Canone Rai sulla pensione, come chiedere il pagamento rateizzato all’Inps

Simone Micocci

2 Ottobre 2026 - 09:25

Sapevi che i pensionati possono pagare il canone Rai sulla pensione? Ecco come chiedere il cambio delle modalità di pagamento e quando invece non è neppure dovuto.

Canone Rai sulla pensione, come chiedere il pagamento rateizzato all’Inps

Oggi il pagamento del canone Rai è previsto con la bolletta delle utenze elettriche della propria abitazione, per un totale di 90 euro l’anno da spalmare su 10 rate mensili da 9 euro ciascuna, oppure su rate da 18 euro nel caso di bollette bimestrali.

Questa è la regola generale, alla quale tuttavia si applicano delle deroghe. Ad esempio, ricordiamo che non tutti i pensionati pagano il canone Rai, in quanto sopra i 75 anni è possibile beneficiare dell’esenzione (oltre al fatto poi che non è dovuto in caso di non possesso di un televisore in casa).

E non solo, perché, volendo, i pensionati possono anche scegliere un metodo alternativo, spesso non conosciuto, che prevede il pagamento del canone Rai direttamente sulla pensione anziché sulla bolletta.

Si tratta generalmente di una scelta personale, sulla base delle proprie preferenze: ad esempio, c’è chi potrebbe non volere il canone Rai in bolletta per ragioni di organizzazione delle spese e quindi richiedere che l’addebito avvenga sulla pensione.

Di fatto, una piccola, quasi irrilevante, differenza economica c’è: nel caso del canone Rai sulla pensione, infatti, è possibile approfittare di una rateizzazione leggermente più lunga, in 11 rate anziché 10.

A tal proposito, per chi volesse cambiare le modalità di pagamento del canone Rai riferito al prossimo anno, la scadenza è fissata per novembre 2026: serve quindi fare in fretta laddove si preferisca questa soluzione. Vediamo come fare.

Come chiedere di pagare il canone Rai sulla pensione

Sul sito dell’Inps, all’interno della propria area personale accessibile con Spid, Carta d’identità elettronica e Carta nazionale dei servizi, è disponibile il servizio per presentare la domanda di rateizzazione del canone Rai sulla pensione, laddove dovuto, ovviamente.

Qui è possibile chiedere che il canone, nel caso di titolari di una prestazione pensionistica o anche assistenziale (si pensi, ad esempio, all’Assegno sociale), non venga addebitato nella bolletta per la fornitura di energia elettrica, bensì trattenuto dall’assegno erogato dall’Inps.

Come detto sopra, si tratta di un metodo alternativo. Ricordiamo infatti che il canone va pagato una sola volta, a prescindere dal numero di apparecchi televisivi presenti all’interno della propria abitazione: pertanto, o si continua con la bolletta oppure si sposta il pagamento sulla pensione.

Esiste un solo requisito per fare questo cambio: nell’anno precedente a quello in cui si presenta la domanda, quindi nel 2025 in questo caso, il reddito da pensione deve risultare pari o inferiore a 18.000 euro.

Come anticipato, va poi considerata la scadenza per l’invio della domanda, fissata al 15 novembre prossimo per il canone Rai 2027. Una volta presentata la richiesta, quindi, il pagamento decorre dal gennaio successivo alla presentazione della domanda, in 11 rate (e non più 10 come nel caso della bolletta della luce) fino a novembre. Di fatto, in questo caso, anziché 9 euro mensili se ne pagano 8,18, senza alcun interesse.

Come non pagare il canone Rai

Discorso differente per i pensionati che possono chiedere l’esenzione dal pagamento del canone Rai: occorre aver compiuto 75 anni e avere un reddito complessivo, considerando anche quello del coniuge, non superiore a 8.000 euro l’anno. Non devono esserci altri conviventi titolari di reddito proprio, fatta eccezione per collaboratori domestici, colf e badanti.

L’esenzione vale per l’intero anno se i 75 anni vengono compiuti entro il 31 gennaio; se invece il compleanno cade tra il 1° febbraio e il 31 luglio, spetta solamente per il secondo semestre.

Per ottenerla bisogna presentare una dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate, senza necessità di rinnovarla ogni anno (purché rimangano i requisiti, in caso contrario bisogna comunicarlo compilando la sezione II del modello).

Modulo esenzione canone Rai per over 75 anni

Per chi paga in bolletta, l’addebito viene normalmente interrotto dal mese successivo se la richiesta è inviata entro il 15, oppure dal secondo mese successivo se presentata dopo questa data. Chi ha già pagato pur avendo diritto all’esenzione può chiedere il rimborso con l’apposito modello.

Tanto la dichiarazione e la richiesta di rimborso possono essere consegnate a un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate, spedite per raccomandata senza busta con copia del documento d’identità oppure inviate, firmate digitalmente, alla Pec [email protected].