Bollette, stangata sui costi in arrivo: da quando e perché

Rosaria Imparato

10 Settembre 2021 - 13:35

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Gli aumenti nelle bollette di luce e gas ci saranno a partire dal 1° ottobre: vediamo perché e cosa fare per pagare meno.

Bollette, stangata sui costi in arrivo: da quando e perché

È in arrivo l’ennesima stangata sulle bollette. Gli aumenti sono senza precedenti: +20% per l’elettricità e +30% per il gas. Tra poco ARERA aggiornerà le tariffe e di conseguenza i contratti con gli utenti.

Ma da quando ci sarà l’aumento nei costi e per quale motivo? Vediamo inoltre cosa può fare il Governo per arginare questa crescita vertiginosa delle utenze e quali sono gli strumenti nelle mani del cittadino.

Bollette, stangata sui costi in arrivo: da quando e perché

L’aumento dei costi registrati in bolletta ci sarà a partire dal 1° ottobre 2021. Come anticipato, i rincari previsti sono del +30% per il gas e +20% per l’elettricità. Le tariffe di gas e luce vengono aggiornate ogni tre mesi da ARERA, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. Per convenzione, l’anno termico contrattuale parte il 1° ottobre e termina il 30 settembre.

Dal 1° ottobre ci saranno quindi le nuove tariffe, ma partiranno anche i contratti annuali di fornitura ai grandi consumatori e alle imprese. Le nuove tariffe vengono impostate seguendo parametri che riguardano i costi di produzione e i mercati internazionali.

Sono questi due fattori a influenzare, e di conseguenza a far oscillare, le tariffe di gas e luce. Bisogna infatti tenere presente che sono aumentati i prezzi del metano e delle emissioni Ets di anidride carbonica.

Le bollette quindi aumenteranno dal 1° ottobre perché negli ultimi mesi è cambiato il ruolo delle materie prime, di cui è cresciuto il prezzo, ma il costo finale arriva alle stelle anche a causa delle penalizzazioni fiscali.

Facendo un esempio pratico: il MiSE, Ministero dello Sviluppo Economico, ha effettuato una rilevazione il 6 settembre, secondo la quale:

  • la benzina costa in media 1,65 euro al litro, di cui 62 centesimi di costo industriale e 1,03 euro di disincentivo fiscale;
  • il gasolio costa 1,50 euro al litro, di cui 61 centesimi di costo industriale e 89 centesimi di fisco.

Bollette, aumenti dal 1° ottobre: cosa fare in attesa di una decisione del Governo

A essere preoccupati per la stangata in arrivo non solo i privati cittadini, ma anche le imprese. Nessun settore escluso: da quelle in cui l’energia è una voce primaria di costo di produzione, come la chimica, la lavorazione dei metalli, l’industria cartaria, la produzione del vetro, la ceramica, alle imprese alimentari, così come le PMI, gli artigiani, e i supermercati.

Cosa fare in attesa di una decisione del Governo che mitighi i rincari? L’unica soluzione è quella di cambiare fin da ora la propria tariffa, scegliendo dei contratti di fornitura con un prezzo fisso, rivolgendosi quindi al mercato libero.

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