Bitcoin: è il momento di comprare o vendere?

Claudia Cervi

16/05/2022

16/05/2022 - 14:06

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Bitcoin, la correlazione inversa con il Dollar Spot Index suggerisce che questo è un buon momento per comprare, ma non mancano le insidie. Ecco perché potrebbe rimbalzare.

Bitcoin: è il momento di comprare o vendere?

Momenti bui per Bitcoin e per le criptovalute, che nell’ultima settimana hanno vissuto fasi di altissima tensione e di volatilità, replicando i meccanismi delle classiche bolle finanziarie. Speculazione alimentata dalla Fomo, la paura di restare fuori da un mercato cresciuto a dismisura. Illusione di ottenere rendimenti superiori a quelli garantiti da strumenti tradizionali. Progetti gonfiati e ben proposti in un trend di inclusione finanziaria.

Bitcoin: è il momento di comprare o vendere?

Gli ingredienti per lo scoppio della bolla erano dunque sotto gli occhi di tutti. Ora in molti si chiedono se Bitcoin possa risollevarsi, se la finanza decentralizzata possa continuare a offrire opportunità, se questo è un buon momento per comprare o vendere BTC.

Una premessa è doverosa: sui mercati finanziari non esistono pasti gratis e ad alti rendimenti corrispondono sempre elevati rischi e insidie. Ecco perché è importante cogliere i segnali offerti da asset correlati direttamente o inversamente a Bitcoin.

Bitcoin nel mirino degli speculatori

Bitcoin ha raggiunto la scorsa settimana un minimo a 25.340 dollari circa, con un ribasso del 60% dai record dello scorso novembre, salvo poi accennare un rimbalzo verso area 30.000. Le quotazioni dovranno tuttavia stabilizzarsi in pianta stabile sopra questo riferimento per scongiurare un affondo verso target negativi a 17.000, per un test del lato inferiore di un canale ribassista disegnato dai record di novembre a 69.000 dollari circa. Secondo l’analisi tecnica la tendenza di fondo resta dunque orientata al ribasso, ma esistono degli elementi a favore di un possibile rimbalzo della valuta digitale più conosciuta al mondo.

Tra il grafico di Bitcoin e quello dell’RSI a 14 sedute si è infatti formata una divergenza rialzista: in corrispondenza del minimo del 12 maggio, inferiore a quello registrato a gennaio, l’oscillatore tecnico ha smesso di scendere toccando un minimo più alto del precedente. Questa condizione potrebbe dunque essere uno spunto per un rimbalzo dei prezzi di BTC in direzione di area 35.000.

Bill Miller è tra i sostenitori di Bitcoin e durante il crollo delle ultime settimane non ha ridotto la sua posizione. Secondo Miller, gestore di fondi e filantropo americano, Bitcoin è un asset di valore da accumulare a prescindere dalle turbolenze recenti, ma questo non significa che tutti gli investimenti in criptovalute siano validi. Non è infatti sorpreso che «Le persone abbiano perso molti soldi in criptovalute, speculando su cose di cui non sanno nulla».

Bitcoin e Dollar Spot Index (DXY)

Un altro segnale a favore di un rimbalzo di Bitcoin è dato dal Dollar Spot Index (DXY). L’indice rappresenta il valore del tasso del dollaro rispetto a un paniere di valute e nelle ultime giornate ha raggiunto un livello record a 105 dollari, sui massimi da novembre 2002.

La forza del dollaro è sostenuta da fattori geopolitici e macroeconomici e riflette le scelte di politica monetaria della Federal Reserve. Il dollaro continua ad attirare capitali che defluiscono dagli asset più rischiosi, tra i quali possiamo annoverare Bitcoin e gli altri crypto asset.

Sebbene non ci siano le condizioni per una inversione di questa tendenza, sul grafico del Dollar Spot Index (DXY) è apparsa una figura di inversione opposta rispetto a quella descritta prima su Bitcoin.
L’RSI a 14 sedute ha toccato un livello estremo di ipercomprato (all’80%) lo scorso 28 aprile, in corrispondenza di un valore dell’indice di 103,93 dollari. L’oscillatore tecnico ha smesso di crescere nonostante l’indice abbia continuato a macinare nuovi massimi, raggiungendo il massimo pluriennale a 105 dollari. Questa condizione viene definita divergenza ribassista e potrebbe portare a prese di beneficio, verso almeno 102,35 ed eventualmente fino alla ex resistenza a 101 circa. Com’è noto, la relazione tra Bitcoin e il Dollar Spot Index è inversa, quindi quando il primo scende, il secondo si apprezza e viceversa. Ecco perché potrebbe essere un buon momento per comprare Bitcoin, con la consapevolezza che si tratta di una reazione tecnica che difficilmente può portare a una inversione della tendenza (ribassista) in atto.

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