L’indicatore del FEAR & GREED di CMC da tempo aveva evidenziato l’entrata del mercato in un terreno di estrema avidità, e come sempre accade in momenti di iperestensione grafica, prima o poi agli investitori viene voglia di prendere un po’ di profitto.
La dimensione delle vendite su Bitcoin resta abbastanza rilevante, a oggi pari a circa $650 milioni, generati da circa 193.100 trader, secondo i dati di Coinglass. Mentre la FOMO lascia lo spazio a nuove instabilità, mediatiche e tecniche, il mercato si domanda quali saranno i minimi di BTC/USD; un primo target price tenuto sotto osservazione sono i $65.000, livello particolarmente importante dal punto di vista grafico, quindi un primo possibile muro da parte della domanda.
Cosa aspettarsi quindi dal prezzo di BTC/USD?
Analisi grafica di BTC/USD
Dopo aver superato con forza il livello dei $70.000, il prezzo di BTCUSD ha rapidamente raggiunto il massimo dei $73.000, toccando livelli di prezzo che solo in pochi si sarebbero potuti aspettare in un lasso di tempo così breve. Dopo il raggiungimento di questo livello, però, il prezzo del padre delle criptovalute ha iniziato a vacillare; in prima battuta è retrocesso sotto i $70.000, considerato dal mercato un livello di supporto, per poi dimostrare forte resilienza da parte della domanda e tornare in prossimità dei $72.000. Il peggio sembrava superato con il mantenimento dei $70.000, fino a quando una forte vampata di vendite ha avvolto il prezzo di Bitcoin, comportando un drastico e repentino crollo delle quotazioni, che si è spinto poco al di sopra dei $65.000. Rispetto ai massimi, rappresenta una contrazione superiore al 10%, e sebbene rappresenti un movimento di ordinaria amministrazione per i trader e gli investitori di BTC, questo ha generato una liquidazione di massa, tra margin call, prese di profitto e aperture di posizioni short. Ampliando il timeframe, la correzione non sembra poi così grave e poco ampia rispetto alla crescita registrata dal cambio BTC/USD degli ultimi mesi.
La paura di molti è che questa contrazione possa dimostrarsi una sorta di inversione, con l’avvicinarsi dell’halving e quindi dell’hype, con un indice di FEAR & GREED già ampiamente al di sopra del livello di estrema avidità. Il mercato gioca sempre con le aspettative, e spesso il detto «sell on news» si dimostra una massima difficile da accettare sui mercati.
Bitcoin, i livelli tecnici da monitorare
Senza ombra di dubbio, i $65.000 rappresentano un livello importante non solo per BTC/USD, ma anche come supporto grafico che sintetizza i due massimi del 2021. È un livello che sembra essere stato ampiamente utilizzato anche sul mercato dei futures per gli scambi, e che quindi, presumibilmente, rappresenterà un primo muro per la domanda.
BTC/USD, 1D
Grafico a candele giornaliere di BTC/USD. Fonte: baha.com