Finanza e calcio: 6 titoli da valutare per investire nei club più famosi al mondo

Claudia Cervi

29 Febbraio 2024 - 16:11

Ecco come investire nella squadra del cuore: se il club è quotato in borsa, i risultati sportivi hanno un impatto notevole sul prezzo delle azioni.

Finanza e calcio: 6 titoli da valutare per investire nei club più famosi al mondo

Nel mondo del calcio, la finanza ha da tempo preso posto accanto alla passione e all’emozione che alimentano questo sport globale.

Ciò che potrebbe sembrare una decisione emotiva, guidata dal desiderio di possedere una parte della propria squadra del cuore, in realtà si rivela spesso un’opportunità di investimento concreta e lucrativa.

Mentre molte delle squadre più prestigiose sono di proprietà privata, come Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco, alcune hanno scelto di aprirsi al pubblico e offrono le proprie azioni sul mercato azionario. Questo fenomeno ha creato una sinergia unica tra la passione per lo sport e il potenziale finanziario, aprendo la strada a un’ampia gamma di opportunità per gli investitori.

Vediamo ora nel dettaglio 6 titoli da valutare per investire nei club più famosi al mondo con una panoramica dettagliata delle loro performance finanziarie e delle prospettive future.

1) Manchester United

Grafico azioni Manchester United (NYSE) Grafico azioni Manchester United (NYSE) Fonte Tradingview

Il Manchester United (NYSE, MANU) è uno dei club più famosi e redditizi al mondo, con una capitalizzazione di mercato di 3,2 miliardi di dollari. Il club, che genera entrate significative da fonti come sponsorizzazioni, merchandising e diritti televisivi, si è ripreso dal crollo causato dalla pandemia di Covid-19 nel 2020. Tuttavia, anche il 2023 si è chiuso con una perdita di 11,2 milioni di sterline, nonostante le entrate nel 2023 abbiano raggiunto la considerevole cifra di 648,4 milioni di sterline.

Le entrate del Manchester United provengono da tre principali fonti: commerciale, radiodiffusione e giorno della partita. La componente commerciale include le entrate derivanti dalla vendita di merchandising e dagli accordi di sponsorizzazione, mentre la radiodiffusione comprende i proventi dai contratti televisivi. Infine, le entrate generate nei giorni delle partite, comprese le vendite di abbonamenti, costituiscono un’altra fonte significativa di reddito.

Il grafico seguente illustra chiaramente la suddivisione percentuale di queste fonti di entrate rispetto al totale generato nel 2023, evidenziando l’importanza strategica di ciascuna nel contesto finanziario complessivo del club.

Manchester United ripartizione entrate Manchester United ripartizione entrate Fonte Manchester United

2) Juventus Football Club SpA

Grafico settimanale azioni Juventus Grafico settimanale azioni Juventus Fonte Tradingview

La Juventus (BIT, JUVE) è una delle squadre più titolate in Italia, ma ha affrontato ostacoli finanziari negli ultimi anni. Nonostante i successi sul campo, il club ha lottato sul fronte finanziario, ma prevede di sbloccare nuove fonti di guadagno potenziando le sponsorizzazioni e generando maggiori introiti dalla trasmissione delle partite.

Come per altri club quotati, la performance in borsa della Juve ha risentito pesantemente degli effetti della pandemia di Covid-19. All’inizio del 2020, le azioni della Juventus erano valutate oltre 10 euro, ma il diffondersi del virus ha causato un crollo dei prezzi. Nonostante alcuni tentativi di ripresa, il valore delle azioni è diminuito costantemente, attualmente scambiato a meno di 2,50 euro per azione, determinando una capitalizzazione di mercato di soli 621 milioni di dollari.

I risultati finanziari della Juventus negli ultimi anni non sono stati all’altezza delle aspettative. La Juventus ha annunciato i risultati finanziari del 1° semestre dell’esercizio 2023/2024, evidenziando un calo dei ricavi a 190,63 milioni di euro, in diminuzione del 31% rispetto all’anno precedente. Il risultato operativo è stato negativo per 82,66 milioni di euro, con una perdita netta di 95,13 milioni di euro. L’indebitamento netto è sceso a 326,8 milioni di euro entro la fine del 2023, mentre il patrimonio netto è aumentato a 74 milioni di euro. Nonostante una prevista perdita per l’intero esercizio, si prevede un calo dell’indebitamento grazie al completamento dell’operazione di aumento di capitale.

La Juventus genera entrate da varie fonti, tra cui diritti audiovisivi, sponsorizzazioni, trasferimenti dei giocatori, vendita di biglietti e merchandising. Il grafico seguente mostra la suddivisione percentuale di queste fonti di ricavo per l’anno terminato il 30 giugno 2022, evidenziando la diversificazione delle entrate del club e la sua dipendenza da molteplici fonti di reddito.

Juventus, ripartizione entrate Juventus, ripartizione entrate Fonte Juventus, Admiralmarkets

3) Borussia Dortmund

Il Borussia Dortmund (Xetra, BVB) è noto per lo sviluppo di giovani talenti e ha una solida base finanziaria nonostante le difficoltà recenti. Il club ha registrato profitti nel 2023 e continua a generare entrate da match operations, pubblicità e merchandising.

Gli ultimi risultati finanziari pubblicati a novembre hanno evidenziato un miglioramento delle performance: l’utile consolidato prima delle imposte (EBT) è stato di 58,9 milioni di euro, in crescita di 15,1 milioni di euro rispetto all’anno precedente, principalmente grazie a un aumento dei proventi netti da trasferimenti pari a 20,3 milioni di euro.

Il trimestre ha chiuso con un utile netto consolidato di 52,4 milioni di euro, superando i 38,5 milioni di euro dell’anno precedente. Inoltre, l’utile consolidato prima delle imposte (EBT) è salito a 58,9 milioni di euro, rispetto ai 43,8 milioni di euro dell’anno precedente, mentre l’utile consolidato prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti (EBITDA) è stato di 79,4 milioni di euro, rispetto ai 73,3 milioni di euro del periodo corrispondente.

Nonostante i ricavi consolidati siano leggermente diminuiti a 102,3 milioni di euro, rispetto ai 104,3 milioni di euro dell’anno precedente, il Borussia Dortmund ha registrato entrate significative da varie fonti, incluse operazioni di gioco, TV marketing, pubblicità, merchandising e altre attività. I proventi netti da trasferimenti hanno rappresentato un elemento chiave, totalizzando 82,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 62,0 milioni di euro dell’anno precedente.

4) AFC Ajax

L’AFC Ajax (Euronext, AJAX) è uno dei club europei più prestigiosi capace di coltivare talenti di livello mondiale. Nonostante l’uscita dalla Champions League, vanta importanti introiti dal settore della sponsorizzazione e dei diritti televisivi. I risultati finanziari dell’anno fiscale chiuso il 30 giugno 2023 riflettono questa crescita costante, con ricavi in aumento a 196,3 milioni di euro rispetto ai 189,2 milioni dell’anno precedente. Inoltre, il club ha registrato un significativo utile netto di 39 milioni di euro, segnando un notevole miglioramento rispetto alla perdita netta di 24,3 milioni di euro dell’anno precedente. L’approssimarsi della data degli utili il prossimo 7 marzo 2024 suscita interesse tra gli investitori, con aspettative positive per i risultati finanziari futuri. L’AFC Ajax si presenta come una realtà sportiva in continua crescita, con una solida base finanziaria e prospettive promettenti per il futuro.

5) AS Roma SpA

L’AS Roma SpA (BIT, ASR) ha ottenuto significativi guadagni dalla sua partecipazione alla scorsa Europa League, come riportato nel rapporto finanziario annuale dell’UEFA. Nonostante la sconfitta in finale nella stagione 2022/2023, il club ha accumulato un totale di €30,7 milioni di euro, attestandosi come uno dei principali beneficiari del torneo. Solo il Manchester United ha ottenuto più della squadra giallorossa, con €32,7 milioni di euro, grazie a una quota di mercato quasi doppia rispetto a quella della Roma. Nonostante questo, l’esperienza europea ha rappresentato un importante contributo finanziario per la AS Roma, dimostrando il suo valore e la sua competitività anche a livello internazionale.
Domani i giallorossi affronteranno il Feyenoord per il terzo anno di fila agli spareggi di Europa League, dopo un 1-1 all’andata.

6) Olympique Lyonnais

L’Olympique Lyonnais, un pilastro del calcio francese, continua a dimostrare una gestione finanziaria robusta e una diversificazione aziendale efficace. La sua crescente popolarità offre nuove prospettive nel settore della sponsorizzazione e della trasmissione.

Nel primo trimestre del 2023/24, il club ha registrato un aumento del 22% dei ricavi totali, raggiungendo i 123,1 milioni di euro, con un incremento di 22,1 milioni di euro rispetto all’anno precedente. I ricavi da botteghino sono diminuiti del 38%, mentre i proventi dai diritti media e marketing sono diminuiti del 73% a causa di una classifica sfavorevole della Ligue 1, che ha influenzato negativamente i ricavi. Tuttavia, i ricavi da eventi sono aumentati del 20%, raggiungendo i 6,2 milioni di euro, grazie a eventi come la Rugby World Cup e concerti. La vendita di giocatori ha contribuito in modo significativo, con un fatturato di 90,5 milioni di euro, in aumento del 106% rispetto all’anno precedente. Alla fine dello scorso anno, il gruppo ha annunciato un accordo preliminare per rifinanziare la maggior parte del debito, mentre i lavori per la conclusione dell’LDLC Arena sono in fase avanzata. Sul fronte sportivo, il club è determinato a migliorare le prestazioni e a consolidarsi nella Ligue 1, con l’obiettivo di partecipare regolarmente alla Coppa Europea.

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