Bonus musica: cos’è e come funziona la detrazione nel modello 730/2022

Nadia Pascale

24 Agosto 2022 - 11:30

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I contribuenti con reddito fino a 36.000 euro possono avvalersi nella dichiarazione 730/2022 del bonus musica.

Bonus musica: cos'è e come funziona la detrazione nel modello 730/2022

Chi ha figli, o altri soggetti fiscalmente a carico, minori di età può avvalersi nella dichiarazione dei redditi del bonus musica, che prevede la possibilità di portare in detrazione il 19% delle spese sostenute, con limite massimo di spesa di 1.000 euro per corso, per lo studio della musica in favore di ragazzi e di ragazze da 5 anni fino a 18 anni di età.

Cos’è il bonus musica?

Il bonus musica è stata introdotto dal comma 346 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2020, che ha modificato l’articolo 15 del Tuir (Testo Unico Imposte sui Redditi) inserendo tra le detrazioni anche i costi sostenuti per corsi di musica, cori e bande in favore di ragazzi/e di età compresa tra i 5 e i 18 anni. Per ottenere la detrazione è inoltre necessario il requisito reddituale, cioè non deve essere superato il limite di 36.000 euro di reddito.

Dalle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate emerge che si può fruire della detrazione per ogni soggetto fiscalmente a carico, ad esempio i figli, che rientri nelle condizioni previste dalla normativa. L’importo massimo della spesa che può rientrare nell’agevolazione è di 1.000 euro e, di conseguenza, il risparmio di imposta che si può ottenere per ogni soggetto fiscalmente a carico è di 190 euro. L’agevolazione fiscale può essere ripartita tra gli aventi diritto, ad esempio in modo frazionato dai due genitori, sempre però rispettando i limiti previsti.

Il bonus musica deve essere fatto valere entro il 30 settembre 2022 termine ultimo per la presentazione della dichiarazione 730/2022 .

Tutti i corsi di musica possono usufruire del beneficio?

Affinché si possa usufruire della detrazione del bonus musica è però necessario che l’iscrizione avvenga a corsi di musica riconosciuti. Le spese devono essere sostenute per corsi tenuti da:

  • conservatori di musica;
  • scuole di musica iscritte in registri nazionali;
  • istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) legalmente riconosciute ai sensi della legge 21 dicembre 1999, n. 508;
  • cori, bande e scuole di musica riconosciute da una pubblica amministrazione.

Come per la maggior parte delle detrazioni fruibili con il modello 730/2022, anche in questo caso le spese per i corsi devono essere affrontate con mezzi di pagamento tracciabili. Si può optare per pagamento con carta di debito o di credito, versamenti con bonifico bancario o postale, assegni bancari e circolari, carte prepagate.

Come fa valere la detrazione del bonus musica?

Dal punto di vista operativo per ottenere la detrazione è necessario compilare il Quadro E - Oneri e Spese, con la compilazione dei righi da 8 a 10. L’agevolazione viene identificata con il codice 45.

Nel caso in cui la stessa debba essere fatta valere in favore di più minori, per ognuno di essi occorre replicare i righi da 8 a 10, inserendo sempre lo stesso codice tributo, cioè 45, e inserendo la spesa sostenuta per ognuno di essi.

Se la detrazione è fruita in maniera ripartita, ad esempio tra due genitori, ogni genitore nella dichiarazione 730/2022 deve indicare la percentuale di detrazione di cui intende avvalersi. Ricordiamo comunque che per ogni corso, anche se la detrazione è fruita in modalità ripartita, l’ammontare massimo di spesa agevolabile resta 1.000 euro.

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