È arrivato il momento dei mercati emergenti?

Tommaso Scarpellini

11 Novembre 2023 - 07:57

I recenti movimenti registrati dal mercato azionario dei Paesi emergenti hanno nuovamente suscitato l’interesse degli esperti. È il momento di investire?

È arrivato il momento dei mercati emergenti?

Dopo un 2021 da dimenticare, un 2022 da rinnegare e un 2023 laterale, molti si chiedono se dai mercati emergenti possano derivare rialzi significativi. L’incremento dell’incertezza riguardo all’andamento del valore del dollaro e i prezzi del mercato delle materie prime a seguito delle recenti alterazioni geopolitiche ed economiche hanno alimentato l’afflusso di capitali verso questa macrocategoria.

Ha senso attendersi un apprezzamento nei prezzi delle azioni delle società legate ai mercati emergenti? Uno sguardo ad alcuni dati e grafici abbastanza rilevanti potrebbe fornire ulteriori indicazioni in proposito.

Cosa sta succedendo nei mercati emergenti

Gli indici di borsa rappresentativi dell’andamento del comparto azionario delle società appartenenti al segmento dei mercati emergenti, dopo un significativo impulso rialzista, hanno dovuto affrontare sessioni di borsa piuttosto negative. Come risaputo, i mercati emergenti sono composti prevalentemente da Paesi esportatori di materie prime, che utilizzano il dollaro come principale parametro di riferimento, valuta attualmente a corso legale. L’impennata dei prezzi delle materie prime, accompagnata dall’interruzione della crescita esponenziale del dollaro, principalmente a causa del conflitto in corso in Medio Oriente, ha generato flussi di capitali verso i mercati emergenti, determinandone un apprezzamento significativo nelle ultime sessioni di ottobre.

Tuttavia, novembre non è stato altrettanto favorevole per gli investitori di questo segmento borsistico, e il mercato ha registrato una lieve contrazione. Uno strumento di riferimento per questo mercato è l’MSCI Emerging Markets, il quale, nonostante la contrazione registrata, rimane comunque in guadagno del 4% rispetto ai minimi di ottobre. Anche da un punto di vista valutario, si sta delineando un contesto piuttosto interessante. Il rallentamento nelle aspettative di crescita globale potrebbe aver creato un ambiente favorevole per le valute dei Mercati Emergenti, principalmente a causa dei tassi reali positivi.

iShares MSCI Emerging Markets ETF, 1D iShares MSCI Emerging Markets ETF, 1D Grafico a candele giornaliere del prezzo di iShares MSCI Emerging Markets ETF. Fonte: teletrader.com

Quali Paesi sono da monitorare con maggiore attenzione?

Attualmente, diversi eventi stanno influenzando l’andamento del mercato dei Paesi emergenti, con particolare riferimento alla situazione cinese. Nonostante si riscontrino difficoltà economiche in Cina, i recenti annunci legati al sostegno da parte del governo centrale cinese, attraverso il promulgato pacchetto di stimoli volto a stabilizzare il settore immobiliare, principale motore di crescita del Paese, sembrano essere ben accolti dai mercati finanziari. Allo stesso modo, altri Paesi stanno affiorando nel contesto dei mercati emergenti, con particolare rilevanza per l’India, il Brasile e il Messico, mentre l’interesse degli esperti si concentra sull’intera regione dell’America Latina.

Di fronte a una potenziale contrazione della crescita economica nei Paesi sviluppati, l’attenzione verso questi Paesi emergenti, caratterizzati da prospettive di crescita esponenziali, potrebbe aumentare. Tuttavia, va notato che storicamente difficilmente si è osservata una discordanza tra l’andamento azionario globale e quello dei mercati emergenti.