Dividendi 2022-2023: tutti gli stacchi in calendario su Borsa Italiana

Claudia Cervi

22 Novembre 2022 - 15:10

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Quest’anno i dividendi hanno raggiunto livelli record e per il prossimo si attendono rendimenti fino al 17%. Ecco tutti gli stacchi in calendario su Borsa Italiana tra la fine del 2022 e per il 2023.

Dividendi 2022-2023: tutti gli stacchi in calendario su Borsa Italiana

A Piazza Affari è ancora tempo di dividendi. Da qui a fine anno 13 società quotate premieranno i propri azionisti con rendimenti fino all’8% e nel 2023 il dividend yield potrebbe salire fino al 17%. Dividendi ricchi non solo per banche e aziende legate al petrolio, avvantaggiate dagli aumenti dei tassi di interesse e dei costi dell’energia, ma anche per molte altre aziende quotate che hanno visto crollare il loro valore in Borsa con il conseguente rialzo del rendimento.

A fine novembre l’indice Ftse Mib ha accumulato perdite superiori al 12% da inizio anno, dopo essere arrivato a perdere oltre il 28%: con l’economia sull’orlo di una recessione e i mercati dominati dalla volatilità, gli investitori guardano con molto interesse alla politica dei dividendi 2022-2023 per compensare le perdite in conto capitale.

Nei paragrafi che seguono vediamo tutti gli stacchi in calendario su Borsa Italiana previsti per il 2022 e 2023, aggiornati al 21 novembre 2022.

Dividendi Borsa Italiana: calendario 2022-2023

Nell’ultimo periodo del 2022 sono 13 i titoli di Piazza Affari a distribuire il dividendo o un acconto sul dividendo e di questi 11 hanno come data di stacco il 21 novembre, con data di pagamento il 23 novembre.

Lunedì hanno staccato l’acconto sul dividendo 2023 Banca Mediolanum, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, Recordati, Tenaris e Terna. Per Eni si è trattato della seconda tranche del dividendo 2023, riferito all’esercizio 2022. Mediobanca ha staccato la cedola ordinaria.
Fuori dal listino principale, hanno staccato la cedola anche Danieli, Banca Ifis ed Equita Group.

Ricordiamo che per avere il diritto a incassare il dividendo occorre possedere il titolo nel giorno in cui la società stacca la cedola. Nello specifico, per ricevere la cedola staccata il 21 novembre era necessario possedere il titolo alla data del 18 novembre. Lo stacco della cedola è un’operazione neutrale, pertanto se si vende il titolo nel giorno stesso dello stacco del dividendo si riceve la cedola e il valore del titolo a cui è stato scontato il valore del dividendo.

Replicando questo calcolo per tutti i titoli che lunedì hanno staccato la cedola, il peso totale sull’indice Ftse Mib è dell’1,38%: il ribasso odierno del Ftse mib, in calo dell’1,4% a 24.405 punti sconta questa distribuzione.

Di seguito, i dividendi 2022-2023 suddivisi in base al listino di appartenenza di Borsa Italiana.

Dividendi 2022-2023 sul Ftse Mib

Nella tabella che segue tutte le blue chip che hanno staccato il dividendo il 21 novembre 2022 (con pagamento il 23 novembre):

Titolo Dividendo in euro Rendimento Data di stacco Pagamento
Banca Mediolanum 0,24 euro acconto 3,06% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Eni 0,22 euro 2a tranche esercizio 2022 1,55% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Intesa Sanpaolo 0,07838 euro acconto 3,42% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Mediobanca 0,75 euro ordinario 7,99% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Poste Italiane 0,21 euro acconto 2,25% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Recordati 0,55 euro acconto 1,4% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Terna 0,1061 euro acconto 1,45% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Tenaris 0,1657 euro acconto 1% 21 novembre 2022 23 novembre 2022

Spicca il rendimento di Mediobanca, con un dividend yield di quasi 8 punti percentuali che non è confrontabile con quello degli altri titoli: la cedola staccata dalla banca di Piazzetta Cuccia è ordinaria, mentre per le altre società si è trattato di un acconto sul dividendo 2023 relativo all’esercizio 2022.

Da segnalare anche un aumento del 2,35% dell’acconto sul dividendo per Intesa Sanpaolo rispetto a quello precedente e un rialzo del 13,5% dell’acconto pagato da Poste Italiane. Il rendimento più interessante spetta agli azionisti delle banche: Intesa Sanpaolo paga il 3,42%, Banca Mediolanum il 3,06%.

Meno interessante il rendimento di Terna (+1,45%) nonostante l’incremento dell’8% della cedola rispetto a quella staccata lo scorso anno. Aumenta anche l’acconto sul dividendo di Tenaris (da 0,13 a 0,17 dollari per azione), ma il rendimento è all’1%. Per Tenaris il tasso di cambio utilizzato per la conversione è di 1 dollaro=0,97518 euro.

Eni ha pagato la seconda tranche del dividendo 2023 relativo all’esercizio 2022, con rendimento dell’1,55%. La prima tranche di pari importo è stata pagata lo scorso settembre.

Nell’ultimo paragrafo è possibile consultare una tabella riepilogativa con tutti i dividendi dei titoli del Ftse Mib, Mid Cap,

Dividendi 2022-2023 sul Mid Cap

Tra i titoli appartenenti all’indice Ftse Italia Mid Cap che distribuiscono i dividendi nella parte finale dell’anno, spicca Banca Ifis, che ha remunerato gli azionisti con un dividend yield del 7,58%.

Titolo Dividendo in euro Rendimento Data di stacco Pagamento
Banca Ifis 1 euro acconto 7,58% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Danieli & C. 0,2793 euro ordinario 1,3% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Danieli & C. risp. 0,3 euro ordinario 2,05% 21 novembre 2022 23 novembre 2022

Dalle previsioni sui dividendi di Borsa Italiana, elaborate dagli analisti di Intermonte in un report del 21 novembre 2022, emergono poi importanti indicazioni per gli investitori che intendono intercettare i titoli più generosi nel calendario 2022-2023. In particolare, il team di ricerca ha individuato le prime cinque società a media capitalizzazione che nel 2023 dovrebbero staccare cedole con rendimenti superiori all’8%.

Tra queste segnaliamo nuovamente Banca Ifis, il cui dividendo è atteso in crescita a 1,12 euro, garantendo un rendimento dell’8,2%, BFF Bank, con cedola complessiva pari a 0,83 euro per azione e dividend yield dell’11,6%. A questi si aggiungono Dovalue, con dividendo di 0,60 euro per azione e rendimento dell’8,9% e Media For Europe, con cedola di 0,044 euro per azione e rendimento dell’8,4%.
Sul segmento STAR troviamo poi IGD, con un dividendo pari a 0,381 euro che corrisponde a un rendimento del 12,4%.

Dividendi 2022-2023 su STAR

Nel segmento STAR, i seguenti titoli hanno staccato le cedole il 21 novembre o le staccheranno a breve:

Titolo Dividendo in euro Rendimento Data di stacco Pagamento
Digital Bros 0,18 euro ordinario 0,8% 5 dicembre 2022 7 dicembre 2022
Equita Group 0,15 euro 2a tranche esercizio 2021 4,14% 21 novembre 2022 23 novembre 2022

Dividendi 2022-2023 su Euronext Milan

Gli esperti di FacSet hanno stimato che nel 2023 un titolo che non distribuisce utili dal 2020 potrebbe diventare protagonista della stagione dividendi, con un rendimento atteso del 17,15%: si tratta di Saras, tornata in utile grazie al rally del petrolio e che nel 2023 potrebbe staccare una cedola pari a 0,17 euro.

Tabella riassuntiva titoli e dividendi

La tabella verrà aggiornata ogni qualvolta arriveranno nuove indicazioni sui dividendi (Tabella aggiornata il 21 novembre 2022):

Dividendi Ftse Mib 2023

Titolo Dividendo in euro Rendimento Data di stacco Pagamento
Banca Generali 0,8 euro 2a tranche esercizio 2021 20 febbraio 2023 22 febbraio 2023
Banca Mediolanum 0,24 euro acconto 3,06% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Enel 0,2 euro acconto 23 gennaio 2023 25 gennaio 2023
Eni 0,22 euro 1a tranche esercizio 2022 1,92% 19 settembre 2022 21 settembre 2022
Eni 0,22 euro 2a tranche esercizio 2022 1,55% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Eni 0,22 euro 3a tranche esercizio 2022 marzo 2023 marzo 2023
Eni 0,22 euro 4a tranche esercizio 2022 maggio 2023 maggio 2023
Intesa Sanpaolo 0,07838 euro acconto 3,42% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Mediobanca 0,75 euro ordinario 7,99% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Poste Italiane 0,21 euro acconto 2,25% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Recordati 0,55 euro acconto 1,4% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Snam 0,11 euro acconto 23 gennaio 2023 25 gennaio 2023
Stm 0,06 dollari 1a tranche esercizio 2021 1,8% 20 giugno 2022 22 giugno 2022
Stm 0,06 dollari 2a tranche esercizio 2021 1,67% 19 settembre 2022 21 settembre 2022
Stm 0,06 dollari 3a tranche esercizio 2021 1,62% 12 dicembre 2022 14 dicembre 2022
Stm 0,06 dollari 4a tranche esercizio 2021 20 marzo 2023 22 marzo 2023
Terna 0,1061 euro acconto 1,45% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Tenaris 0,1657 euro acconto 1% 21 novembre 2022 23 novembre 2022

Dividendi Mid Cap 2023

Titolo Dividendo in euro Rendimento Data di stacco Pagamento
Banca Ifis 1 euro acconto 7,58% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Danieli & C. 0,2793 euro ordinario 1,3% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Danieli & C. risp. 0,3 euro ordinario 2,05% 21 novembre 2022 23 novembre 2022

Dividendi STAR 2023

Titolo Dividendo in euro Rendimento Data di stacco Pagamento
Digital Bros 0,18 euro ordinario 0,8% 5 dicembre 2022 7 dicembre 2022
Equita Group 0,15 euro 2a tranche esercizio 2021 4,14% 21 novembre 2022 23 novembre 2022
Esprinet 0,54 euro (previsione di FacSet) 8% aprile 2023 aprile 2023

Dividendi Euronext Milan 2023

Titolo Dividendo in euro Rendimento Data di stacco Pagamento
Saras 0,17 euro (previsione di FacSet) 17,15% maggio 2023 maggio 2023

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