Come funziona Vergilius in autostrada, come controlla la velocità e differenze con Tutor

Giorgia Bonamoneta

14 Febbraio 2024 - 20:01

condividi

A monitorare la velocità in strada ci sono diversi sistemi, tra questi Vergilius. Come funziona e quali sono le differenza con Tutor?

Come funziona Vergilius in autostrada, come controlla la velocità e differenze con Tutor

Da tempo è arrivato un nuovo sistema di rilevamento della velocità in strada. Si tratta di Vergilius, un sistema innovativo che monitora con precisione il comportamento alla guida. Lo scopo, proprio come con il sistema precedente (e contemporaneo), ovvero Tutor, è quello di incentivare la guida responsabile e ridurre gli incidenti.

La novità sta nella maggiore precisione del sistema di monitoraggio, che rileva non solo la velocità media tra due punti del sistema, ma è in grado di dare anche il valore della velocità istantanea, come accade con l’Autovelox.

Il sistema Vergilius aiuta le autorità stradali a tenere sotto controllo quei tratti in cui la velocità dei guidatori aumenta e agire di conseguenza per migliorare la percorribilità nella zona.

La novità di Vergilius sta inoltre nella sua presenza sul territorio, che si estende oltre le Autostrade (dove invece è installato Tutor). Infatti il nuovo sistema copre i tratti gestiti da Anas e le strade extraurbane nei punti strategici, come la SS1 Aurelia, che passa vicino alla Capitale, la SS 7 quarter Domitiana, la SS 309 Romea, la SS145 Var Sorrentina e l’autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria.

Come funziona il sistema Vergilius e cosa controlla

Vergilius, come abbiamo detto in apertura, è un sistema per la misurazione della velocità media ed istantanea installato nei punti strategici dei tratti stradali a più alta necessità di monitoraggio. È stato introdotto in Italia nel 2012 e nel tempo ha allargato la zona di monitoraggio, dalla A2 del Mediterraneo a diverse strade extraurbane.

Ma come funziona? Il sistema Vergilius è formato da una serie di postazioni di rilevamento disposte lungo i chilometri stradali. A differenza di un normale Autovelox che rileva la velocità nell’immediato o un Tutor che calcola la velocità media, Vergilius permette di calcolare entrambe le modalità di velocità (istantanea e media).

Lungo una linea di Vergilius, tutte le infrazioni istantanee vengono calcolate come un’unica infrazione. Il computer seleziona la più grave e la invia al comando di Polizia per il verbale.

Attenzione: ogni tratto non coperto da Vergilius annulla l’indicazione della stessa infrazione, quindi se l’eccesso di velocità dura tanto a lungo da coprire più tratte sorvegliate, Vergilius segnalerà più di un’infrazione.

Come capire se Vergilius è attivo?

Non c’è modo di sapere se Vergilius (o qualsiasi altro sistema di monitoraggio) sia attivo. A circa 100 metri prima del dispositivo si trova la cartellonistica che avvisa della sua presenza e questo è più o meno tutto quello che si conosce sul sistema al momento del proprio passaggio.

C’è da sapere che la distanza tra il cartello di avviso e il sistema Vergilius più vicino non ha una distanza minima obbligatoria. Infatti basta che sia collocato entro un congruo anticipo per rispettare la legge.

Si possono però mantenere dei comportamenti corretti per evitare le multe del sistema di monitoraggio della velocità. Oltre a rallentare, è bene sapere che esiste un margine di tolleranza. Si tratta del 5% rispetto all’andatura, quindi dove il limite è 130 km/h la multa scatta sopra i 137 km/h.

Vergilius e Tutor: le differenze

Quali sono quindi le differenza tra Vergilius e Tutor? Sono entrambi due sistemi di controllo della velocità ed entrambi operano sulle strade e le autostrade italiane.

Le differenze risiedono nella misurazione della velocità. Infatti mentre Tutor calcola la velocità media di un veicolo, senza tener tracce di curve e traffico; Vergilius misura sia la velocità media che quella istantanea.

Un’altra differenza è il loro posizionamento:

  • Tutor è presente sui tratti gestiti da Autostrade per l’Italia;
  • Vergilius è presente sui tratti gestiti da Anas.

Iscriviti a Money.it

SONDAGGIO