Bruxelles calcola gli effetti dell’invecchiamento sulla spesa pubblica

Antonello Motroni

04/05/2024

Si prevede che il tasso di fertilità totale nell’UE aumenterà leggermente da 1,50 nati vivi per donna nel 2022 a 1,62 entro il 2070, ben al di sotto del tasso di sostituzione naturale.

Bruxelles calcola gli effetti dell’invecchiamento sulla spesa pubblica

L’Ageing Report 2024 pubblicato di recente dalla Commissione Europea aggiorna al 2070 le previsioni della spesa pubblica legata all’anzianità.

EU – Population by age group and sex, 2022 and 2070 EU – Population by age group and sex, 2022 and 2070 Source: European Commission, EPC

Anche il nuovo rapporto conferma un quadro a tinte poco rassicuranti, con una diminuzione della popolazione complessiva e un aumento della quota di popolazione anziana, con effetti significativi sulle voci di spesa pubblica legate all’invecchiamento (pensioni, sanità, LTC, istruzione).
Per quanto riguarda la popolazione dell’UE si prevede un picco di 453 milioni di persone nel 2026 per poi iniziare a scendere a 432 milioni nel 2070 (-4% rispetto al 2022). Tuttavia, il dato medio risente di una notevole variabilità tra gli stati membri, con quelli dell’Europa orientale particolarmente sensibili all’ageing.

Anche per l’Italia le previsioni non sono rosee, essendo attesa una diminuzione del 10% (da 59 milioni nel 2022 si scenderà a 53,3 milioni entro il 2070). Allo stesso tempo, ci si attende un importante spostamento verso l’alto nella distribuzione per età in tutti gli Stati membri: per l’UE nel suo complesso, le dimensioni dei gruppi di età più anziani aumenterebbero, mentre le fasce d’età più giovani si ridurrebbero. Negli stati membri in cui si prevede che la popolazione in età lavorativa (20-64 anni) aumenti si stima un aumento ancora più marcato della popolazione con 65 anni e oltre.

Demographic indicators Demographic indicators Source: European Commission, EPC

L’old age dependency ratio (rapporto di dipendenza degli anziani ->=65 anni- rispetto alle persone in età da lavoro -20-64 anni) aumenterà rapidamente in tutti gli Stati membri nei prossimi decenni. Il rapporto di dipendenza degli anziani fornisce un’idea del costo del sistema pensionistico a carico degli attivi e, di conseguenza, dell’impatto prodotto dall’invecchiamento della popolazione in termini di maggiori costi a carico dei contribuenti per sostenere le pensioni in essere. Nell’UE il rapporto era pari a circa 29% nel 2010 (tre attivi per ogni anziano), è salito al 36% nel 2022 e se ne stima un aumento ulteriore al 59% nel 2070 (meno di due attivi per ogni anziano). Per quanto riguarda l’Italia il valore del tasso di dipendenza degli anziani al 2027 dovrebbe collocarsi al 65%, tra i più alti di tutta l’Unione.

I cambiamenti previsti nelle dimensioni e nel profilo per età della popolazione sono determinati da ipotesi riguardanti i tassi di fertilità, di mortalità e le migrazioni. Si prevede che il tasso di fertilità totale nell’UE aumenterà leggermente da 1,50 nati vivi per donna nel 2022 a 1,62 entro il 2070, ben al di sotto del tasso di sostituzione naturale di 2,10 figli in tutti gli stai membri. L’aspettativa di vita media alla nascita dovrebbe aumentare da 78,4 nel 2022 a 86,1 nel 2070 per gli uomini e da 84,0 nel 2022 a 90,4 nel 2070 per le donne, con un continuo convergere tra i sessi. Si prevede che le migrazioni nette siano positive in quasi tutti i paesi, con una media annua dello 0,3% della popolazione dell’UE nel periodo 2022-2070.

Tali scenari demografici sono destinati ad avere un impatto significativo sulla spesa pensionistica pubblica legata all’età. La Commissione Europea calcola che entro il 2070 tali spese saranno pari al 25,6% del PIL rispetto al 24,4% del 2022. Una parte significativa di tale aumento sarà assorbita dal sistema pensionistico anche se su tale profilo si registrano differenze significative a livello di paesi membri. Paesi come l’Italia e la Francia, infatti, grazie alle misure di contenimento adottate riusciranno a conseguire risparmi significativi. Per quanto riguarda i capitoli di spesa legati alla sanità e all’assistenza di lungo periodo (LTC), di contro, si segnalano aumenti delle uscite per tutti i paesi. Inalterate o in diminuzione (-0,8% per l’Italia) le spese per l’istruzione.

Change in cost of ageing 2022-2070: baseline projection (%/pps of GDP) Change in cost of ageing 2022-2070: baseline projection (%/pps of GDP) Source: European Commission, EPC