Bitcoin e Crypto: drastica contrazione della volatilità. Crescono i timori per un crollo

Tommaso Scarpellini

14 Agosto 2023 - 12:00

L’andamento di Bitcoin e del mercato crypto sembra attraversare un momento di forte indecisione tecnica. Cosa aspettarsi adesso?

Il valore di Bitcoin e delle principali criptovalute è attualmente vincolato all’interno di un evidente periodo di contrazione della volatilità. Gli indicatori di volatilità dei contratti futures legati a Bitcoin stanno continuamente diminuendo, mentre il prezzo di Bitcoin sembra trovarsi in una fase di indecisione, soggetto quotidianamente a forze contrapposte. Anche il sentiment degli operatori finanziari si sta progressivamente stabilizzando in una zona neutra, contesa fra sostenitori ottimisti di una possibile rinascita imminente dell’intero settore e incurabili pessimisti, i quali considerano questa contrazione come un motivo di preoccupazione, intimoriti dalla possibilità che il prezzo di BTC possa tornare ad affrontare nuovi minimi.

Inoltre, i volumi di scambio si sono notevolmente ridotti, in linea con la tradizionale tendenza estiva. Alla luce di questi elementi, quale direzione potrebbe prendere il prezzo della principale criptovaluta nei prossimi mesi?

Criptovalute: attenzione ai segnali di forte indecisione nel mercato

Graficamente, la contrazione della volatilità è particolarmente evidente: a partire dal rialzo del prezzo del 19 giugno, le candele settimanali di Bitcoin hanno subito una significativa riduzione nell’ampiezza, dando origine a strutture con corpi di dimensioni ridotte o addirittura inesistenti e ombre particolarmente marcate. In generale, si osserva un predominante movimento ribassista, sebbene dal punto di vista tecnico, questo si traduca in un quadro di sostanziale stabilità delle forze di mercato, evento spesso collegato a un notevole calo dei volumi di scambio.

Su Bitcoin emergono opinioni divergenti, come indicato dalla contrazione del Bitcoin Fear and Greed Index, il quale si è attestato a 50 punti, evidenziando un equilibrio delle forze di mercato. Tale situazione si riflette altresì nelle recenti notizie: la community crypto appare entusiasta, in modo talvolta irrazionale, riguardo la revisione al ribasso delle valutazioni delle istituzioni bancarie da parte delle agenzie di rating, mentre allo stesso tempo nutre preoccupazioni per l’incremento dell’inflazione negli Stati Uniti e per le incertezze economiche in Cina.

Bitcoin: uno sguardo al grafico

Da un punto di vista statistico, risulta interessante osservare che tali periodi anticipano comunemente movimenti direzionali intensi e improvvisi, i quali sono in genere accompagnati da un aumento dei volumi di scambio. Per questo motivo, gli operatori finanziari monitorano attentamente i principali livelli tecnici che delineano il profilo tecnico dell’asset. Passando su un intervallo temporale giornaliero, emerge una notevole complessità nel riconoscere con precisione i livelli di massimo e minimo significativi. Il Point of Control (POC), localizzato nella regione di $29.500, rappresenta il punto in cui si è concentrata la maggior parte delle transazioni e quindi potrebbe risultare una zona di plausibile minimo da monitorare con attenzione. Anche il livello massimo di $32.000 potrebbe costituire una zona di rilevanza tecnica particolarmente importante.

BTCUSD, 1D BTCUSD, 1D Grafico a candele giornaliere di BTCUSD. Fonte: teletrader.com

Argomenti