Domanda bonus pubblicità 2020, scadenza il 30 settembre. Chiarimenti sulle istanze di marzo

Bonus pubblicità, ecco le istruzioni per inviare la domanda: la scadenza è il 30 settembre. Nelle FAQ del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria ci sono anche dei nuovi chiarimenti in merito alle istanze inoltrate a marzo.

Domanda bonus pubblicità 2020, scadenza il 30 settembre. Chiarimenti sulle istanze di marzo

Bonus pubblicità 2020, la scadenza da rispettare per l’invio della domanda è il 30 settembre.

Il bonus pubblicità è un credito d’imposta per imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali istituito nel 2018 per quanto riguarda gli investimenti pubblicitari incrementali su:

  • stampa quotidiana e periodica cartacea e online;
  • emittenti televisive locali;
  • emittenti radiofoniche locali.

La novità del decreto Rilancio valida solo per il 2020 è che è venuto meno il requisito dell’aumento dell’1% degli investimenti pubblicitari realizzati tra quest’anno e il 2019 sugli stessi mezzi d’informazione.

Visto che i fondi messi a disposizione dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria non sono molti (solo 40 milioni di euro per gli investimenti sui giornali quotidiani e periodici, anche online, e 20 milioni di euro per investimenti sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato) vediamo come fare domanda per ottenere il bonus pubblicità.

Bonus pubblicità 2020: come fare domanda fino al 30 settembre

Il lasso di tempo da prendere in considerazione per l’invio della domanda per il bonus pubblicità è il mese corrente: dunque, la data entro cui inviare la comunicazione è il 30 settembre.

La comunicazione contiene i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato, ed è il primo passo da compiere per far andare a buon fine la domanda.

Comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali
Clicca qui per scaricare il file dell’Agenzia delle Entrate.

Il secondo passo è inviare la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, per dichiarare che gli investimenti indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, presentata in precedenza, sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato e che gli stessi soddisfano i requisiti necessari.

La dichiarazione sostitutiva va inviata dal 1° al 31 gennaio 2021.

Il credito d’imposta riconosciuto -stabilito con provvedimento del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria- è utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante il modello F24.

La comunicazione per l’accesso al credito d’imposta e la dichiarazione sostitutiva sono presentate al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, direttamente da parte dei soggetti abilitati o tramite i soggetti incaricati.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono presenti anche le istruzioni per la corretta compilazione del modulo:

Istruzioni per la compilazione della comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali
Clicca qui per scaricare il file.

Bonus pubblicità 2020: chiarimenti sulle domande inviate a marzo

Nelle FAQ aggiornate all’8 settembre 2020 sul sito del Dipartimento dell’Informazione e dell’Editoria sono presenti ulteriori chiarimenti in merito alle domande per il bonus pubblicità presentate entro lo scorso 31 marzo.

Tali domande sono “assolutamente valide” e il calcolo per la determinazione del credito d’imposta verrà effettuato sulla base delle novità introdotte dal decreto Rilancio.

Il servizio telematico per inviare la domande, però, non è ancora stato adeguato al nuovo criterio di calcolo: ecco perché i richiedenti hanno avuto una comunicazione di ricevuta con dati non aggiornati.

Le FAQ precisano che nell’area dedicata del servizio online dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “attestazioni”, in corrispondenza della comunicazione inviata nel periodo dal 1° al 31 marzo 2020 e della relativa attestazione, sarà visibile l’importo del “credito richiesto” ricalcolato in base alla nuova normativa.

La procedura da seguire per poter visualizzare le comunicazioni inviate e le relative attestazioni è il seguente:

  • dopo aver effettuato l’accesso al servizio on line dell’Agenzia, il contribuente (o il consulente/intermediario) deve seguire il percorso “servizi per>comunicare> credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali”;
  • cliccare su “visualizza e stampa attestazioni” nella sezione “attestazioni”;
  • inserire, successivamente, il Codice Fiscale del beneficiario.

Se chi accede è un intermediario diverso da quello che ha effettuato l’invio della precedente comunicazione, per poter visualizzare i documenti dovrà indicare, accanto al codice fiscale del beneficiario, anche il relativo protocollo.

A questo punto si avrà a disposizione l’elenco degli invii effettuati per il codice fiscale indicato e si potrà visualizzare, in corrispondenza dell’attestazione e della comunicazione presentata il nuovo importo di credito richiesto.

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