Bonus trasporti e detrazione, come avere il doppio sconto

Claudia Cervi

28 Settembre 2022 - 12:03

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Al bonus trasporti si somma anche la detrazione Irpef in dichiarazione dei redditi. Ecco quali sono le regole per avere il doppio sconto.

Bonus trasporti e detrazione, come avere il doppio sconto

Il bonus trasporti è un contributo fino a 60 euro per sostenere famiglie, studenti, lavoratori e pensionati in un momento di crisi globale, causata dall’aumento dei costi energetici. In alcuni casi, a questo sconto si somma anche la detrazione Irpef del 19% sulla spesa per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici, come chiarito dal decreto attuativo del 29 luglio 2022.

Vediamo di seguito quali sono le regole per avere il doppio sconto.

Bonus trasporti e detrazione sono cumulabili?

Il bonus trasporti è stato previsto dal decreto Aiuti e disciplinato dal decreto interministeriale del 29 luglio 2022 con cui il Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali ha fornito tutte le istruzioni operative.
A confermare che il bonus trasporti fino a 60 euro è cumulabile con la detrazione Irpef dell’abbonamento ai trasporti è l’articolo 2 del decreto attuativo. Nel punto 3 si legge infatti che «resta ferma la detrazione prevista dall’articolo 15 comma 1 lettera i-decies del TUIR».

Bonus trasporti: a chi spetta anche la detrazione Irpef?

Chiarito che il bonus trasporti è cumulabile con la detrazione dell’abbonamento, occorre però specificare che lo sconto Irpef spetta solo a chi presenta la dichiarazione dei redditi e solo per la quota di spesa sostenuta che eccede il bonus trasporti.

Non tutti i contribuenti sono però obbligati a inviare la dichiarazione dei redditi: in questo caso non potranno beneficiare del doppio sconto, non potendo ricevere alcun rimborso fiscale, fermo restando che possono richiedere il bonus trasporti.

Allo stesso modo, i contribuenti con partita Iva che hanno aderito al regime forfettario (legge n. 190/2014) non sono soggetti a Irpef ma ad una imposta sostitutiva. In questa ipotesi non possono usufruire delle deduzioni e detrazioni Irpef, a meno che non possiedano altri redditi soggetti a Irpef. Anche in questo caso spetterà esclusivamente il bonus trasporti, nel rispetto dei requisiti richiesti dal decreto.

Bonus trasporti e detrazione Irpef: come avere il doppio sconto

L’importo del bonus trasporti è fissato nel 100% della spesa da sostenere ed è riconosciuto entro il limite massimo di 60 euro per ciascun beneficiario. Facciamo un esempio.

  • Se la spesa sostenuta entro il 31 dicembre 2022 per l’acquisto di un abbonamento annuale o mensile per il trasporto pubblico ammonta a 60 euro, il voucher coprirà l’intero costo.
  • Se la spesa ammonta a 100 euro, il costo finale a carico del contribuente è di 40 euro.

La domanda per il riconoscimento del bonus deve essere inviata tramite il portale dedicato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, da soggetti che dichiarano un reddito complessivo relativo al 2021 non superiore a 35.000 euro.

In aggiunta a questa agevolazione, resta ferma la detrazione Irpef prevista per le spese relative all’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici.

La detrazione è pari al 19% della spesa sostenuta nel limite di 250 euro per contribuente, come specificato dal TUIR. In altre parole, il rimborso massimo che si può ottenere è pari a 47,5 euro.

Si tratta di un limite di spesa detraibile complessivo e cumulativo anche per la detrazione relativa ai familiari a carico.

Vediamo ora un esempio di come avere il doppio sconto:
Per un abbonamento annuale di 250 euro, ad esempio, al contribuente spetta un rimborso di 60 euro di bonus trasporti e, se spettante, di 36,10 euro di sconto Irpef in dichiarazione, con un risparmio complessivo di 96,10 euro.
Nel caso di un abbonamento pagato 330 euro, il risparmio complessivo sale a 107,50 euro.

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