Bollette troppo alte: come pagare a rate?

Rosaria Imparato

21 Gennaio 2022 - 12:33

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Bollette troppo alte, come fare per pagare a rate? La legge di bilancio 2022 consente di rateizzare gli importi fino a 10 mesi: da ARERA la procedura da seguire.

Bollette troppo alte: come pagare a rate?

Bollette troppo alte, come passare al pagamento a rate? La Legge di Bilancio 2022 ha introdotto un’agevolazione per i clienti domestici, cioè per le famiglie: la possibilità di chiedere la rateizzazione delle bollette relative al primo quadrimestre 2022. Le fatture di riferimento sono quelle erogate da gennaio ad aprile, che potranno essere pagate a rate spalmate fino a dieci mesi.

La misura si è resa necessaria in quanto negli ultimi mesi c’è stata un’impennata dei costi delle materie prime, con la conseguenza del costo delle utenze triplicato. Una batosta particolarmente difficile da affrontare sia per le famiglie che per le imprese, che rischiano il blocco delle attività, visto il difficile momento storico.

La rateizzazione delle bollette può essere richiesta dai clienti domestici che si trovano sia nel mercato libero che in quello di maggior tutela.

Bollette troppo alte: come pagare a rate?

A stabilire le modalità operative del pagamento a rate delle bollette è la delibera ARERA del 30 dicembre 2021, che mette in pratica quanto sancito dalla legge di bilancio 2022.

Qualora i clienti domestici non dovessero pagare le bollette fatturate tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2022, i venditori sono tenuti a inserire in una comunicazione di sollecito o nella comunicazione di costituzione in mora, anche l’offerta della possibilità di rateizzare gli importi senza pagare gli interessi.

Il piano di rateizzazione degli importi deve prevedere:

  • una periodicità pari alla periodicità di fatturazione ordinariamente applicata al cliente finale;
  • un numero di rate successive non cumulabili pari almeno al numero di bollette normalmente emesse in 10 mesi.
Deliberazione ARERA del 30 dicembre 2021
Clicca qui per scaricare il file.

Caro bollette, a quanto ammonta il pagamento a rate?

Il piano di rateizzazione proposto dal venditore deve anche prevedere che l’importo della prima rata sia pari al 50% dell’importo totale oggetto del piano di rateizzazione, mentre il restante 50% venga recuperato in rate successive di ammontare costante.

Se l’importo di ciascuna rata dovesse risultare inferiore a 50 euro, il numero delle rate potrà essere ridotto, ma bisognerà rispettare la periodicità di fatturazione, senza andare oltre il numero minimo necessario a determinare rate di importo non inferiore a 50 euro.

In ogni caso il numero delle rate non potrà essere inferiore a due, anche derogando al valore dell’importo.

Bollette pagate a rate: cosa succede se cambio fornitore?

Cosa succede se si inizia a pagare secondo un piano di rateizzazione e poi si cambia fornitore? Nessun problema: in questo caso, i venditori uscenti continuano a dare esecuzione al piano di rateizzazione.

Inoltre, i venditori possono negoziare con il proprio cliente finale un diverso accordo per andare incontro alle sue esigenze.

In ogni caso, il cliente dovrà manifestare espressamente la volontà di aderire alla rateizzazione con una comunicazione in cui vanno indicati:

  • il termine ultimo entro cui il cliente finale può contattare il venditore per richiedere la rateizzazione;
  • la modalità di adesione.

Qualora il cliente finale non si attenga al piano concordato e non proceda al pagamento di una o più rate, il venditore, una volta accertato il mancato pagamento, può dare il via alle ordinarie procedure di sospensione della fornitura di energia elettrica.

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