Il mercato deglle criptovalute ha recentemente assistito a una notevole ripresa del prezzo del Bitcoin. Dopo aver toccato il livello di supporto tecnico di $25.000, Bitcoin è rapidamente risalito, avvicinandosi prima ai $30.000 grazie a voci di un ETF Spot di BlackRock e successivamente superando questa soglia raggiungendo i massimi di aprile 2023, oltre i $31.000.
Tuttavia, sorge la domanda se questa rapida crescita possa essere considerata una trappola della liquidità o se il Bitcoin sia effettivamente pronto a raggiungere nuovi massimi nel corso dell’anno.
Previsioni prezzo Bitcoin
Gli analisti trovano difficile inserire l’andamento del Bitcoin, considerato il padre delle criptovalute, all’interno di un’analisi ciclica, specialmente quando si tratta di meccanismi tipici dell’economia tradizionale. Nonostante alcuni possano storcere il naso all’idea di considerare il Bitcoin come un asset «dipendente», esso assume un atteggiamento specificamente distinto in base ai cicli di mercato. Sulla base di una dimensione di natura tecnica, legate all’evento dell’halving, sempre più vicino; e di natura economica, sulla base di logiche legate alla liquidità e alle aspettative riguardanti l’espansione o la restrizione della politica monetaria. Per questo motivo, il prezzo del BTC mostra una relazione piuttosto lineare rispetto a quello del Nasdaq e di altri asset speculativi (sebbene in modo estremizzato).
In effetti, il mercato sembra scontare l’arrivo di un periodo favorevole per il Bitcoin, come dimostrato dal recente aumento della domanda di BTC. Al contrario, gli short trader stanno progressivamente abbandonando le loro posizioni ribassiste, e sin dall’inizio del 2023, i punti in cui si accumulano posizioni short sembrano funzionare come una calamita per il prezzo della crypto. Una di queste zone, apparentemente ricca di posizioni short, è la soglia dei $35.000, che sembra essere un target price condiviso da molti analisti tecnici.
Analisi tecnica di Bitcoin
Dal punto di vista tecnico, i grafici forniscono indicazioni poco coerenti fra loro. Sebbene il prezzo del Bitcoin abbia superato i $31.000 su base giornaliera, per molti questo non è un segnale sufficiente per escludere la possibilità di una nuova presa di liquidità. In particolare, alcuni oscillatori sembrano indicare nuovamente zone di ipercomprato.
Tuttavia, se guardiamo ai grafici a scala settimanale, la situazione diventa più chiara e positiva: le divergenze si attenuano e gli oscillatori mostrano la presenza di spazio disponibile per la crescita del prezzo. Pertanto, secondo alcuni esperti, una conferma solida del trend potrebbe derivare dalla chiusura settimanale di una candela verde sopra la resistenza tecnica e psicologica dei $31.000. Questo livello ha svolto un ruolo cruciale nel delineare la transizione tra un trend rialzista e uno ribassista dal 2021 fino a oggi.
BTC/USD, 1W
Grafico a candele settimanali di BTC/USD. Fonte: teletrader.com