Barca di San Pietro: cos’è, significato e come si prepara

28 Giugno 2022 - 19:42

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Nella notte tra il 28 e il 29 giugno è tradizione preparare la barca di San Pietro. Cos’è e come si crea l’effetto del veliero? Ecco la guida al significato e alla realizzazione.

Barca di San Pietro: cos'è, significato e come si prepara

La barca di San Pietro è una tradizione folkloristica presente su tutto il territorio italiano, ma è particolarmente sentita al Nord della penisola. In questi giorni sono emersi diverse foto e molteplici tutorial su come ricreare l’effetto della barca all’interno di un contenitore dell’acqua. La barca di San Pietro è facile da realizzare e richiede solo due ingredienti: acqua e albume d’uovo.

L’origine della tradizione si perde nel tempo, infatti nel momento in cui è stata raccontata per iscritto era praticata già da molto tempo. Si fanno risalire i primi avvistamenti delle barche di San Pietro verso l’ottavo secolo dopo la data della nascita di Cristo. La pratica, da quello che si conosce, sarebbe stata dai monaci cristiani benedettini, che diffusero la tradizione principalmente al Nord Italia.

La tradizione vuole che al mattino, dopo una notte in giardino o su un davanzale, la barca di San Pietro permetta di leggere buono o cattivo auspicio per l’agricoltura, ma anche per attività di pesca e altro. Per tentare di ricreare la barca di San Pietro bisogna sapere come fare, ecco quindi cosa significa e come si prepara la barca di San Pietro tipica della tradizione italiana.

Cos’è la barca di San Pietro: un tuffo nella tradizione italiana

La barca di San Pietro è una tradizione popolare diffusa in tutta Italia, ma in particolare nel Nord Italia. Per quanto la festa di San Pietro e Paolo sia un festività molto sentita a Roma, le zone dove questa tradizione rurale è più sentita sono il Friuli Venezia Giulia, il Veneto, in Trentino, Lombardia, Emilia, Liguria e Piemonte.

Ma che cos’è davvero la barca di San Pietro, conosciuta anche come veliero di San Pietro? Nella notte tra il 28 il 29 giugno, la festa dei santi Pietro e Paolo, i contadini erano soliti decorare il giardino o il davanzale con una giara contenente questo misterioso veliero fantasma. L’idea infatti è quella di rappresentare una sorta di barca in acqua in onore del Santo, che era anche un pescatore.

Si tratta in realtà di far colare dell’albume d’uovo in una giara piena di acqua e il giorno dopo leggere il responso dell’auspicio buono o cattivo. Infatti lasciare per tutta la notte all’aria aperta il composto fa comparire delle “vele” che a seconda se sono aperte e chiuse possono portare o meno fortuna.

Cosa significa la barca di San Pietro: le possibili letture

La credenza popolare vuole che lasciare la caraffa, il barattolo, il vaso o qualsiasi altro contenitore di vetro contenente l’acqua con all’interno il bianco dell’uovo richiami l’apostolo Pietro. Nella notte tra il 28 e il 29 giugno sarà San Pietro a passare per i giardini a soffiare all’interno dei contenitori facendo quindi apparire l’immagine di una barca.

Più la barca, anzi il veliero, è definito maggiore sarà la fortuna. Se la barca è ben visibile e ha le vele spiegate si avrà un’ottima annata. Bisogna anche controllare il numero degli alberi, la forma dello scafo e tutto ciò che rende una barca più riconoscibile.

Come si prepara la barca di San Pietro?

Il procedimento da seguire per preparare la barca di San Pietro è molto facile, bisogna solo riempire un contenitore con acqua e albume, senza mescolare e attendere che la fisica faccia la sua magia per tutta la notte.

La sera del 28 giugno si riempie un contenitore ampio e trasparente - per poter vedere il giorno seguente il risultato - con dell’acqua. A quel punto si fa colare l’albume di un uovo all’interno e si mette a riposare per tutta la notte. La mattina seguente si potrà ammirare la barca di San Pietro, un fenomeno fisico dovuto alle variazioni termiche che mantiene comunque il proprio fascino nei secoli.

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