Finalmente i rendimenti dei Treasury scendono. Ma siamo sicuri che crescerà il prezzo?

Redazione Finance

17 Luglio 2024 - 16:50

Il rendimento dei Treasury sta scendendo a seguito della pubblicazione dei dati sull’inflazione negli USA. Ha senso aspettarsi una contrazione nella salita del prezzo delle obbligazioni statunitensi?

Finalmente i rendimenti dei Treasury scendono. Ma siamo sicuri che crescerà il prezzo?

I rendimenti dei titoli del Tesoro USA sono scesi immediatamente dopo la pubblicazione dell’indice dei prezzi al consumo (IPC) della giornata di giovedì 11 luglio. Questo calo ha avuto un impatto significativo sui mercati finanziari: la diminuzione delle pressioni inflazionistiche ha alimentato una maggiore fiducia riguardo un allentamento della politica monetaria da parte della Federal Reserve, che già potrebbe arrivare in visione della riunione del FOMC di settembre. Questo, sebbene abbia affossato i rendimenti delle maga cap statunitensi, ha stimolato l’apprezzamento delle obbligazioni del Paese. Cosa potrebbe accadere adesso?

Uno sguardo al mercato obbligazionario statunitense

Secondo i dati del CME, nei mercati delle opzioni, il CVOL (indice di volatilità) delle opzioni del Tesoro è sceso in maniera sostanziosa. Questo è segno che gli investitori si sentono più sicuri nel mantenere in portafoglio bond rispetto al passato e che la fiducia riguardo una stabilizzazione della politica monetaria è in aumento. Evidenza condivisa anche dal mercato valutario: a fronte del calo dei rendimenti, le valute globali si sono apprezzate rispetto al dollaro, con il DXY (Dollar index) che adesso sembra ben ancora a ribasso.

Non a caso, il FedWatch Tool del CME stima con probabilità dell’ 80% un taglio di 25 punti base alla riunione di settembre.

Come si sta muovendo l’iShares 20+ Year Treasury Bond ETF (TLT)?

Prendendo in considerazione un ETF sui Treasury USA, come l’iShares 20+ Year Treasury Bond ETF (TLT), che segue l’andamento del proprio benchmark, l’indice ICE US Treasury 20+ Year, si ha una chiara rappresentazione grafica dell’accaduto. I dati mostrano un importante aumento del prezzo dell’ETF, riflettendo la discesa dei rendimenti in risposta alla condivisione di dati relativi a un tasso d’inflazione effettivamente in decrescita rispetto alle registrazioni passate del Bureau of Labor Statistics (BLS).

Tuttavia, la domanda cruciale rimane: siamo sicuri che il prezzo dei Treasury continuerà a crescere in maniera così significativa? Sebbene le aspettative di un taglio dei tassi di interesse e la diminuzione dell’inflazione siano fattori positivi per i prezzi dei Treasury, ci sono altre variabili da considerare. Un evento che sembra far molto discutere è l’inversione della curva dei rendimenti: nonostante lo scenario recessivo sia attualmente valutato con una probabilità molto bassa, la curva dei rendimenti continua a essere invertita. Questo potrebbe rendere le obbligazioni a lungo termine, con una maggiore duration, meno sensibili ai cambiamenti di politica monetaria. Diversa potrebbe essere la situazione per il segmento della curva a breve termine, che mostra un rendimento che sembra essere poco rappresentativo del rischio caratterizzante le obbligazioni a breve scadenza.

iShares 20 Year Treasury, 1D iShares 20 Year Treasury, 1D Grafico a candele giornaliere dell'Shares 20 Year Treasury. Fonte: baha.com