Azioni europee: i mercati sono ottimisti, gli esperti no

Tommaso Scarpellini

26 Novembre 2023 - 10:10

C’è una forte discordanza fra l’andamento del mercato e le prospettive espresse da fonti annesse alla banca centrale. Cosa ha senso aspettarsi quindi?

Azioni europee: i mercati sono ottimisti, gli esperti no

Le borse proseguono imperterrite lungo il territorio rialzista iniziato con lo scoccare del 2023, e anche con il sopraggiungere del mese di dicembre, non sembrano affatto intenzionate a cedere terreno ai ribassisti. Di fronte alle innumerevoli preoccupazioni affrontate nel corso dell’anno, le borse hanno sempre reagito con estrema forza e determinazione. Non è un caso che nella stragrande maggioranza degli indici azionari dei Paesi sviluppati si stia lottando in prossimità dei massimi dell’anno. Tuttavia, le prospettive economiche evidenziate da alcuni esperti dipingono un quadro tutt’altro che roseo, minando quindi la stabilità borsistica tanto vantata dai vari segmenti di borsa nel corso dell’anno.

È opportuno continuare a fidarsi del mercato, oppure siamo di fronte a un grosso inganno?

Cosa aspettarsi dai tassi d’interesse in Europa?

Buona parte del recente entusiasmo registrato dalle borse europee deriva dall’ottimismo legato alle nuove scommesse sui tagli dei tassi da parte della banca centrale. Sebbene il mercato sembri giocare su questa prospettiva, non tutti si mostrano pienamente d’accordo con questa previsione. Appare interessante il riferimento dato dal governatore della banca belga Pierre Wunsch, il quale ritiene che il fatto che le scommesse legate ai ribassi siano così alte amplifichi l’ipotesi che si renda necessario un nuovo rialzo. In sostanza, sebbene le prospettive economiche siano degenerative e la BCE abbia scelto nell’ultima riunione una pausa dai rialzi, non c’è certezza di un ribasso e tanto meno il fatto che i tassi non continuino a salire.

Secondo Wunsch, sebbene l’economia sia vista in negativo, l’elevata occupazione renderebbe il costo sociale derivante da questo rallentamento relativamente basso, mettendo quindi, in parte, i bastoni fra le ruote ai banchieri centrali. Allo stesso modo, Gabriel Maskhlouf, membro del consiglio direttivo della BCE, si aspetta che le prossime proiezioni mostreranno già il raggiungimento del target BCE per l’inflazione, pari al 2%, nel 2026. Anche secondo quest’ultimo, è ancora troppo presto per parlare di ribassi nel livello dei tassi.

Come si muovono le borse europee?

L’EURO STOXX 50 ha iniziato il 2023 in maniera molto positiva, per poi vacillare nel periodo estivo e recuperare con estrema forza da inizio ottobre a oggi. Si tratta quindi di una forte inversione nel sentiment del mercato, innescata proprio dalle nuove prospettive di politica economica delle banche centrali dei paesi occidentali. In sostanza, il mercato europeo non ha dubbi sulle future scelte dei banchieri centrali, e l’investimento in titoli rischiosi, come il comparto azionario, torna a essere allettante. Anche sul mercato dei titoli di Stato si sta registrando una contrazione, seppur leggera, nei rendimenti.

EURO STOXX 50, 1D EURO STOXX 50, 1D Grafico a candele giornaliere dell'indice EURO STOXX 50. Fonte: teletrader.com