Bonus strumenti musicali: credito inutilizzato va nel modello Redditi PF

Bonus strumenti musicali: con la risposta all’interpello del 19 settembre 2018 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al credito d’imposta non utilizzato dai rivenditori o produttori relativo allo sconto.

Bonus strumenti musicali: credito inutilizzato va nel modello Redditi PF

Con la risposta all’interpello del 19 settembre 2018 l’Agenzia delle Entrate chiarisce ai rivenditori o produttori di strumenti musicali che il credito d’imposta relativo al bonus d’acquisto in oggetto concorre alla determinazione del reddito.

Il bonus per l’acquisto di strumenti musicali a favore degli studenti iscritti al conservatorio, ai corsi preaccademici e ai licei e istituti musicali viene erogato sotto forma di sconto sul prezzo di vendita praticato dal rivenditore o produttore.

A questi ultimi viene riconosciuto un credito d’imposta di pari importo al contributo riconosciuto agli acquirenti con il bonus strumenti musicali.

Bonus strumenti musicali: il credito d’imposta inutilizzato va nel Redditi PF 2018

Con la risposta n. 10 del 19 settembre 2018 l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito al bonus strumenti musicali e al relativo credito d’imposta inutilizzato dal rivenditore o produttore.

Nel caso in cui il credito d’imposta maturato nel 2017 non sia stato utilizzato dal rivenditore o produttore, l’importo del bonus deve essere inserito nel modello Redditi Persone Fisiche 2018, ovvero l’ex modello Unico per la dichiarazione dei redditi.

Il contribuente che ha chiesto delucidazioni alle Entrate precisa che tale credito d’imposta da usare in compensazione non ha trovato capienza nell’anno 2017.

Viene precisato che dall’anno 2017 il soggetto ha adottato il regime contabile semplificato applicando il principio di tassazione per cassa, in luogo di quello per competenza, pertanto esso chiede chiarimenti circa la compilazione del modello Redditi PF 2018 con particolare riferimento all’importo del credito d’imposta non utilizzato in compensazione.

L’Agenzia precisa che l’importo del credito d’imposta non utilizzato deve essere inserito nel rigo RG, colonna 2 del modello Redditi Persone Fisiche 2018.

Il contributo previsto dal bonus strumenti musicali è anticipato all’acquirente da parte del rivenditore o produttore ed è a quest’ultimo rimborsato sotto forma di credito d’imposta.

L’Agenzia ricorda che, prima di concludere la vendita, i soggetti in questione comunicano alle Entrate i dati seguenti:

  • codice fiscale proprio, dello studente e dell’istituto che ha rilasciato il certificato di iscrizione;
  • il tipo di strumento musicale;
  • il prezzo di vendita comprensivo del contributo e dell’imposta sul valore aggiunto.

Per ogni comunicazione inviata il servizio online rilascerà apposita ricevuta ad attestare, in base alla capienza nello stanziamento complessivo, la fruibilità o meno del credito d’imposta. Quest’ultimo potrà essere utilizzato dal rivenditore o produttore dal secondo giorno lavorativo successivo alla data di rilascio della ricevuta ed esclusivamente in compensazione tramite la presentazione del modello F24 attraverso il servizio Entratel o Fisconline.

Agenzia delle Entrate - risposta n. 10 del 19 settembre 2018
La risposta n. 10 del 19 settembre 2018 con cui l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti riguardo al credito d’imposta inutilizzato relativo al bonus strumenti musicali.

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