Come funziona GPT-6 Astra di OpenAI e perché rivoluziona l’uso del PC e del codice

Pasquale Conte

4 Settembre 2026 - 09:49

OpenAI ha lanciato ufficialmente GPT-6 Astra, un nuovo modello di intelligenza artificiale che ridisegna gli equilibri dei chatbot presenti sul mercato.

Come funziona GPT-6 Astra di OpenAI e perché rivoluziona l’uso del PC e del codice

In un mercato caratterizzato da modelli sempre più potenti come Claude Fable 5.1 e Claude Opus 5, OpenAI non rimane a guardare e presenta ufficialmente GPT-6 Astra. Si tratta di un nuovo modello pensato per il ragionamento che succede a GPT-5.6 Sol e che vuole dare una svolta decisiva a ChatGPT.

Le modifiche apportate si concentrano principalmente sull’esecuzione attiva, andando dall’utilizzo del computer al mantenimento del contesto durante lunghe sessioni di programmazione, passando per la produzione di elaborati professionalmente finiti e rispetto dei limiti autorizzati.

Le novità di GPT-6 Astra

Tra le principali novità di GPT-6 Astra spicca la possibilità di eseguire azioni direttamente su un computer. Immagina di dover compilare una serie di moduli, di eseguire controlli di qualità o di dover installare e risolvere i problemi di un software osservando cosa succede sullo schermo. Astra è in grado di fare tutto questo in autonomia, riducendo del 47% il tempo speso per attività. In che modo? Navigando tra le interfacce, cliccando, digitando e completando attività in più fasi.

Si tratta di un modello che è stato poi addestrato per produrre elaborati professionali e rifiniti. Potrai creare documenti, presentazioni, fogli di calcolo e analisi che si adattano al tuo stile. Ad essere inclusi sono solo elementi del tuo contesto, non informazioni casuali.

Astra deciderà poi quando farti una domanda e quando procedere sulla base di ipotesi. Se le istruzioni fornite lasciano spazio all’interpretazione, il modello lavorerà in totale autonomia.

Tra le altre cose, sarà possibile mantenere appunti tra le finestre di contesto in Codex ed eseguire attività di sicurezza informatica. Le valutazioni parlano già chiaro: siamo di fronte al modello più potente in assoluto. Nella metrica OSWorld 2.0, che misura se un agente è in grado di completare attività desktop reali, Astra ha ottenuto un punteggio del 72,6%, contro il 65,7% di GPT-5.6 Sol e il 70,2% di Claude Opus 5.

Quando arriva e quanto costa

Almeno inizialmente, GPT-6 Astra verrà distribuito a un numero limitato di organizzazioni, per poi essere esteso a tutti gli utenti di ChatGPT Plus, Pro, Business ed Enterprise, oltre che all’API OpenAI e ad AWS.

Il prezzo standard dell’API è di 10 dollari per milione di token in input e 50 dollari per milione di token in output. La modalità veloce, fino a 2,5 volte in più rispetto a quella standard, costa il doppio: 20 dollari in input, 100 dollari in output per milione di token.

I costi confermano come Astra si presenti come modello all’avanguardia, sia per il ragionamento sia per l’automazione. Non è più un semplice strumento studiato per l’elaborazione di grandi quantità di testo, ma un vero e proprio collega digitale in grado di eseguire azioni al posto tuo.