Calcolo codice fiscale: come farlo online e verificare il codice inverso

Chiara Ridolfi

26 Ottobre 2016 - 07:25

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Il codice fiscale è un documento che identifica ogni cittadino italiano. Vediamo insieme come poterlo calcolare online, in che modo si effettua la verifica e cos’è il codice fiscale inverso

Come si calcola il codice fiscale? Cos’è il codice fiscale inverso? Queste sono domande che tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo posti. In molte occasioni viene richiesto infatti di indicare il proprio codice fiscale e quando non lo ricordiamo di calcolarlo.
In altre situazioni invece ci si trova a dover verificare che il codice che qualcuno ci ha fornito corrisponda a dati reali.

Per tutte queste richieste per fortuna ci vengono in soccorso gli strumenti online, che permettono di calcolare velocemente i dati del codice fiscale e di poterne verificare la validità. Forexinfo.it oltre a questi servizi mette a disposizione un calcolatore che permette di reperire e verificare le informazioni del codice fiscale.

Di seguito vediamo le principali informazioni sul codice fiscale, in che modo viene calcolato e come si può verificare la correttezza delle informazioni.

Calcolo codice fiscale: come effettuarlo online

Calcolare il proprio codice fiscale è ormai un’operazione piuttosto semplice, dal momento che esistono molti strumenti online. Uno di questi viene offerto da Calcolocodicefiscale.eu che mette a disposizione un calcolatore del codice fiscale molto semplice e chiaro.

Il codice fiscale è una sequenza alfanumerica di 16 componenti. Ogni sequenza viene calcolata in modo che la persona fisica che si indica sia unica e di conseguenza non esistano due codici fiscali uguali.
Il codice fiscale serve infatti allo Stato italiano per individuare univocamente il cittadino.

Il codice fiscale è stato introdotto in Italia nel 1973 con il Decreto del Presidente della Repubblica n.605 (29 settembre 1973). Questo documento è stato ideato per rendere più efficace l’amministrazione finanziaria ed è poi diventato un documento indispensabile per molte operazioni.

La sequenza di 16 cifre viene calcolata da un algoritmo che lavora mediante principi ben strutturati. Il codice fiscale viene composto nel seguente modo:

  • prime tre lettere del codice sono le consonanti del vostro cognome;
  • seconde tre lettere sono invece quelle del vostro nome;
  • al settimo e ottavo posto troviamo invece due cifre, che sono le ultime due del vostro anno di nascita;
  • al nono posto della sequenza alfanumerica troviamo invece una lettera che in pochi riescono a comprendere. Questa lettera corrisponde al vostro mese di nascita. Attenzione però la lettera non è l’iniziale del nome del mese, ma una consonante che viene assegnata in precedenza.

Per il nono posto del codice fiscale dovrete quindi la vostra lettera viene assegnata nel seguente modo:

  • Gennaio: A;
  • Febbraio: B;
  • Marzo: C;
  • Aprile: D;
  • Maggio: E;
  • Giugno: H;
  • Luglio: L;
  • Agosto:M;
  • Settembre: P;
  • Ottobre: R;
  • Novembre: S;
  • Dicembre: T.

Al decimo e undicesimo posto del codice fiscale troviamo il giorno di nascita. In questo caso però vi è una differenziazione, che indica anche il genere della persona.
Difatti gli uomini hanno assegnati i numeri da 1 a 31 e quindi il giorno della nascita non ha variazioni. Per le donne invece la questione è differente, dal momento che alla data di nascita deve essere calcolata aggiungendo 40.

Facciamo un esempio di quest’ultimo caso: una donna nata il 23 di qualsiasi mese avrà come cifre del suo codice fiscale 63. Un uomo invece nato nello stesso giorno avrà la cifra 23 alle posizioni decima e undicesima del codice fiscale.

Arriviamo così alle quattro cifre prima dell’ultima (posizioni 12,13, 14 e 15 del codice). In questo caso si avrà un codice di quattro cifre e lettere che indica il comune di nascita della persona. Queste quattro cifre sono il codice catastale del comune italiano in cui si è nati.

L’ultima cifra del codice fiscale è invece una lettera che serve come controllo. Questa lettera non corrisponde a nessun dato della persona fisica, ma viene assegnata dall’algoritmo per evitare che ci siano codici uguali.

Calcolo codice fiscale inverso: cos’è e come si effettua

Dopo aver visto come si calcola il codice fiscale vediamo ora in che modalità si possono estrapolare i dati. Difatti esiste un modo per avere i dati della persona fisica, questo è possibile dato al calcolo inverso del codice fiscale.

Mediante questa modalità si possono estrapolare i seguenti dati della persona fisica a cui appartiene il codice:

  • data di nascita;
  • comune di nascita;
  • sesso.

Non sarà possibile invece avere il nome e cognome della persona, ma si potrà invece verificare la validità dei dati. Difatti inserendo il codice di 16 cifre della persona si potranno vedere se i dati forniti corrispondono alla verità e se sono verificati dal sistema.
Per effettuare questa operazione vi consigliamo di usare il calcolo del codice inverso di Calcolocodicefiscale.eu.

Una volta inserito il codice fiscale della persona, nel sito che vi abbiamo consigliato, vi apparirà la seguente schermata. In essa potrete vedere i dati e soprattutto verificare che il codice sia esatto.

Con questa modalità si potrà verificare non solo il codice fiscale di una persona fisica, ma anche quello di un’azienda o di un ente. La corrispondenza verrà riscontrata mediante i dati in possesso dell’Anagrafe tributaria.
Questo ente conserva infatti tutti i codici fiscali presenti al momento in Italia, sia di persona fisica che di aziende.

Calcolo codice fiscale: omocodia

Avviene però che in alcuni casi che il codice fiscale di due persone differenti sia uguale. In questi casi si parla di omocodia, ossia di uno stesso codice generato per due o più persone.
Questo inconveniente avviene perché la sequenza del codice fiscale è basata principalmente sui dati anagrafici.

Di conseguenza nelle grandi città o nelle località dove sono diffusi soprattutto determinati cognomi potrà avvenire che due individui posseggano lo stesso codice fiscale. A questo inconveniente può far fronte solo l’Agenzia delle Entrate, che assegnerà un nuovo codice.

I casi di omocodia possono essere riscontrati solo facendo apposita richiesta all’Agenzia delle Entrate. Nessuno tipo di calcolatore online potrà assicurare al 100% la verifica del codice fiscale.

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