Come adottare un cane al canile

9 Giugno 2021 - 13:33

10 Giugno 2021 - 08:39

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Se vuoi adottare un cane al canile (o un gatto al gattile), in questo articolo le informazioni utili e i documenti necessari per procedere all’adozione: costi, obblighi per il padrone e consigli.

Come adottare un cane al canile

Come adottare un cane al canile? Si tratta di una procedura semplicissima che cambierà, in meglio, la tua vita e quella dell’animale: basta recarsi in una struttura che ospita i randagi e scegliere uno o più tra gli animali abbandonati.

Adottare un cane è un gesto d’amore dal quale derivano diverse responsabilità, in primis quella di prendersi cura dell’animale e di non abbandonarlo.

Ecco cosa sapere sull’adozione al canile, cosa serve per adottare e i costi da sostenere.

La scelta del cane giusto

Scegliere il cane o il gatto adatto alle nostre esigenze è fondamentale. Di solito, nei canili, prima di procedere al giro durante il quale si visionano gli animali, si compila una domanda di adozione che serve agli operatori del canile per individuare il cane con il carattere più adatto e compatibile.

Quando si sceglie un cane la cosa più importante da valutare, a dispetto di quanto si crede, è il carattere, non tanto la taglia e l’età. La corrispondenza tra taglia e necessità di spazi non è totale, anzi. Esistono cani molto piccoli che sono però molto vivaci e hanno bisogno di un giardino per vivere nelle condizioni migliori e cani di taglia grande che, invece, sono più sedentari.

Come procedere all’adozione

Per adottare un animale bisogna recarsi in un canile o gattile della zona e scegliere il cucciolo o l’esemplare adulto che si preferisce in base alle esigenze della propria famiglia e degli spazi domestici a disposizione.

Per adottare un cane non ci sono particolari formalità:

  • bisogna consegnare un documento valido di riconoscimento (ad esempio la carta d’identità);
  • dichiarare l’indirizzo di residenza o domicilio.

L’adozione è possibile soltanto se si è maggiorenni.

Una volta effettuata la scelta, si passa a concretizzare l’adozione attraverso un modulo di raccolta dati da sottoscrivere e firmare.

Talvolta i canili offrono la possibilità di provare la nuova convivenza con un periodo di pre-affido entro cui si ha la possibilità restituire il cane al canile, solo in caso di problemi irrisolvibili. Durante questo periodo, si potrebbero ricevere controlli domiciliari per verificare le condizioni del cane e valutare il rapporto con il nuovo padrone.

Se i controlli - ove previsti - vanno a buon fine, il cane si considera adottato a tutti gli effetti.

Conseguenze dell’adozione al canile

Bisogna però fare attenzione perché l’adozione di un cane è un gesto che va ragionato e che comporta un’assunzione piena di responsabilità per tutta la vita, con relativi obblighi e doveri.

Ogni cane ha le sue esigenze e bisogna assicurargli almeno tre uscite al giorno, durante le quali potrà avere la possibilità di correre preferibilmente in spazi verdi, giocare e socializzare con altri cani e persone.

L’adozione al canile, in particolare, comporta anche la presa in carico di un impegno non solo in termini morali ma anche in termini di legge.

Infatti, viene fatto firmare a chi adotta un modulo, nel quale, al momento dell’adozione, si impegna a custodire l’animale con le dovute cure, a non cederlo a terzi e a non abbandonarlo mai.

Gli obblighi del padrone dopo l’adozione

Nei giorni successivi all’adozione, il padrone è tenuto ad adempiere ad alcuni obblighi: la prima cosa da fare è portare l’animale dal veterinario (che spesso viene consigliato dal canile), fare i controlli di routine e seguire i suoi consigli su vaccinazioni, sverminazioni e quant’altro. In genere non è necessario procedere all’inserimento del microchip poiché i randagi in canile dovrebbero già esserne muniti.

Il veterinario, a questo punto, procede alla creazione di un libretto nel quale appuntare tutti i dati fondamentali dell’animale - nome, peso, età, razza, eventuali patologie - e le date degli appuntamenti vaccinali.

Alcune volte, specialmente se il cane adottato è adulto, dopo l’adozione potrebbe essere necessario ingaggiare un professionista per eseguire un processo di rieducazione e favorire l’inserimento nella nuova famiglia.

Come gestire il cane appena arrivato

I primi giorni a casa per il nuovo arrivato sono delicatissimi e da essi dipende molto del tipo di rapporto che si andrà a instaurare.

Gli esperti di educazione canina consigliano di fargli trovare pronte a casa una copertina, dei giocattoli e, ovviamente, delle ciotole per cibo e acqua, in modo che abbia da subito dei punti di riferimento.

Sarà inoltre fondamentale farlo abituare dal primo giorno ai ritmi della casa e del nuovo proprietario. I cani sono animali molto abitudinari ed è quindi importante avere ritmi scanditi e costanti, soprattutto per le uscite dedicate ai bisogni fisiologici.

Durante il primo periodo di adozione, i volontari del canile si riservano la possibilità di chiamare e fare visita al domicilio per verificare che il cane stia bene e che la nuova famiglia lo abbia accolto in maniera adeguata. Questa pratica serve a tutelare l’animale verificando che l’ambiente domestico sia adeguato e che i rapporti con i componenti della famiglia siano sani.

In caso di esito negativo delle verifiche dei volontari, il cane potrebbe essere revocato e condotto nuovamente al canile in attesa di una famiglia idonea che voglia adottarlo.

Quanto costa adottare un cane al canile

Quando si adotta un cane al canile non si deve pagare nulla: le uniche spese da affrontare sono la visita veterinaria, le vaccinazioni e il mantenimento dell’animale.

Per quanto riguarda il costo del veterinario, il tariffario non è uniforme e può cambiare in base alla città, al prestigio dello studio e agli anni di professione (generalmente una visita di controllo costa tra i 30 e i 40 euro).

Le spese seguenti sono quelle relative alle vaccinazioni (in questo articolo quelli consigliati) mentre non bisogna provvedere al microchip sottopelle poiché i cani del canile ne sono già dotati.

Per quanto riguarda il mantenimento dell’animale, molto dipende dalla grandezza del cane: uno di taglia piccola costa in media 50 euro al mese mentre uno di taglia grande può costare anche più di 130 euro al mese, in base alle sue esigenze e abitudini alimentari.

Contatti utili per adottare un cane al canile

Per avere informazioni più precise si può usufruire di vari servizi. Per quanto riguarda il Comune di Roma, in particolare, i numeri utili da contattare sono i seguenti:

  • Centralino del comune di Muratella: 06/67109550;
  • Ufficio adozioni: 349/3686973;
  • Smarrimento e ritrovamento animali: 06/67109550.

Per maggiori informazioni sulla città di Milano invece è possibile contattare:

  • L’Associazione Canili di Milano: 338 8360753;
  • Il Parco canile del Comune di Milano: 02 88454322;
  • Canile Civico Trezzano sul Naviglio: 02 4459752;
  • Mondo Gatto Gattile: 02 89190133.

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