Continua la fuga da Illimity. E aumenta l’incertezza

Laura Naka Antonelli

27/11/2024

Azioni Illimity in calo a Piazza Affari, il trend da inizio anno ma anche degli ultimi giorni conferma la fuga.

Continua la fuga da Illimity. E aumenta l’incertezza

Azioni Illimity ancora giù a Piazza Affari.

Il titolo della banca italiana guidata da Corrado Passera, l’ex numero uno di Intesa SanPaolo ed ex ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti del governo Monti continua a scendere, confermando il trend ribassista che va avanti dall’inizio del 2024. Nella sessione di ieri, il calo è stato pari a -1,79%.

Nelle ultime sedute, le azioni - scambiate alla borsa di Milano sul mercato Euronext Milan dal 5 marzo 2019 e sul segmento STAR dal 10 settembre 2020, codice ISIN IT0005359192 - hanno lasciato sul terreno più del 7% del loro valore, scendendo a quota 2,85 euro alla fine della giornata di contrattazioni di ieri a Piazza Affari.

Azioni Illimity sotto il fuoco dei sell: -47% dall’inizio del 2024

Negativo anche il trend dell’ultimo periodo. Le azioni, con ticker ILTY, scambiate sull’indice Ftse Italia Star, hanno perso più del 23% nell’arco di un mese, scivolando di quasi il 40% negli ultimi tre mesi di contrattazioni.

Il trend YTD è di una flessione superiore al -47,75%, mentre la performance su base annua è di un ribasso superiore a -46%.

Le azioni Illimity rimangono sotto il radar dei trader, dopo la pubblicazione dei conti del gruppo relativi al terzo trimestre dell’anno, che hanno deluso le aspettative dei mercati, scatenando le vendite, oltre che sui titoli, anche sulle obbligazioni.

Quella vendita di azioni Illimity dal CEO di Abilio. E la bocciatura di Equita sul TP

Oltre agli effetti dell’ispezione di Bankitalia, l’attenzione degli operatori si è concentrata in queste ultime settimane anche sulla vendita delle azioni Illimity da parte dell’AD di Abilio Spa, Renato Ciccarelli.

Abilio Spa è un’azienda controllata da Illimity, attiva nella vendita e acquisto di beni immobili e strumentali provenienti da procedure, società di leasing e vendite volontarie.

Ciccarelli ha venduto le azioni Illimity al prezzo medio unitario di 3,50 circa, per un controvalore complessivo di 200.000 euro circa, stando a quanto riportato da Alliance News.

A pesare sul titolo anche la decisione degli analisti di Equita SIM di tagliare il target price Illimity dai precedenti 5 euro per azione a 4,4 euro per azione, confermando il rating “Hold”.

La SIM milanese ha rivisto al ribasso le stime sull’utile netto adj non solo del 2024 ma anche dei prossimi due anni, rispettivamente a 43/52/70 milioni di euro dai precedenti 48/63/80 milioni di euro attesi.

Quei rumor su Azimut

Insomma, un brutto momento per Illimity, con il fattore incertezza alimentato dalla mancata presentazione del piano strategico da parte dei vertici, in vista tra l’altro del rinnovo del cda, previsto per il mese di aprile.

Quei rumor su Azimut

Di eventuali possibili prossime mosse dell’AD sul futuro di Illimity si era parlato qualche settimana fa, quando a Piazza Affari erano circolate indiscrezioni riportate da un articolo del Corriere della Sera, relative ai piani di Azimut, gruppo attivo nel risparmio gestito quotato sull’indice FTSE MIB, di lanciare una nuova realtà digitale entro gli inizi dell’anno prossimo.

Il quotidiano aveva segnalato come Azimut stesse considerando l’ipotesi di rilevare alcuni asset di illimity, in previsione del lancio della sua nuova fintech bank. Si era parlato di una possibile intesa con cui Azimut, avrebbe potuto ottenere la licenza bancaria necessaria per avviare la nuova fintech, e per beneficiare di alcuni servizi bancari.

Il Corriere aveva riportato che Illimity, che già collabora con Azimut, avrebbe ricevuto in cambio un pagamento cash da parte di Azimut oppure una quota della nuova società.

Detto questo, lo scorso 11 novembre, era stato lo stesso Passera a commentare e smentire i rumor:

Lavoriamo da anni con Azimut. C’è una collaborazione forte ma oggi sul tavolo non c’e’ altro ”. Passera ha aggiunto che la collaborazione con Azimut riguarda “i conti correnti che abbiamo fatto per loro e anche i servizi bancari. Quindi c’è una collaborazione ma altre cose sul tavolo ad oggi non ci sono”.

A dispetto della preoccupazione degli investitori che sta zavorrando le azioni Illimity, la banca digitale guidata da Corrado Passera rimane solida.

Illimity: ma come sta davvero la banca? Cosa dicono i conti

Sono gli stessi conti appena diffusi ad avere certificato che “la posizione di capitale rimane caratterizzata da un’elevata solidità, con un CET1 ratio phased-in al 14,4% evidenziando un ampio margine rispetto al requisito SREP (9,60%)”.

Buoni anche i livelli di liquidità: il Liquidity Coverage Ratio (LCR) a fine settembre 2024 si è attestato a circa 277%, confermando un importante buffer di liquidità, mentre il Net Stable Funding Ratio (NSFR) è pari a circa 115% anch’esso significativamente al di sopra dei valori minimi regolamentari.

Il patrimonio di vigilanza primario (CET1 Capital) è pari a circa 749 milioni di euro, in lieve aumento rispetto al dato di giugno 2024 riproformato (729 milioni di euro).

Ma alla base dell’incertezza ci sono le stesse incognite che riguardano il business della banca, che ha deciso di interrompere gli investimenti in portafogli di NPE, con il basta confermato dal CEO Passera agli investimenti diretti in NPL all’inizio di quest’anno.

Di fatto, nell’ultima trimestrale si legge che “nell’ultima parte dell’anno, i livelli di redditività continueranno ad essere influenzati dalla decisione di interrompere gli investimenti in portafogli di NPE”.

Detto questo, ha precisato Illimity, “con riferimento ai trend operativi, i ricavi saranno supportati dalla stabilizzazione in corso del costo del funding, mentre i costi operativi sono previsti in calo rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, anche grazie ai risparmi relativi alla minore attività di servicing e due diligence, in conseguenza delle operazioni finalizzate nell’ambito della strategia di diminuzione degli investimenti diretti in portafogli NPE”.

Illimity: l’azionariato. Quanto detiene il fondatore Corrado Passera

Occhio intanto all’azionariato della banca digitale fondata dal banchiere Corrado Passera. In evidenza gli azionisti che detengono una partecipazione del capitale pari ad almeno il 3% del capitale sociale con diritto di voto.

L'azionariato di Illimity L’azionariato di Illimity Gli azionisti che detengono una quota superiore al 3% del capitale di Illimity. (Fonte: sito Illimity)

Il principale azionista, stando alle informazioni rese note dallo stesso istituto, è Banca Sella Holding S.p.A. , che ha in mano il 10% del gruppo.

Seguono FermION Investment Group Limited, con una quota pari al 9,4%, LR Trust – FIDIM S.r.l. , con in mano il 7,7% del capitale, Tensile - Metis Holdings S.à r.l. con il 7,3%, Atlas Merchant Capital LLC (6,3%).

Tra i principali azionisti anche Corrado Passera, che ha in mano una partecipazione pari al 4% dell’istituto.