Bitcoin è pronto per il rally di fine anno?

Redazione Crypto

29 Ottobre 2024 - 10:24

Il prezzo di BTC/USD rompe il livello dei $70.000 mentre si avvicinano le elezioni USA. Siamo nel quarto trimestre, storicamente il periodo più instabile dell’anno.

Negli ultimi anni, ottobre è diventato un mese simbolico per il mercato di Bitcoin, guadagnandosi l’appellativo di “uptober”.

Questo termine non è casuale: le statistiche dimostrano che, nell’88,9% dei casi, il prezzo di Bitcoin ha registrato una crescita significativa durante il mese di ottobre.

Questo fenomeno si è ripetuto anche quest’anno, con la criptovaluta che ha mostrato segnali di forza, rompendo livelli tecnici importanti e registrando volumi di scambio elevati. Tuttavia, la questione che sorge spontanea è se il trend positivo continuerà a novembre e dicembre, mesi che non hanno storicamente mostrato le stesse performance di ottobre.

Analisi stagionale del prezzo di BTC/USD

Guardando ai dati storici, novembre ha chiuso in positivo solo nel 40% dei casi, mentre dicembre ha registrato un aumento in poco più del 50% dei casi. Questi dati mostrano come novembre e dicembre non abbiano un peso statistico rilevante e abbiano spesso creato aspettative moderate nel mercato crypto.

L’instabilità è dovuta al fatto che gli ultimi mesi dell’anno, nello specifico il Q4, sono oggetto di chiusura e aggiustamenti da parte delle posizioni di molti investitori istituzionali, i quali generano spesso movimenti altalenanti sul mercato, che portano più che a un aumento del prezzo, a un aumento della volatilità.

Attualmente, nonostante questo contesto incerto, Bitcoin sembra mantenere una posizione stabile, con alcuni segnali che potrebbero indicare un potenziale rally di fine anno.

Fuga dei trader retail sul Bitcoin e il ruolo delle “whale”

Uno degli aspetti interessanti dell’attuale mercato è la diminuzione della partecipazione dei trader retail. I dati on-chain mostrano come molti piccoli investitori stiano gradualmente abbandonando il mercato, una tendenza che si evidenzia anche dall’interesse sui motori di ricerca per parole chiave come “Bitcoin” e “crypto”, al minimo annuale e tra i livelli più bassi degli ultimi quattro anni. Un fattore da considerare attentamente è l’attuale posizione dell’indice Fear & Greed, che si trova in una zona neutrale orami da troppo tempo: il sentimento di mercato sembra mantenere una moderata stabilità, senza picchi di entusiasmo o panico.

A spingere il mercato sembra essere invece l’azione delle cosiddette “whales”, ovvero wallet di grandi dimensioni che hanno aumentato la loro esposizione complessiva su Bitcoin di poco più dell’1%. Questo comportamento delle whales è interessante, poiché storicamente un aumento della loro attività è avvenuto in fasi di mercato ribassiste o di stabilizzazione dei prezzi, che precedono un possibile rialzo.

Come mai sta accadendo questo?

Il contesto macroeconomico potrebbe avere una certa influenza ede essere la causa di queste incongruenze. Con le elezioni presidenziali negli Stati Uniti all’orizzonte, l’incertezza politica e la possibile vittoria di Donald Trump, noto per le sue dichiarazioni di voler trasformare gli Stati Uniti nella “capitale cripto del mondo”, potrebbero essere fattori rilevanti.

Se l’inflazione dovesse tornare a salire, molti vedono in Bitcoin un rifugio di valore, al pari di altre materie prime. Allo stesso tempo, la contrazione dell’interesse retail può essere in parte giustificata dall’incertezza legata agli sviluppi politici imminenti, creando un contesto di aspettativa e potenziale.

Analisi volumetrica di Bitcoin tra futures e leva finanziaria

Un altro punto importante per valutare il possibile rally di Bitcoin è l’analisi dei volumi nel mercato dei futures, spesso utilizzato per monitorare le strategie di massa degli investitori. Attualmente, si nota una significativa copertura delle posizioni short su Bitcoin a un livello chiave, i $70.000. La rottura di questa resistenza potrebbe essere stato un evento di svolta, segnalando un’inversione rialzista forte anziché una semplice ricerca di liquidità per ulteriori posizioni short.

Questo scenario potrebbe avere un impatto rilevante sulle dinamiche di mercato. L’attuale livello di leva finanziaria è infatti preoccupante: un aumento della leva indica che molti trader sono pronti a scommettere su un movimento significativo, anche se non è chiaro in quale direzione.

BTC/USD, 1W BTC/USD, 1W Grafico a candele settimanali di BTC/USD. Fonte: baha.com

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