In un contesto finanziario e assicurativo che ha affrontato turbolenze negli ultimi anni, la sorprendente resilienza di queste istituzioni è emersa come una testimonianza della loro solidità.
Le sfide provocate dall’aumento dei tassi di inflazione e dall’instabilità del mercato hanno messo a dura prova molte economie globali, con il settore finanziario che ha subito un significativo prosciugamento di risorse e opportunità di investimento.
Tuttavia, nonostante le avversità, elementi fondamentali del settore hanno continuato a prosperare grazie all’intervento dei governi locali e alle politiche fiscali mirate a mitigare l’impatto finanziario sulla popolazione e sulle imprese.
In questo scenario di sfide e adattamenti, si delineano due protagonisti nel settore degli Exchange-Traded Fund (ETF) che meritano particolare attenzione nel 2023. Mentre governi e istituzioni si impegnano a stabilizzare l’economia, la vitalità di un sistema finanziario funzionante diventa un prerequisito cruciale per una possibile ripresa economica in seguito all’attuale instabilità. Scopriremo i due migliori ETF nel settore finanziario che, attraverso la loro solidità e strategie di investimento, si prefigurano interessanti per gli investitori in questo scenario dinamico.
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Amundi Euro Stoxx Banks UCITS ETF Acc
L’Amundi Euro Stoxx Banks UCITS ETF Acc rappresenta un’opzione da studiare per gli investitori che desiderano esposizione al settore bancario dell’eurozona attraverso un veicolo di investimento diversificato ed efficiente. Con un patrimonio gestito di circa 760 milioni di Euro, l’ETF è stato lanciato nel novembre 2018 e vanta un medio/lungo storico.
L’ETF adotta una strategia di replica fisica totale, investendo in modo diretto in tutti i componenti dell’indice EURO STOXX Banks. Il tasso di spesa complessiva (TER) dell’ETF è vantaggioso, fissato all’0,30% annuo, offrendo un equilibrio accettabile tra rendimento e costo. Va notato che i dividendi sono accumulati e reinvestiti nell’ETF, contribuendo alla potenziale crescita a lungo termine del capitale.
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La distribuzione del portafoglio riflette una concentrazione significativa nelle prime 10 partecipazioni, con un peso cumulativo del 79,34%. BNP PARIBAS SA, BANCO SANTANDER SA, e BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA costituiscono le posizioni principali, evidenziando una diversificazione geografica rilevante, con il 27,21% in Spagna, il 20,51% in Italia e il 19,51% in Francia.
Dal punto di vista dei rendimenti, l’ETF ha dimostrato solidità negli ultimi anni. Nonostante un rendimento leggermente negativo nell’ultimo mese e nell’anno in corso, i rendimenti a tre e cinque anni mostrano una performance notevole, rispettivamente +78,64% e +53,96%. La volatilità, abbatanza elevata, con un massimo drawdown a cinque anni del -51,54%.
In sintesi, l’Amundi Euro Stoxx Banks UCITS ETF Acc rappresenta una scelta solida per gli investitori che cercano esposizione al settore bancario dell’eurozona con una gestione finanziaria attenta e un bilancio accettabile tra rischio e rendimento.
iShares EURO STOXX Banks 30-15 UCITS ETF (DE)
L’iShares EURO STOXX Banks 30-15 UCITS ETF (DE) è un’altra opzione degna di considerazione per gli investitori interessati al settore bancario dell’eurozona. Con un patrimonio gestito di circa 864 milioni di Euro, questo ETF è stato lanciato nel 2001 quindi prensenta una storia più lunga del precedente.
Analogamente all’Amundi, l’iShares ETF adotta una strategia di replica fisica totale, investendo direttamente nei componenti dell’indice EURO STOXX Banks 30-15. Tuttavia, a differenza del suo concorrente, questo ETF distribuisce i dividendi agli investitori, offrendo un flusso di reddito regolare, annualmente.
Il TER dell’iShares ETF è leggermente superiore, attestandosi all’0,52% annuo, ma la scelta tra accumulazione e distribuzione può essere determinante in base alle preferenze dell’investitore. La distribuzione del portafoglio riflette la ponderazione massima del 30% per la più grande società e del 15% per la seconda più grande.
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Riguardo ai rendimenti, l’iShares ETF ha dimostrato solidità, con una performance positiva nel periodo di tre e cinque anni, rispettivamente +74,64% e +48,73%. La volatilità è gestibile, e il massimo drawdown a cinque anni è del -51,81%, indicando una resilienza complessiva.
In conclusione, l’iShares EURO STOXX Banks 30-15 UCITS ETF (DE) offre una solida esposizione al settore bancario dell’eurozona, con la distribuzione di dividendi come potenziale vantaggio per gli investitori che cercano un flusso di reddito regolare. Tuttavia, l’investitore dovrebbe valutare attentamente le proprie preferenze in termini di distribuzione dei dividendi e il leggero aumento del TER rispetto al suo concorrente.
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