Contributi gestione separata 2019, INPS: aliquote e calcolo

Contributi gestione separata 2019, circolare INPS n. 19 del 6 febbraio: ecco le aliquote per collaboratori e liberi professionisti per fare il calcolo dell’importo dovuto in base a minimale e massimale di reddito.

Contributi gestione separata 2019, INPS: aliquote e calcolo

Contributi gestione separata 2019, con la circolare INPS n. 19 del 6 febbraio vengono rese note le aliquote, il minimale ed il massimale di reddito per il calcolo dell’importo dovuto.

L’aliquota dei contributi per gli iscritti alla gestione separata INPS è differente per collaboratori, liberi professionisti e soggetti che sono già iscritti presso altre forme previdenziali obbligatorie.

Il minimale ed il massimale di reddito per il calcolo dei contributi è lo stesso, ma l’importo dei contributi minimi dovrà essere calcolato prendendo come riferimento l’aliquota INPS stabilita per ciascuna delle figure iscritte alla gestione separata.

Anche nel 2019, si ricorda, per i collaboratori e figure assimilate è previsto l’incremento dell’aliquota dovuta per il finanziamento della Dis Coll, l’indennità di disoccupazione stabilizzata dal Jobs Act del lavoro autonomo.

Facciamo di seguito il punto sui contributi INPS dovuti dagli iscritti alla gestione separata per il 2019, con le aliquote e le regole per fare il calcolo contenute nella circolare n. 19 del 6 febbraio 2019.

Contributi gestione separata 2019, INPS: aliquote e calcolo

La circolare INPS pubblicata il 6 febbraio 2019 fornisce un’utile tabella con le aliquote per il calcolo dei contributi dovuti per il 2019 dai collaboratori e dai liberi professionisti iscritti alla gestione separata:

Collaboratori e figure assimilateAliquote
Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis-Coll 34,23% (33,00 + 0,72 +0,51 aliquote aggiuntive)
Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali non è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis-Coll 33,72% (33,00 + 0,72 aliquote aggiuntive)
Soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria 24%

Ecco invece le aliquote della gestione separata INPS 2019 per i liberi professionisti senza cassa:

Liberi professionistiAliquote
Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie 25,72% (25,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva)
Soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria 24%

Gestione separata INPS: contributi minimi 2019, massimale e minimale

Per l’anno 2019 il massimale di reddito previsto dall’articolo 2, comma 18, della legge n. 335/95 è pari a 102.543,00 euro.

Le aliquote per il 2019 si applicano, con i criteri sopra indicati, facendo riferimento ai redditi conseguiti dagli iscritti alla Gestione separata fino al raggiungimento del citato massimale.

Allo stesso modo, è previsto anche un minimale di reddito, pari a 15.878,00 euro per il 2019, che è utile per calcolare i contributi minimi dovuti dagli iscritti alla gestione separata INPS.

Gli iscritti per i quali è applicata l’aliquota del 24% avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuo di 3.810,72 euro, mentre gli iscritti per i quali il calcolo della contribuzione avviene applicando l’aliquota maggiore avranno l’accredito con un contributo annuale pari ai seguenti importi:

  • € 4.083,82 (di cui € 3.969,5 ai fini pensionistici) per i liberi professionisti che applicano l’aliquota del 25,72%;
  • € 5.354,06 (di cui € 5.239,74 ai fini pensionistici) per i collaboratori e figure assimilate che applicano l’aliquota al 33,72%;
  • € 5.435,04 (di cui € 5.239,74 ai fini pensionistici) per i collaboratori e figure assimilate che applicano l’aliquota al 34,23%.

Ecco la tabella INPS con l’importo dei contributi minimi della gestione separata INPS 2019 secondo l’aliquota di riferimento:

Reddito minimo annuoAliquotaContributo minimo annuo
€ 15.878,00 24% € 3.810,72
€ 15.878,00 25,72% € 4.083,82 (IVS € 3.969,5)
€ 15.878,00 33,72% € 5.354,06 (IVS € 5.239,74)
€ 15.878,00 34,23% € 5.435,04 (IVS € 5.239,74)

Ecco di seguito la circolare INPS n. 19 pubblicata il 6 febbraio 2019:

Circolare INPS n. 19 del 6 febbraio 2019
Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Aliquote contributive reddito per l’anno 2019

Contributi gestione separata collaboratori 2019, INPS: aliquote e calcolo

La circolare INPS sopra allegata fornisce il dettaglio dei contributi dovuti dagli iscritti alla gestione separata INPS, con le diverse maggiorazioni stabilite negli anni per il finanziamento di prestazioni previdenziali e assistenziali.

Per i collaboratori e le figure assimilate iscritti in via esclusiva alla gestione separata INPS l’aliquota dei contributi di computo per il 2019 è pari al 33%.

Sono in vigore inoltre le seguenti aliquote pari a:

  • 0,50%, stabilita dall’articolo 59, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, utile per il finanziamento dell’onere derivante dalla estensione della tutela relativa alla maternità, agli assegni per il nucleo familiare e alla malattia, anche in caso di non degenza ospedaliera, così come disposto dall’articolo 1, comma 788, della legge n. 296/2006 (legge finanziaria 2007);
  • 0,22%, disposta dall’articolo 7 del decreto ministeriale 12 luglio 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2007, in attuazione di quanto previsto dal comma 791, articolo unico, della legge n. 296/2006;
  • 0,51%, disposta dalla legge 22 maggio 2017, n. 81, recante “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi di lavoro subordinato”.

Sono le aliquote di finanziamento ad aver comportato l’incremento, negli anni, dei contributi dovuti dagli iscritti alla gestione separata INPS e come sopra riportato l’aliquota è pari al 34,23% per il 2019.

Contributi gestione separata INPS liberi professionisti 2019: aliquota

L’aliquota dei contributi dovuti alla gestione separata INPS dai liberi professionisti senza cassa e non pensionati è pari al 25%.

Non è stato modificato quanto previsto in merito all’ulteriore aliquota contributiva pari allo 0,72%, istituita dall’articolo 59, comma 16, della legge n. 449/1997 (tutela relativa alla maternità, agli assegni per il nucleo familiare, alla degenza ospedaliera, alla malattia ed al congedo parentale) e dall’articolo 7 del decreto ministeriale 12 luglio 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2007, in attuazione di quanto previsto dal comma 791, articolo unico, della legge n. 296/2006 (cfr. messaggio n. 27090/2007).

Contributi gestione separata INPS professionisti e collaboratori pensionati assicurati presso altre forme previdenziali

Per i soggetti già pensionati o assicurati presso altre forme di previdenza obbligatorie, l’aliquota dei contributi dovuti alla gestione separata INPS er il 2019 resta pari al 24%.

Non ha subito modifiche l’aliquota per il calcolo dei contributi prevista dalla Legge di Stabilità 2014.

Ripartizione contributi gestione separata INPS aziende committenti e liberi professionisti

Per i contributi dovuti alla gestione separata INPS si ricorda che, in merito ai rapporti di collaborazione, il committente è tenuto a versare 2/3 della somma dovuta.

L’obbligo del versamento dei contributi è in capo all’azienda committente, che deve eseguire il pagamento entro il 16 del mese successivo a quello di effettiva corresponsione del compenso, tramite il modello “F24” telematico per i datori privati e il modello “F24 EP” per le Amministrazioni pubbliche.

I liberi professionisti iscritti alla Gestione separata invece dovranno versare interamente l’importo dei contributi dovuti. Il pagamento dovrà essere eseguito con il modello F24 entro le stesse scadenze previste per il pagamento delle imposte sui redditi (saldo 2018 e primo acconto 2019).

Contributi compensi corrisposti entro il 12 gennaio 2019

In virtù del principio di cassa allargato, le somme corrisposte entro il 12 del mese di gennaio 2019 si considerano percepite nel periodo d’imposta precedente.

Quindi, per il versamento dei contributi in favore dei collaboratori relativi al periodo d’imposta 2018 bisognerà utilizzare le aliquote di contributi previste per lo scorso anno:

  • 24% per i titolari di pensione e per chi è già assoggettato ad altra previdenza obbligatoria;
  • 33,72% per coloro che sono privi di altra previdenza obbligatoria e per i quali non è dovuta l’aliquota aggiuntiva per la Dis-Coll;
  • 34,23% per chi è anche obbligato ad aliquota Dis-Coll.

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2 commenti

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Giovznnj • Settembre 2019

Gianni: pensionato Inps con 35 anni. Ho la vorato con contratti a progetto per altri 6 anni. Le aziende in cui ho lavorato hanno versato discreti contributi che figurano in Inps nella sez. Gestione separata. Come si fa a cumulare questi anni di lavoro alla mia pensione e perchè Inps non accoglie la domanda? I contibuti sono stati versati dalle aziende. Anche se in % mi spetterebbe un parziale riconoscimento per i 6 anni lavorati (2008_2014).

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Gigio • Febbraio 2019

Nella gestione separata l’Inps del 2019 va calcolata sul fatturato per il coefficiente di redditività, è corretto?
Inoltre l’anno successivo posso scaricare l’Inps dell’anno precedente sulla flat tax, ma anche sul calcolo dell’inps stesso?
Spero di esser stato chiaro e grazie

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