Come diventare sindaco: tutti i passi da seguire

Andrea Pastore

30/09/2021

30/09/2021 - 19:34

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Vuoi diventare il sindaco della tua città? Di seguito una guida pratica per candidarti e conquistare la carica di primo cittadino.

Come diventare sindaco: tutti i passi da seguire

Diventare il sindaco della propria città, è un sogno che molti cittadini hanno. Ma la strada per guidare una giunta è piena di ostacoli e difficoltà. Con questa guida pratica tenteremo di spiegare le procedure per candidarsi alla carica di primo cittadino.

Inoltre, proveremo a fornirti delle indicazioni per quanto riguarda la gestione della campagna elettorale.

In che comune ti stai candidando?

Il primo passo è capire quanti elettori aventi diritto sono presenti in un comune. Dopo la legge Bosetti & Gatti n.81 del 25 marzo 1993, che disciplina l’elezione del sindaco, del presidente della provincia, dei consigli comunali e provinciali, è stata introdotta la norma che prevede l’elezione diretta del sindaco.

La legge di cui sopra distingue i comuni in due tipi: quelli con un numero di elettori pari o inferiore a 15.000 e quelli con un numero di elettori pari o superiore a 15.000. Vediamo nel dettaglio le principali differenze tra le due tipologie.

Comuni con meno di 15.000 elettori:

  • nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti, l’elezione dei consiglieri comunali si effettua con sistema maggioritario contestualmente alla elezione del sindaco;
  • con la lista di candidati al consiglio comunale deve essere anche presentato il nome e cognome del candidato alla carica di sindaco e il programma amministrativo da affiggere all’albo pretorio;
  • ciascuna candidatura alla carica di sindaco è collegata ad una lista di candidati alla carica di consigliere comunale, comprendente un numero di candidati non superiore al numero dei consiglieri da eleggere e non inferiore ai tre quarti;
  • nella scheda è indicato, a fianco del contrassegno, il candidato alla carica di sindaco;
  • ciascun elettore ha diritto di votare per un candidato alla carica di sindaco, segnando il relativo contrassegno. Può altresì esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto, scrivendone il cognome nella apposita riga stampata sotto il medesimo contrassegno (non esiste il voto disgiunto);
  • è proclamato eletto sindaco il candidato alla carica che ottiene il maggior numero di voti (non è richiesta la maggioranza assoluta). In caso di parità di voti si procede ad un turno di ballottaggio fra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti, da effettuarsi la seconda domenica successiva. In caso di ulteriore parità viene eletto il più anziano di età.

Comuni con più di 15.000 elettori:

  • nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, il sindaco è eletto a suffragio universale e diretto, contestualmente all’elezione del consiglio comunale;
  • ciascun candidato alla carica di sindaco deve dichiarare all’atto della presentazione della candidatura il collegamento con una o più liste presentate per l’elezione del consiglio comunale. La dichiarazione ha efficacia solo se convergente con analoga dichiarazione resa dai delegati delle liste interessate;
  • La scheda per l’elezione del sindaco è la stessa utilizzata per l’elezione del consiglio. La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato. Ciascun elettore può, con un unico voto, votare per un candidato alla carica di sindaco e per una delle liste ad esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste. Ciascun elettore può altresì votare per un candidato alla carica di sindaco, anche non collegato alla lista prescelta, tracciando un segno sul relativo rettangolo (è previsto il voto disgiunto);
  • è proclamato eletto sindaco il candidato alla carica che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (50% + 1);
  • qualora nessun candidato ottenga la maggioranza, si procede al ballottaggio che ha luogo la seconda domenica successiva a quella del primo. Sono ammessi al secondo turno i due candidati alla carica di sindaco che hanno ottenuto al primo turno il maggior numero di voti. In caso di parità di voti tra i candidati, è ammesso al ballottaggio il candidato collegato con la lista o il gruppo di liste per l’elezione del consiglio comunale che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parità di cifra elettorale, partecipa al ballottaggio il candidato più anziano di età.
  • per i candidati ammessi al ballottaggio rimangono fermi i collegamenti con le liste per l’elezione del consiglio dichiarati al primo turno. I candidati ammessi al ballottaggio hanno tuttavia facoltà, entro sette giorni dalla prima votazione, di dichiarare il collegamento con ulteriori liste rispetto a quelle con cui è stato effettuato il collegamento nel primo turno. Tutte le dichiarazioni di collegamento hanno efficacia solo se convergenti con analoghe dichiarazioni rese dai delegati delle liste interessate.

Dopo aver illustrato la legge elettorale cerchiamo di capire quali sono i primi passi per presentare la candidatura.

Presentare la candidatura

In tutti i comuni, per la presentazione delle candidature, è necessaria la produzione dei seguenti documenti:

  • 1) candidatura alla carica di sindaco e lista dei candidati alla carica di consigliere comunale;
  • 2) dichiarazione di presentazione della lista;
  • 3) certificati attestanti che i presentatori della lista sono iscritti nelle liste elettorali del comune;
  • 4) dichiarazioni autenticate di accettazione della candidatura per la carica di sindaco e per la candidatura alla carica di consigliere comunale contenenti la dichiarazione sostitutiva di ogni candidato sindaco e consigliere attestante l’insussistenza della condizione di incandidabilità;
  • 5) certificati attestanti che i candidati sono iscritti nelle liste elettorali di un comune della Repubblica;
  • 6) modello di contrassegno di lista.

La lista dei candidati va presentata con apposita dichiarazione scritta. La legge non prescrive una particolare formulazione per detta dichiarazione: sarà, perciò, sufficiente che contenga i requisiti sostanziali che la legge stessa richiede. Per una questione di spazio vi forniamo direttamente il documento redatto dal Ministero dell’Interno recante “Istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature”.

Istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature
Guida per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale

Gestire la candidatura e vincere le elezioni

Ora che hai compreso come presentare le liste non rimane che capire come vincere le elezioni. Ecco qualche step che può aiutarti nella campagna elettorale.

Assumi del personale

È di fondamentale importanza avere uno staff che ti segua nello sviluppo della campagna elettorale. Le figure fondamentali di un team elettorale sono quattro: il responsabile della campagna elettorale, il tesoriere, lo spin doctor e l’incaricato alla raccolta fondi. Analizziamo le figure nel dettaglio:

  • il responsabile della campagna elettorale è colui che organizza la campagna nei suoi molteplici aspetti: dovrà risolvere i problemi e fare in modo che le cose procedano per il verso giusto;
  • il tesoriere assicura che i fondi della campagna siano spesi adeguatamente. Dovrà tenere i conti delle spese e controllare che la tua campagna elettorale rispetti le eventuali direttive del tuo Comune dal punto di vista economico;
  • lo spin doctor è un esperto di comunicazione che lavora come consulente per conto di personaggi politici: gestisce la comunicazione e la figura del candidato, in più programma gli interventi pubblici;
  • l’incaricato della raccolta fondi è colui che si impegna a trovare i finanziamenti per la campagna elettorale.

Cerca l’appoggio di un partito o di un’associazione politica

È indispensabile avere un gruppo che ti supporta. Oltre ai candidati di estrazione civica è importante avere l’appoggio di un gruppo politico. Potete optare per un gruppo che ha le stesse tendenze politiche delle vostre, oppure un gruppo che è forte sul territorio da un punto di vista elettorale, nel secondo caso la penale da pagare potrebbe essere l’incoerenza con le proprie idee e dichiarazioni d’intenti: a voi la scelta.

Crea una strategia ed un programma

Senza un percorso tracciato è facile perdersi. Comprendi la morfologia del territorio, i problemi che lo caratterizzano e la composizione socio-economica della popolazione. Dopodiché fai leva su queste problematiche istituendo un programma che tenta di risolverle. Non è detto che tu riesca, ma presentarsi ad un elettorato con le idee chiare è fondamentale per trasmettere serietà e prospettiva d’azione, specie in questo periodo dove la politica funziona perlopiù attraverso slogan.

Sii corretto

La politica è una “brutta cosa”, si tratta di gestione del potere. Quando affronti gli avversari sulle problematiche del territorio punta sul merito delle questioni, non scadere nella gogna mediatica e sulle debolezze personali del candidato. Potrebbe essere più semplice infangare i tuoi competitor, ma questo ti aprirebbe a critiche ed inasprimenti da parte degli altri candidati: non fare show, fai politica.

Prometti ma non troppo

Invece di fare promesse ai commercianti e ai cittadini, chiedi loro di comunicare apertamente con te una volta che sarai eletto sindaco. Le persone apprezzano i sindaci che non infrangono le promesse e che non dicono bugie. Apri dei tavoli di confronto perenne con i cittadini, istituisci dei comitati di quartiere come raccordo per le istanze della cittadinanza, dopodiché sintetizza queste istanze ed agisci.

Pubblicizzati

La pubblicità è una parte importante per ottenere visibilità e supporto. Contatta i media locali, apri delle pagine social, crea dei simboli e del materiale con il tuo nome. Quello che ti consigliamo di fare è utilizzare le piattaforme social più in voga: Facebook, Twitter e Instragram sono gli strumenti mediatici più diffusi in Occidente, se vuoi diventare sindaco dovrai utilizzare al meglio questi social.

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