Ducati MotoE: primi test sul circuito di Misano

Marco Lasala

21 Dicembre 2021 - 09:37

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Scende in pista il prototipo che nel 2023 correrà nella FIM Enel MotoE World Cup: la nuova Ducati MotoE ha compiuto una serie di giri sul circuito di Misano.

Ducati MotoE è la moto elettrica che correrà nella FIM ENEL MotoE World Cup 2023. La Casa di Borgo Panigale a partire dalla stagione 2023 sarà fornitore unico di moto per la classe elettrica del Campionato del Mondo MotoGP.

Ducati MotoE è così scesa per la prima volta in pista al Misano World Circuit Marco Simoncelli.

In sella a questa rivoluzionaria due ruote a zero emissioni, il pilota professionista e collaudatore dal 2013 Michele Pirro, che ne ha testato le prime potenzialità.

Ducati MotoE ha le potenzialità di una MotoGP

Ducati MotoE Ducati MotoE

Le prime dichiarazioni di Michele Pirro collaudatore Ducati non lasciano dubbi: “Provare in circuito il prototipo della MotoE è stata una grande emozione, perché segna l’inizio di un importante capitolo nella storia Ducati. La moto è leggera e ha già un buon bilanciamento. Inoltre la connessione del gas nella prima fase di apertura e l’ergonomia sono davvero molto simili a quelle di una MotoGP. Se non fosse per la silenziosità e per il fatto che in questo test abbiamo deciso di limitare la potenza rilasciata al solo 70% delle prestazioni, avrei potuto pensare benissimo di essere in sella alla mia moto".

Il nome in codice della prima moto elettrica di Borgo Panigale è “V21L”, un prototipo frutto del lavoro congiunto del Team Ducati Corse e del reparto H&R, alla guida di questo progetto ambizioso c’è Roberto Cané eMobility Director Ducati: «Stiamo vivendo un momento davvero straordinario. Faccio fatica a credere che sia realtà e non ancora un sogno! La prima Ducati elettrica in pista è eccezionale non solo per l’unicità ma anche per il tipo d’impresa: sfidante sia per gli obiettivi prestazionali che per le tempistiche estremamente ridotte. Proprio per questo il lavoro di tutto il team dedicato al progetto è stato incredibile e il risultato di oggi ci ripaga degli sforzi fatti negli scorsi mesi. Non abbiamo certo finito, anzi, sappiamo che la strada è ancora molto lunga, ma intanto un primo importante ‘mattoncino’ l’abbiamo posato».

Tante le sfide da superare per una moto che parteciperà al Campionato Mondiale MotoGP seppur nella classe MotoE, perché dovrà avere dimensioni compatte, essere leggera e capace di un’autonomia e un’efficienza tale da consentire il regolare svolgimento della gara, qualifiche e test.

Ducati MotoE: dalla pista alla strada

Ducati MotoE Ducati MotoE

Non solo massime pressioni ma anche e soprattutto contenimento del peso, erogazione della potenza e un sistema di raffreddamento in grado di consentire alla moto di essere affidabile durante l’intera sessione di gare e qualifiche.

Superati questi “ostacoli” per il marchio motociclistico italiano la strada verso la produzione in serie di una moto elettrica sarà tutta in discesa.

Quando la tecnologia lo permetterà di sicuro vedremo una Ducati elettrica stradale.

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