Concordato 2026-2027 e Circolare 8/E. Tutte le novità dell’Agenzia delle Entrate su sanatoria 2020-2023, rateazioni e superamento della decadenza.
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Con la Circolare n. 8/E l’Agenzia delle Entrate fornisce ai contribuenti la nuova guida sul Concordato preventivo biennale per il biennio 2026/2027, fissando la scadenza per l’adesione al 2 novembre 2026. Il documento recepisce le novità introdotte dal Decreto Omnibus e trasforma nel profondo il perimetro del concordato.
Non si tratta semplicemente di una proroga, visto che l’estensione del ravvedimento speciale fino al 2023, i nuovi tetti massimi alla proposta di reddito e l’addio alla decadenza automatica per gli errori formali cambiano radicalmente la misura rendendola maggiormente flessibile e aumentando la tutela per le partite Iva.
La finestra decisionale, ora, è molto stretta: resta meno di un mese per scegliere di aderire e la convenienza economica andrà ponderata anche alla luce anche alla luce delle tutele e degli scudi fiscali.
Scadenza Concordato preventivo
Il calendario fiscale fissa il termine ultimo per aderire al concordato preventivo biennale 2026/2027 al 2 novembre 2026 (visto che il 31 ottobre cade di sabato).
I beneficiari della misura sono i titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo che hanno applicato, nel periodo di imposta 2025, gli ISA. Possono aderire sia i contribuenti che sono al loro primo accesso, sia quelli che scelgono di rinnovare il patto con il Fisco dopo il primo biennio sperimentale (2024/2025).
La Circolare 8/E illustra una doppia modalità per trasmettere l’accettazione della proposta:
- l’opzione standard con l’invio contestuale al modello ISA all’interno della dichiarazione dei redditi;
- solo il modello CPB abbinato al frontespizio del modello Redditi 2026 per chi ha già trasmesso la dichiarazione dei redditi.
Ravvedimento speciale
La principale novità del nuovo concordato è l’attivazione del ravvedimento speciale potenziato, una misura che estende lo scudo fiscale fino all’annualità 2023 (che in precedenza era esclusa).
Per i contribuenti che scelgono di rinnovare il patto con il Fisco si apre così l’opportunità di ripulire il proprio passato fiscale coprendo il quadriennio 2020-2023. La nuova sanatoria parte all’insegna della semplificazione con l’Agenzia delle Entrate che mette a disposizione, direttamente nel Cassetto Fiscale, la scheda di sintesi personalizzata con il calcolo esatto dell’imposta sostitutiva definita in base al punteggio ISA.
Il nuovo ravvedimento si distingue dal precedente anche per la sua flessibilità, visto che consente al contribuente di scegliere quali anni coprire con la sanatoria. I versamenti, inoltre, perfezionano il ravvedimento speciale se eseguiti tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2027, ma è possibile dilazionare l’importo anche fino a un massimo di 10 rate mensili.
Addio alla decadenza automatica
Una delle modifiche più interessanti riguarda il superamento della decadenza per inesattezze dichiarative. La decadenza automatica in caso di omissioni o errori commessi nella comunicazione dei dati per la formulazione della proposta viene meno. Il contribuente può sanare l’errore presentando una dichiarazione integrativa e regolarizzando le eventuali sanzioni con il ravvedimento operoso.
Dopo la correzione, la proposta di reddito o il valore della produzione netta ai fini Irap non decadono, ma vengono semplicemente ricalcolati in base ai nuovi dati corretti. L’accordo con il Fisco non decade e resta valido.
Tetti alle proposte e ulteriori premialità
A completare il quadro del nuovo concordato intervengono anche specifiche tutele per incentivare il rinnovo dell’accordo. L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha introdotto specifici tetti massimi alle proposte di reddito ponendo un limite per proteggere i contribuenti che hanno un punteggio ISA più basso e che, altrimenti, avrebbero subito rincari tali da rendere il concordato insostenibile.
Per chi decide di rinnovare l’accordo con il Fisco dopo il primo biennio sono previste altre premialità che illustriamo nella seguente tabella.
| Tipologia di incentivo | Dettaglio dell’agevolazione per il rinnovo 2026-2027 |
|---|---|
| Visto di Conformità (Compensazioni) | Elevato a 100.000 euro all’anno l’esonero per i crediti IVA. Elevato a 70.000 euro per le imposte dirette e l’IRAP |
| Visto di Conformità (Rimborsi) | Soglia per il rimborso IVA senza visto o garanzia innalzata a 100.000 euro |
| Termini di Accertamento | Anticipati di 2 anni i termini di decadenza per le attività di controllo da parte del Fisco |
| Maxi-Sanatoria Pregressa (2020-2023) | Accesso al ravvedimento speciale esteso all’annualità 2023 (prima esclusa) |
| Flessibilità Pagamenti Sanatoria | Possibilità di rateizzare senza interessi le somme dovute per il ravvedimento speciale |
| Calcolo degli Acconti | Determinazione degli acconti di imposta senza applicazione di maggiorazioni |
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