È nato un figlio. Come posso aggiornare l’Isee?

Patrizia Del Pidio

27/08/2024

Se nasce un figlio, per ricevere l’assegno unico è necessario aggiornare l’Isee, ma non basta. Si deve intervenire anche sulla domanda di assegno unico. Vediamo come fare.

È nato un figlio. Come posso aggiornare l’Isee?

L’assegno unico spetta per i figli già dal settimo mese di gravidanza, ma è erogato solo dopo la nascita. Per avere il beneficio comprensivo di arretrati cosa bisogna fare? Come si aggiorna l’Isee e cosa è necessario fare nella domanda di assegno unico?

Per quel che riguarda l’Isee il procedimento è identico sia che si tratti di primo figlio, sia che il nuovo nato sia un figlio successivo al primo. Per la domanda di assegno unico, invece, il procedimento cambia.

In questo articolo andiamo a rispondere a una lettrice di Money.it che ci chiede:

Da qualche settimana è nato il mio secondo figlio. So che per avere l’assegno unico ricalcolato anche per la nuova nascita devo aggiornare l’Isee, come devo procedere per aumentare l’importo dell’assegno unico? Basta solo aggiornare l’Isee e l’Inps riconosce in automatico l’assegno unico anche al mio secondo bambino? Vi ringrazio della disponibilità e resto in attesa di una vostra risposta.

Come aggiornare l’Isee per aggiungere un figlio

La prima cosa da fare, per ricevere l’assegno unico per un figlio appena nato (sia che si tratti del primo figlio o di uno successivo) è aggiornare l’Isee. L’indicatore della situazione economica equivalente, infatti, deve recepire la nuova nascita: la certificazione, infatti, tiene conto di redditi e patrimoni dei due anni precedenti (per il 2024 prende in considerazioni redditi e patrimoni del 2022), ma il nucleo familiare deve essere aggiornato al momento della richiesta. Per variazioni del nucleo familiare non bisogna attendere che siano trascorsi i due anni, ma l’aggiornamento va chiesto quanto prima.

Con l’aggiornamento dell’Isee si fa in modo che l’Inps sia a conoscenza della nuova componente del nucleo familiare. Attenzione, però, la variazione dell’Isee può avvenire solo dopo la nascita del figlio, dopo che a quest’ultimo è stato attribuito il codice fiscale.

Se il nucleo familiare ha già un Isee in corso di validità basta solo un piccolo aggiornamento che non porta variazioni ai redditi e ai patrimoni, ma che vada a modificare solo la composizione del nucleo familiare tenendo conto della nuova nascita.

Per aggiornare l’Isee ci si può avvalere dell’ausilio di un Centro di Assistenza Fiscale (CAF) o si può procedere in autonomia sul portale dell’Inps. In questo secondo caso dopo aver effettuato l’accesso con le proprie credenziali Spid, Cie o Cns sul sito dell’Inps. Nel motore di ricerca del sito, poi, scrivere “Isee precompilato” per scegliere l’opzione che permette di accedere al servizio come privato cittadino.

Isee 1 Isee 1 Rettifica Isee

Una volta che si apre il portale dedicato all’Isee bisogna aprire l’ultima DSU valida in consultazione e scegliere la voce “Rettifica”.

Isee 2 Isee 2 Rettifica Isee

Agendo sulla Dsu bisogna cliccare sulla voce “Aggiungi nuovo componente” per aggiungere al proprio nucleo familiare il nuovo nato (non è necessario confermare nulla, visto che il nuovo nato non aveva redditi e patrimoni nell’anno a cui la Dsu fa riferimento) e cliccare su «Conferma».

Isee 3 Isee 3 rettifica Isee

A questo punto non resta che attendere che l’Inps elabori il nuovo valore dell’Isee (i tempi possono variare da poche ore a qualche giorno).

Isee 4 Isee 4 Rettifica Isee

Bisogna aggiornare anche la domanda di assegno unico

Una volta aggiornato l’Isee, anche se l’Inps ora è a conoscenza della nuova nascita, l’assegno unico non verrà erogato in automatico:

  • per il primo figlio è necessario presentare la domanda di assegno unico da zero in modalità telematica, dal sito dell’Inps o rivolgendosi a Caf e patronati;;
  • per i figli successivi al primo è necessario aggiungere il codice fiscale del nuovo nato alla domanda già presentata. Anche in questo caso si può procedere in autonomia dal sito dell’Inps scegliendo la funzione “aggiungi figlio alla domanda già presentata” o, in alternativa, ci si può rivolgere a un Caf o un patronato.

Il nostro consiglio, in ogni caso, è quello di rinnovare l’Isee quanto prima (e soprattutto prima della domanda o della variazione dell’assegno unico per non rischiare di percepire, per il nuovo nato che non è presente in nessun Isee, l’importo base del beneficio).

Il mese successivo a quello di presentazione della domanda (o di variazione della stessa) l’Inps aggiorna l’importo dell’assegno unico tenendo conto del nuovo nato e delle eventuali maggiorazioni che spettano (fino al compimento del 1° anno dei bambini, infatti, spetta una maggiorazione del 50% sull’importo e in caso terzo o quarto figlio sono previste altre maggiorazioni all’importo).

Da tenere presente, poi, che con l’aggiornamento dell’Isee il valore di quest’ultimo di abbassa sicuramente: la famiglia è composta da un membro in più e i redditi e i patrimoni non sono cambiati. Questo comporta un aumento per l’assegno unico di tutti i figli. Con il primo pagamento dopo la nascita, poi, l’Inps pagherà assieme all’assegno unico del mese in corso anche le due mensilità riferite al periodo a partire dal 7° mesi di gravidanza.

Domande tempestive garantiscono importi più elevati

La prima cosa è aggiornare l’Isee il prima possibile e presentare (o variare) la domanda di assegno unico entro i 120 giorni dalla nascita del figlio per avere diritto al beneficio a partire dal 7° mese di gravidanza (e ricevere, con la prima mensilità, anche gli arretrati comprensivi dei due mesi prima della nascita).

Da tenere presente che se non si rinnova l’Isee prima di presentare domanda o variazione dell’assegno unico, al nuovo nato è riconosciuto l’importo base dell’assegno (circa 57 euro) e non ci sarà diritto a ricevere l’eventuale importo aggiuntivo in arretrato dopo la presentazione dell’Isee. Il consiglio, quindi, è quello di agire con tempestività per non perdere somme che spettano di diritto.

Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email [email protected].

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