La scorsa settimana, la notizia dell’ingresso dell’Europa in territorio di recessione tecnica ha fatto nascere molte preoccupazioni fra gli investitori. Dopo il secondo trimestre consecutivo di contrazione del PIL, la zona Euro entra ufficialmente in una recessione di tipo tecnico, suscitando un’attenzione particolare riguardo alle prospettive economiche della regione.
Questa variazione congiunturale, sebbene non rappresenti una complicazione economica eccessivamente grave, ha generato nuovi punti interrogativi riguardo alla stabilità del prezzo delle azioni. Cosa aspettarsi quindi dal mercato azionario delle varie borse europee?
Europa in recessione tecnica: cosa significa?
L’effetto frusta che ha caratterizzato il boom economico nel 2021 sembra essersi attenuato, trasformandosi in una modesta contrazione economica, segnalando così una frenata del PIL. Il prodotto interno lordo europeo continua a mostrare un andamento oscillante che, negli ultimi anni, ha ridotto la sua ampiezza. Dopo il crollo del 2020, si è verificato un impulso positivo nel 2021 che, complessivamente, si è attenuato nel corso del 2022 fino a culminare nella recessione tecnica del 2023. Questa situazione potrebbe influenzare la politica monetaria delle banche centrali, che nell’ultima riunione hanno manifestato l’intenzione di adottare una strategia aggressiva, monitorando attentamente il livello dell’inflazione al fine di ridurlo.
In questo contesto, alcuni analisti considerano la leggera contrazione economica come un dato positivo. Ciò deriva dal fatto che alti tassi d’interesse potrebbero alla lunga limitare eccessivamente le attività bancarie, che rappresentano il vero motore dell’economia, potenzialmente innescando una crisi di dimensioni maggiori. Pertanto, un «soft landing», accompagnato da una costante diminuzione del livello d’inflazione, sarebbe uno scenario ideale.
L’attuale situazione economica si trova in un punto di equilibrio molto delicato e richiede una gestione attenta da parte delle autorità monetarie. Saranno necessarie politiche mirate e strategie a lungo termine che promuovano un riassestamento sostenibile al fine di non compromettere la stabilità finanziaria dei Paesi europei.
Azioni Europa: cosa aspettarsi adesso sui mercati finanziari?
Una recessione tecnica non implica necessariamente un mercato azionario al ribasso. Una recessione leggera potrebbe essere interpretata dagli operatori di borsa come un segnale positivo, nonostante implichi una contrazione della produzione di un Paese. Questo perché ulteriori aumenti dei tassi di interesse potrebbero portare a complicazioni economiche di maggiore portata, che finirebbero potenzialmente per influenzare negativamente i prezzi delle azioni.
D’altra parte, l’indice azionario EU50 non sembra aver reagito positivamente alla notizia e sembra orientarsi verso una chiusura settimanale in territorio negativo, probabilmente a causa della rivalutazione positiva del segmento obbligazionario che, a questi livelli di tassi, sta diventando sempre più interessante agli occhi degli investitori.
EU50, 1D
Grafico a barre dell'indice Euro Stoxx 50. Fonte: teletrader.com