Criptovalute: presto nuovi rialzi?

Tommaso Scarpellini

29 Gennaio 2024 - 16:48

Il prezzo di Bitcoin recupera terreno in modo silenzioso mentre si attenuano i deflussi da alcuni dei trust su BTC più seguiti sul mercato. Cosa può significare?

Criptovalute: presto nuovi rialzi?

Un silenzio quasi inquietante sembra avvolgere il mondo delle criptovalute in queste ultime sessioni, in netto contrasto con le settimane precedenti di forte tensione, caratterizzate dall’attesa e dall’importanza dell’approvazione degli ETF spot su Bitcoin. Seguendo l’emissione di questi ETF, si è assistito a un marcato sell-off nel mercato decentralizzato, accompagnato da un calo significativo dell’interesse.

Nel frattempo, Bitcoin (BTC) ha recuperato, seppur discretamente, una parte del terreno perso dopo metà gennaio. Secondo il principio che «Nulla accade a caso sui mercati», sorge la domanda: cosa potrebbe significare questo recupero silenzioso? È possibile che Bitcoin possa tornare improvvisamente ai massimi annuali?

Lo strano deflusso del GBTC di Grayscale: cosa significa?

Per comprendere meglio la situazione attuale nel mercato delle criptovalute, è utile esaminare gli sviluppi nel nuovo mercato dei Trust su Bitcoin. Prendendo ad esempio il fondo Grayscale Bitcoin Trust (GBTC), si nota che negli ultimi giorni c’è stata una continuazione dei deflussi, sebbene sembrino essersi ridotti. Secondo BitMEX Research, i deflussi totali del fondo hanno comunque raggiunto i 5 miliardi di dollari.

Molti tentano di interpretare questi movimenti come indicatori di forza o debolezza del mercato. Tuttavia, è importante sottolineare che un deflusso dagli ETF non corrisponde necessariamente a un calo delle aspettative riguardo al prezzo di Bitcoin, così come l’opposto non è automaticamente vero. I Trust sono semplici veicoli d’investimento e non rappresentano un campione rappresentativo dell’intero mercato.

Un aspetto interessante è il rapporto tra la convenienza e il comportamento del mercato. Dopo il crollo di FTX, il trust di Grayscale ha registrato un forte sconto, attirando l’attenzione degli hedge funds. Con l’aumento delle speculazioni sulla possibile approvazione di un ETF su Bitcoin da parte della SEC, molte scommesse sono state fatte in vari segmenti del mercato, sia decentralizzato che tradizionale. L’effettiva approvazione dell’ETF ha offerto un’opportunità conveniente per realizzare i profitti accumulati.

Questo dimostra come, nell’analisi di certe variabili, sia fondamentale non interpretarle affrettatamente come indicatori del sentiment generale del mercato. Nonostante i recenti cali, che possono essere di natura tecnica, il mercato potrebbe mantenere un tono positivo, attirando nuovi afflussi di capitale, soprattutto in seguito ai recenti ribassi.

BTC/USD: un bel recupero, fatto silenziosamente

Venerdì 26 gennaio, avvicinandosi all’ultimo fine settimana del mese, il prezzo di BTC/USD ha infatti iniziato un primo tentativo di recupero. Questo movimento è proseguito discretamente durante il fine settimana. Dopo un marcato calo, che ha portato BTC da circa $48.000 a quasi $38.000, il prezzo di BTC/USD è risalito, toccando di nuovo la soglia dei $40.000 e arrivando fino a circa $42.000. Questa tendenza indica un certo grado di ottimismo da parte degli investitori che hanno sostenuto Bitcoin nonostante la significativa rottura al ribasso del livello dei $40.000.

BTC/USD, 1D BTC/USD, 1D Grafico a candele giornaliere di BTC/USD. Fonte: teletrader.com