Bonus psicologo 2022: come si ottiene, requisiti, importi e novità

Rosaria Imparato

05/08/2022

05/08/2022 - 16:00

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Come funziona il bonus psicologo? Vediamo come si ottiene, i requisiti, quali sono gli importi e le ultime novità, come i nuovi fondi stanziati col dl Aiuti bis.

Bonus psicologo 2022: come si ottiene, requisiti, importi e novità

Il bonus psicologo è stato rifinanziato dal dl Aiuti bis. All’inizio le risorse per questo incentivo ammontavano a 10 milioni di euro, ora sono salite a 25 milioni. Ma come funziona il bonus per l’assistenza psicologica e a chi spetta?

Si è iniziato a parlare per la prima volta di bonus psicologo con il decreto Sostegni bis, ma la misura è rimasta ferma in attesa del relativo decreto attuativo, arrivato il 27 maggio con l’annuncio di Speranza: “È un primo passo. La salute mentale è uno dei grandi temi di questo tempo”.

Le istruzioni per fare domanda si trovano nella circolare n. 83 pubblicata dall’Inps il 19 luglio.

A chi spetta il bonus? I requisiti

Il bonus psicologo è stato introdotto con il decreto Sostegni bis, in particolare nel momento della conversione in legge è stato modificato l’articolo 33 del decreto con l’introduzione del comma 6-bis. L’articolo 33 modificato riguarda proprio i “Servizi territoriali e ospedalieri di Neuropsichiatria infantile dell’adolescenza e Reclutamento straordinario psicologi”.

Il comma 6-bis prevede nello stato di previsione del ministero della Salute l’istituzione di un fondo con una dotazione di 10 milioni di euro per l’anno 2021 per promuovere il benessere e la persona, favorendo l’accesso ai servizi psicologici. I fondi, come anticipato, sono stati incrementati dal dl Aiuti bis.

Il bonus può essere richiesto:

  • da cittadini italiani, senza nessun requisito d’età;
  • con prescrizione medica e diagnosi del disagio.

Il bonus viene riconosciuto in base all’Isee, alto fino a un massimo di 50.000 euro.

Col bonus psicologo non si risolveranno magicamente i problemi legati alla salute mentale al secondo anno di pandemia, ed è abbastanza chiaro a tutti, ma almeno il Governo si sta - finalmente - prendendo carico della situazione. Il ministro Speranza ha detto:

“Ci stiamo lavorando. Già nel Milleproroghe daremo un primo segnale che va in questa direzione. Ma attenzione a pensare che col bonus risolviamo i problemi, perché c’è bisogno di più risorse per l’assistenza territoriale e psicologica con una azione sistemica. Il bonus è un segnale.”

Il bonus consisterà in un contributo fino a un massimo di 600 euro per pagare sessioni di psicoterapia presso specialisti privati regolarmente iscritti all’albo degli psicoterapeuti. Il contributo sarà parametrato in base all’Isee, in modo da sostenere le persone in difficoltà economica. Secondo la relazione tecnica, questo intervento raggiungerebbe una platea di 16mila persone.

Gli importi del bonus

Gli importi del bonus variano in base alla fascia Isee:

  • 600 euro con Isee fino a 15mila;
  • 400 euro con Isee tra 15mila e 30mila euro;
  • 200 euro con Isee tra 30 e 50mila euro.

I richiedenti assegnatari del contributo avranno uno sconto in fattura fino a un massimo di 50 euro a seduta. Sarà poi l’Inps a rimborsare i professionisti che hanno aderito all’iniziativa entro il mese successivo a quello di emissione della fattura, con accredito diretto sull’Iban fornito in fase di accreditamento.

Come fare domanda all’Inps

Le domande per richiedere il bonus psicologo possono essere inoltrate dal 25 luglio 2022. Le istanze vanno inviate tramite il sito dell’Inps alla pagina «Contributo sessioni psicoterapia». La domanda si può fare con due modalità:

  • online, accedendo alla pagina Inps con Spid di livello 2, Carta di identità elettronica 3.0 e Carta Nazionale dei servizi;
  • tramite Contact Center al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o 06 164.164 (da rete mobile a pagamento).

Raccolte le domande, l’Inps effettuerà i controlli e poi elaborerà delle graduatorie per le singole regioni sulla base della residenza e dell’Isee del richiedente.

Se la domanda viene accolta, l’Inps invia ai beneficiari un codice univoco e l’indicazione dell’importo del bonus, da utilizzare entro centottanta giorni. Il beneficiario dovrà comunicare il codice univoco allo specialista per fissare l’appuntamento.

Terminata la seduta, il professionista dovrà emettere una fattura intestata al beneficiario indicando il codice univoco e il codice fiscale, e poi dovrà inserire tutti i dati relativi alla prestazione nella piattaforma Inps.

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