Anderson e Alfred Murata.

Attenzione, però: il rendimento del 18% indica quanto il fondo distribuisce agli investitori rispetto al prezzo delle sue quote.

Per fare un esempio, su un investimento di 1.000 dollari, il rendimento corrisponderebbe a circa 180 dollari l’anno, se il tasso di distribuzione rimanesse invariato. Ciò non implica che il guadagno effettivo sia del 18%, in quanto il prezzo delle quote può scendere e le distribuzioni non sono necessariamente garantite.

Si parla infatti, più che di rendimento, di un rendimento da distribuzione, che è il rapporto tra le somme che un fondo prevede di distribuire agli investitori nell’arco di un anno e il prezzo corrente delle sue quote, espresso in percentuale.

Gross ha espresso apprezzamento anche per il fondo chiuso Nuveen Preferred & Income Opportunities, il cui prezzo è sceso fino a uno sconto vicino alla doppia cifra, a fronte di un rendimento superiore all’ 11%.

I fondi obbligazionari chiusi per tanto tempo a premio, ora a sconto I fondi obbligazionari chiusi per tanto tempo a premio, ora a sconto Tra i fondi obbligazionari che sono diventati a sconto c'è anche quello menzionato da Bill Gross (cofondatore di Pimco), ovvero il Pimco Dynamic Income fund (Fonte tabella: CEFConnect, Morningstar)

Diversi, va fatto notare, sono i fondi chiusi di Pimco presenti nella tabella che, dopo essere stati scambiati a premi significativi, ora presentano forti sconti.

L’articolo di Barron’s cita anche quanto venne detto decenni fa da Benjamin Graham, economista, investitore e analista finanziario britannico naturalizzato statunitense, considerato il padre del value investing.

Graham definì i fondi chiusi “un costoso monumento eretto all’inerzia e alla stupidità degli azionisti”, come ha ricordato il premio Nobel Richard Thaler nel suo libro “Misbehaving: The Making of Behavioral Economics”.

DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su