Danni da maltempo, arrivano gli aiuti per le famiglie danneggiate: banche in prima fila

Chiara Esposito

21 Agosto 2022 - 09:28

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Banche in soccorso delle famiglie e delle imprese: ecco quali sono i provvedimenti adottati e le somme stanziate per intervenire sull’emergenza maltempo.

Danni da maltempo, arrivano gli aiuti per le famiglie danneggiate: banche in prima fila

Arrivano i primi aiuti delle banche destinati alle famiglie e alle imprese colpite dal maltempo e dai danni che i recenti nubifragi hanno causato ad abitazioni private e attività commerciali.

Le misure varate dai vari enti di credito si presentano come una risposta il più possibile tempestiva agli eventi recenti con un focus d’intervento mirato alle regioni più colpite. Tra queste figurano in particolar modo Toscana, Emilia-Romagna, Liguria e Veneto, ma le aree che necessiterebbero interesse sono ancor più numerose.

I gruppi prevedono agevolazioni su mutui e prestiti per gli abitanti delle zone interessate dagli inediti eventi atmosferici dell’ultima settimana e, nella situazione emergenziale, verosimilmente si differenziano tra loro per modalità e risorse stanziate. Vediamole nel dettaglio.

Intesa Sanpaolo stanzia un miliardo di euro

Le iniziative di credito messe in campo da Intesa Sanpaolo s’imperniano sulle dichiarazioni di Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori, che ha parlato delle manovre bancarie variate dal gruppo come di un «prima e rapida risposta» volta a «rendere possibile alle imprese di proseguire nella loro attività e alle famiglie di affrontare questa situazione di emergenza».

Nelle sue parole si evidenzia l’interesse di Intesa Sanpaolo a riaffermare la vicinanza ai territori con lo stanziamento immediato di un consistente intervento finanziario pari a un miliardo di euro.

Le condizioni agevolate per le famiglie e le imprese garantite da questo plafond comprendono 12 mesi della quota capitale delle rate dei finanziamenti in essere. Questa misura, destinata ai residenti nelle zone colpite dal maltempo, è in particolar modo destinata ai piccoli artigiani e commercianti del settore agroalimentare.

Unicredit punta su mutui e prestiti

Si muove in breve tempo anche UniCredit che ha varato diversi interventi di sostegno tra cui figura una moratoria di 12 mesi sulle rate dei mutui ipotecari e chirografari. Questa iniziativa rientra in quello che il direttivo ha denominato «pacchetto nuovo credito alle imprese», un piano comprensivo di una linea di finanziamenti a condizioni agevolate verso clienti imprese con sede legale/operativa nei Comuni colpiti dalle calamità.

Altra iniziativa per tamponare i danni inferti dal maltempo è quella di disporre un prestito con tasso agevolato per i clienti privati residenti nei Comuni che hanno subìto danni a causa di forti piogge, grandine e raffiche di vento.

Nelle ultime dichiarazioni di Remo Taricani, Deputy Head di UniCredit Italia, si ribadisce l’attenzione verso le necessità delle popolazioni e la disponibilità immediata di tutte le agenzie UniCredit del territorio. Le varie filiali sono quindi operative per offrire informazioni sulle procedure necessarie per l’ottenimento della sospensione dei pagamenti delle rate dei finanziamenti e per ulteriori dettagli sulle misure approvate.

Credit Agricole e Monte dei Paschi: sostegni e 200 milioni in campo

Altri due istituti di credito rispondono al maltempo e ai disagi dei loro clienti di Emilia-Romagna, Toscana e Liguria. In particolare in queste zone agisce Crédit Agricole Italia che ha deciso di attivare linee di credito a condizioni vantaggiose per l’immediato ripristino delle attività produttive e per garantire la liquidità necessaria agli imprenditori.

La nota amministrativa parla di finanziamenti a partire da un plafond dedicato con un iter burocratico semplificato in modo da accelerare i tempi di concessione e rispondere coerentemente alla situazione emergenziale.

Banca Monte dei Paschi di Siena invece ha scelto di venire in soccorso delle famiglie e delle imprese che contano i danni dei nubifragi tramite un plafond di 200 milioni di euro come forma di pronto intervento. Questa mossa in primo luogo va a colmare il forte disagio delle aree di Toscana, Emilia-Romagna, Liguria, Veneto con una concessione di finanziamenti pensata per le imprese, i commercianti, gli artigiani e gli imprenditori agricoli.

Il gruppo, in una nota di Maurizio Bai, chief commercial officer imprese e private banking di Banca Mps, spiega come «in queste circostanze è importante dare un segnale concreto e agire tempestivamente in modo che le attività produttive riprendano al più presto».

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